Passatempese beffata nel finale

I galletti sconfitti sul campo dell’Atletico Alma

Atletico Alma – Passatempese 1 – 0

Fano – Finale amaro per la Passatempese sul campo di Bellocchi di Fano. I tre punti li conquista l’Atletico Alma che beffa i gialloblu quasi all’ultima curva confermandosi al secondo posto della classifica.

E’ Fontana a far tornare al successo i padroni di casa che dimostrano più fame e cattiveria agonistica, vogliosi di rifarsi dopo la sconfitta contro la Nuova Real Metauro.

Un'incursione della Passatempese in area locale
Un’incursione della Passatempese in area locale

Partita equilibrata nel primo tempo. Poche le occasioni soprattutto per il campo pesante e per la giornata davvero gelida. ‘’E’ stata una partita molto combattuta – racconta mister Simone Strappini – Nel secondo tempo l’Alma ci ha creduto maggiormente, anche perché era  reduce da una brutta sconfitta. La rabbia e l’agonismo fanno la differenza e così è stato visto che abbiamo preso un gol sciocco. Una sconfitta che ci lascia l’amaro in bocca. Una disattenzione fatale’’.

Un gol subito a una manciata di minuti dal triplice fischio nato da una punizione laterale con il gol siglato da Fontana, giovane difensore centrale che sfrutta alla perfezione il cross di Marongiu e in mischia sigla il gol vittoria. La Passatempese – orfana di Marco Strappini e Mattia Mezzanotte e con Iannaci in panchina – c’aveva provato nel primo tempo con Gianluca Mezzanotte. Non è bastato per uscire indenne dal campo fanese.

‘’Dobbiamo rialzare subito la testa. L’occasione giusta potrebbe presentarsi sabato contro la Nuova Real Metauro in casa. Anche se è un avversario che sta girando a mille visto che è reduce da tre vittorie e un pareggio. Per far bene però ci vorrà maggior attenzione e cattiveria’’.

Un'azione a centrocampo
Un’azione a centrocampo

ATLETICO ALMA: Andreani, Marongiu, Fontana, Passeri, Cenciarini, Donini (21’ st Vaierani), Gasparoli (44’ st Montesi), Palazzi, Zandri, Rolon, Damiani. A disp. Galeri, Torcoletti, Cennerilli, Bufalo, Bernacchia. All. Carta

PASSATEMPESE: Moscoloni, Di Chiara, Candidi, Mandolini, Zoli, Stortoni (24’ st Nemo), Capotondo (35’ st Nicoletti Pini), Mezzanotte G., Maraschio (44’ st Caporaletti), Staffolani, Ghergo. A disp. Zepponi, Graciotti, Iannaci, Censori.All. Strappini S.

Arbitro: Santucci di Jesi

Rete: 43’ st Fontana


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Perché noi siamo amore…”

Giornata di San Valentino 2021


Camerano, 14 febbraio 2021 – Facciamo un po’ di storia sulla festa degli innamorati senza arrivare a scomodare l’antica Roma dei Cesari. La leggenda narra che il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza priva di mezzi e di altro sostegno al rischio della perdizione. Il generoso dono – frutto di amore e finalizzato all’amore – avrebbe creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati.

La più antica Valentina di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo e fu scritta da Carlo d’Orléans, all’epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie (la seconda, Bonne di Armagnac) con le parole: Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée… (Sono già malato d’amore, mia dolcissima Valentina).

Inoltre, alla metà di febbraio si riscontrano i primi segni di risveglio della natura; nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data cominciasse l’accoppiamento degli uccelli, quindi l’evento si prestava a essere considerato la festa degli innamorati.[

A dare impulso alla festa, soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, è stato lo scambio di valentine, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico: la colomba, l’immagine di Cupido con arco e frecce… (nella foto, Amore e Psiche, particolare della scultura del Canova). La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno venivano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d’auguri. Si è andati avanti così fin quasi alla fine degli anni 2000, anche grazie ad alcuni imprenditori statunitensi come Esther Howland che iniziarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale.

Oggi non si fa quasi più, gli innamorati del 2020 preferiscono scambiarsi scatole di cioccolatini, fiori, qualche gioiello. Senza dimenticare miliardi di frasi sdolcinate scambiate via Whatsapp e Instagram.  E impazza festeggiare al ristorante. Pienissimi quest’anno, ma a pranzo e non più a cena per via della pandemia.

Contenuto non disponibile.
Si prega di accettare i cookie cliccando su ACCETTO nel banner esposto

C’è chi condanna questa festa additandola come un’operazione puramente commerciale, ma sono per larga parte innamorati delusi o cornuti traditi. Altri, sostengono che se ami qualcuno devi dimostrarlo tutto l’anno e non solo il 14 febbraio.

Sia come sia, e che piaccia o no, è indubbio che l’amore muova il mondo: “l’amor che move il sole e l’altre stelle”, scriveva Dante Aligheri nell’ultimo verso della sua Divina Commedia. E se lo diceva lui…

Che esista un giorno deputato a celebrare l’amore, alla fine, non fa male a nessuno. Ed è giusto che i nostri ragazzi – ma vale per tutti gli innamorati e le coppie del mondo – possano sognare e pensare l’amore che stanno vivendo come unico, irripetibile e per sempre. Certo, è uno dei più grossi inganni che l’esistenza possa riservare, ma non diciamoglielo mai.

Perché viverlo, l’amore, produce il più grande stravolgimento ormonale, emotivo e sensoriale che si possa provare nell’arco di una vita. Non esiste nient’altro al confronto, “Perché noi siamo amore”, come canta il professor Roberto Vecchioni in Chiamami ancora amore (video allegato).

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi