Volley A2 F – Lardini arriva il primo ko stagionale

Soverato passa al PalaBaldinelli al tiebreak

Volley A2 femminile
Domenica 19 febbraio

Filottrano – Soverato 2-3
25-19, 25-23, 22-25, 22-25, 10-15

Osimo. Dopo ventidue vittorie consecutive, tra campionato e Coppa Italia, Filottrano conosce la prima sconfitta stagionale. E’ Soverato a regalare il primo dispiacere alla squadra di Filottrano. Anche se alle calabresioccorre il tiebreak per piegare le ragazze di Bellano.

Il PalaBaldinelli gremito quanto mai regala alla fine comunque un lungo applauso a Negrini e compagne. Meritato per un filotto di vittorie da applausi. E anche contro Soverato la Lardini va vicina alla vittoria nonostante l’assenza di Vanzurova (bloccata per un problema alla schiena).

La Lardini vince i primi due set sfoggiando un gran muro e un’altrettanta buona difesa. Sul turno al servizio di Cogliandro la formazione filottranese costruisce il break, complici i punti sottorete di Mazzaro e l’ace della stessa centrale. Soverato forza e sbaglia (8 errori in attacco nel set).

Nel secondo set Tosi cresce (6 punti con il 50% nel secondo parziale). La Lardini (che attacca al 41%) spinge convinta con Cogliandro (22-16), ma vola sul 2-0 con un errore al servizio di Manfredini.

Poi esce fuori Soverato che pian piano prende le misure a Filottrano. ”Abbiamo giocato contro una squadra che ha disputato una buona partita e con attenzione. Noi siamo stati molto confusionari e poco organizzati su alcune situazioni. Il risultato è corretto” fa sapere coach Massimo Bellano.

Soverato con Manfredini in attacco e con una grande prestazione di Bertone pareggia i conti. Le ospiti alzano al 40% la percentuale d’attacco, poi nel quinto set piazzano nella seconda parte un parziale di 7-0, con Manfredini e Zanotto protagoniste e il muro finale di Karakasheva che chiude la partita.

”E’ impensabile giocare sempre con l’organico al completo. Bisogna essere bravi a sopperire a queste mancanze. Abbiamo sottovalutato la difficoltà della gara. Dovevamo continuare a spingere. Con l’andare della partita invece siamo calati per demeriti nostri e meriti loro, molto bravi in difesa dove invece siamo stati troppo discontinui. Ci prendiamo un paio di giorni per recuperare le energie e poi ricominciamo”.

Domenica altra partita in casa per Filottrano che ospiterà Brescia.

LARDINI FILOTTRANO: Bosio 1, Tosi 12, Mazzaro 9, Cogliandro 17, Negrini 10, Scuka 19, Feliziani (L); Rita, Cappelli 1. N.e.: Marangon (L2), Galazzo, Vanzurova, Pizzichini. All. Bellano – Quintini.

SOVERATO: Demichelis 5, Manfredini 21, Bertone 17, Travaglini 10, Zanotto 22, Karakasheva 12, Bisconti (L); Caforio, Caravello, Gennari. N.e.: Vujko. All. Saja – Stella.

Arbitri: Carcione e Grassia


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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