Centro estivo per i bambini dal 2 al 31 luglio

I moduli per l’iscrizione disponibili dal 29 maggio

Camerano – L’Amministrazione comunale anche per l’estate 2018 propone il Centro Estivo, dal 2 al 31 luglio, per i bambini residenti di età compresa tra i 4 anni compiuti e gli 11 anni. Il Centro funzionerà, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,45 alle 13,00.

Le domande dei residenti in altri Comuni verranno accolte solo in caso di disponibilità di posti e secondo l’ordine di presentazione.

La gestione del servizio, affidata a una cooperativa individuata dal Comune, garantirà un programma suddiviso in due fasce di età (4-7 anni e 8-11 anni), che comprenderà attività di laboratorio, sportive, al mare ed in piscina.  Per ogni fascia di età ci sarà un referente, il cui nominativo verrà comunicato alle famiglie all’inizio del servizio per eventuali chiarimenti e osservazioni.

I moduli per l’iscrizione verranno distribuiti alla riunione che si terrà presso la Sala Convegni comunale martedì 29 maggio alle ore 17.30, alla presenza del coordinatore della cooperativa che gestirà l’organizzazione del centro estivo, il quale illustrerà il programma  delle attività.

Gli stessi moduli da tale data saranno reperibili sul sito internet www.camerano.comune.an.it. La mancata o saltuaria frequenza al servizio non prevede la restituzione della quota versata, se non in presenza di gravi e documentati motivi di salute.

tariffe:

FASCE ISEEdaatariffa
1^ fascia€ 0,00€ 12.000,99€ 180,00
2^ fascia€ 12.001,00€ 26.000,99€ 190,00
3^ fascia> di € 26.001,00€ 200,00
Non Residenti € 230,00
Quota trasporto con scuolabus comunale da casa alla sede del Centro Estivo € 20,00

Le domande dovranno essere riconsegnate entro il 25 giugno unitamente all’autocertificazione ed alla ricevuta del versamento (quota + eventuale trasporto) da effettuare presso la Tesoreria Comunale – Banca di Filottrano – Credito Cooperativo di Filottrano e Camerano soc.coop (IBAN: IT 48 B085 4937 2600 0014 0191 962) pari all’importo della tariffa individuata in relazione alla fascia ISEE di appartenenza.

Nella causale del versamento andrà specificato il nome del bambino a cui si riferisce l’iscrizione.
È confermata l’esenzione per i bambini in possesso di certificazione L.104/92.

I non residenti dovranno effettuare il pagamento della quota solamente dopo la comunicazione dell’avvenuta accettazione della domanda. 

 

(dalla bacheca comunale)


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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