Osimo – Atletica: domenica il cross verso gli Europei

Nel 5° Cross Valmusone, terza e ultima prova del calendario nazionale, in palio le maglie azzurre per la rassegna continentale. Organizza l’Atletica Amatori Osimo Bracaccini

Osimo – Torna un grande evento nazionale di atletica nelle Marche. Domenica 26 novembre a Osimo va in scena il Cross Valmusone, terza e ultima prova indicativa per la composizione della squadra italiana che parteciperà ai Campionati Europei di corsa campestre del 10 dicembre a Samorin, in Slovacchia.

Osimo – La partenza dei Master nell’edizione 2016 (foto Sauro Strappato)

Nella località in provincia di Ancona si chiuderà quindi il trittico iniziato a Levico Terme (Trento) e Sgonico (Trieste). Al via molti dei pretendenti alla maglia azzurra nelle tre categorie: senior, under 23 e under 20, sia al maschile che al femminile.

Ma il programma offre anche un’inedita gara maschile e femminile sui 2 chilometri in vista della staffetta che si disputerà per la prima volta alla rassegna continentale. Negli spazi verdi circostanti la pista di atletica della Vescovara, si svolgerà anche la quarta e decisiva prova del Campionato regionale di corsa campestre master. Sarà la quinta edizione per la manifestazione organizzata dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini in una valle a cavallo tra due province, Ancona e Macerata, e in sinergia con i Comuni di Filottrano, Recanati, Loreto e Montefano, oltre a quello di casa.

Azzurra Ilari in piena azione 

Per le Marche attesa nella gara under 20 femminile l’atleta indigena Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo), filottranese che quest’anno ha vinto il titolo italiano junior di mezza maratona. Sui 2 chilometri da seguire Simone Barontini (Sef Stamura Ancona), tricolore assoluto degli 800 indoor, invece al femminile Eleonora Vandi e Ilaria Sabbatini, mezzofondiste pesaresi dell’Atletica Avis Macerata.

Nuovamente in azione alcuni dei vincitori nei precedenti appuntamenti: Michele Fontana (Aeronautica) e Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), davanti a tutti nella prova inaugurale, ma anche Silvia La Barbera (Cus Palermo), leader tra le donne nella gara successiva. Sui 10 km maschili il 26enne lombardo troverà ancora il veneto Paolo Zanatta (Fiamme Oro) che piazzandosi terzo lo ha preceduto di una posizione al Carsolina Cross di due settimane fa, mentre era stato secondo in Valsugana.

Poi tutti gli altri protagonisti della tappa di Levico, guidati dal 21enne Simone Colombini (La Fratellanza 1874 Modena) che era finito terzo lasciandosi alle spalle il trentino Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e il siciliano Giuseppe Gerratana (Aeronautica). Tra gli under 23 in gara Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena), per il suo debutto stagionale nella campestre dopo aver conquistato la vittoria alla maratona di Torino in 2h15:25.

Sara Brogiato

Al femminile, nei 7 km insieme a Roffino e La Barbera, fari puntati sulla campionessa italiana di mezza maratona Sara Brogiato e sull’altra piemontese Martina Merlo. Entrambe le portacolori dell’Aeronautica si sono messe al collo la medaglia di bronzo nel cross corto ai Mondiali militari, svolti in Ungheria all’inizio di novembre, con un team azzurro che comprendeva anche Sveva Fascetti (Atl. Brescia 1950).

Nella categoria promesse è iscritta la trentina Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana Rovereto), seconda in Valsugana, ma attenzione all’emiliana Christine Santi (Esercito), terza sui prati di Sgonico.
La gara under 20 maschile di 6 chilometri annuncia i due atleti che sono già riusciti a primeggiare: il bergamasco Sebastiano Parolini (Atl. Casazza) e Jacopo De Marchi (Trieste Atletica), opposti al vicecampione europeo di categoria nei 10.000 su pista Sergiy Polikarpenko (Cus Torino) senza dimenticare gli azzurrini Mustafà Belghiti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Pietro Arese (Safatletica Piemonte).

Si comincia dalle ore 9.00 con i master e il settore promozionale, quindi le prove giovanili per allievi e juniores alle ore 11.25 (4 km femminili) e 11.45 (6 km maschili), mentre gli assoluti scatteranno alle ore 12.20 (7 km donne) e 13.00 (10 km uomini) prima di chiudere alle 13.45 e 14.00 con le gare di 2 chilometri.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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