Torna CalcioNelSangue organizzato dall’Avis Osimo

Il torneo di calcio a 5 tra squadre Avis, giunto alla 4ª edizione si svolge dal 29 giugno al 1 luglio a Casenuove in contemporanea con la Festa della Sangria

Osimo, 25 giugno 2018 – Sport e Avis ancora a braccetto. Dopo il successo delle passate edizioni torna CalcioNelSangue, il torneo tutto avisino, giunto alla 4° edizione che vede sfidarsi le squadre dell’associazione in un quasi mondiale di calcio a 5.

Organizzato dall’Avis Osimo, l’evento si svolge dal 29 giugno al 1 luglio in concomitanza con la Festa della Sangria a Casenuove. Diverse le conferme: i padroni di casa osimani, l’Avis Castelfidardo, l’Avis Polverigi e l’Avis Camerano campione in carica, ai quali si aggiunge il ritorno dell’Avis Filottrano, mancava dalla prima edizione, e la “new entry” Avis Agugliano.

Si comincia venerdì 29 con il girone A, con Avis Osimo, Polverigi e Agugliano, mentre sabato 30 spazio al girone B, con Avis Filottrano, Castelfidardo e Camerano, mentre domenica 1 luglio via alle finali per 3° – 4° posto e finalissima.

I gironi sono di sola andata mentre tutte le partite sono da 40 minuti ed inizieranno alle ore 20.00. La novità di quest’anno è che le squadre saranno miste, per dare un tocco “rosa” alla competizione, mentre l’Avis Osimo ci sarà per tutte e tre le sere anche con il gazebo, gadgets estivi, cappelli, cuffie da piscina e cuscini da mare, tanti palloncini ed i volontari dell’associazione pronti a dare informazioni sull’importante tematica della donazione di sangue.

 

redazionale

 


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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