Camerano – Tassa rifiuti: ritardi bollette e pagamenti rata terzo trimestre

La tassa va pagata entro 15 giorni dalla data di ricevimento dei bollettini

Camerano – In questi giorni stanno pervenendo a tutte le utenze di Camerano i bollettini di pagamento della tariffa rifiuti riferiti al 3° trimestre 2017.

Nel caso in cui il bollettino arrivi oltre la data di scadenza non c’è da preoccuparsi, fanno sapere gli addetti ai lavori, dal momento che è possibile effettuare il versamento nei 15 giorni successivi alla data di ricevimento della lettera.

Piuttosto, per evitare pagamenti non congrui, gli utenti sono invitati a controllare i dati relativi alla superficie dell’immobile e al numero dei componenti il nucleo familiare (ad esempio, per cambio residenza dei figli). In ultimo, verificare che all’interno del calcolo sia stato portato in detrazione l’acconto del 1° semestre 2017.

Chi gestisce la riscossione fa sapere che fino al prossimo pagamento della tariffa a saldo dell’anno 2017, verranno effettuati controlli a tappeto su tutte quelle utenze che risultino in mora, o che risultino segnalate come “anomale” in termini di conferimenti e dunque non conformi.

Chi avesse dubbi da chiarire, può rivolgersi all’Ecosportello in Via S. Francesco 24 presso il Palazzo comunale, il lunedì dalle 9.00 alle 12.00, il mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 – tel. 071.959186 (attivo solo negli orari di apertura), o chiamando direttamente lo sportello informativo gestito da Andreani Tributi al numero 071 959186 negli orari di apertura, o al numero verde 800 911514.

In merito alla questione degli errori nel calcolo delle pertinenze, e dunque di possibili addebiti sbagliati con l’applicazione di una doppia tariffazione non dovuta, abbiamo chiesto un chiarimento all’assessorato di riferimento. Queste in estrema sintesi le risposte:

  1. I calcoli inseriti nelle bollette per il calcolo della tariffa sono giusti;
  2. Indipendentemente dalla questione messa in luce dai giornali preghiamo tutte le utenze di verificare i mq. dell’immobile e il totale dei componenti del nucleo familiare inseriti in bolletta;
  3. Abbiamo chiesto all’Assemblea territoriale d’Ambito dei rifiuti di effettuare le verifiche del caso;
  4. Se l’utenza dovesse riscontrare quote erroneamente inserite, può rivolgersi senza problemi all’Ecosportello

 

redazionale


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