Buona la prima per La Nef Volley Libertas Osimo

Serie B girone G prima giornata

TITAN SERVICES – LA NEF OSIMO 2-3 (20/25 25/20 18/25 25/22 17/19)

Osimo, 17 ottobre 2021 – La Nef Volley Libertas Osimo apre il campionato con un successo. Dopo una battaglia sportiva di quasi due ore, i ragazzi di coach Roberto Masciarelli espugnano il campo del Titans Service San Marino per 3-2, grazie ad una bella prova corale che ha permesso di avere la meglio su un avversario ostico. Un buon modo per iniziare questa nuova avventura 2021-22.

Primo set equilibrato fino al 12-12, poi i biancoblù trovano il break decisivo (0-4), bloccando con efficacia gli attacchi dei locali e chiudendo sul 20-25.

Stesso canovaccio nel secondo set, con l’equilibrio che si mantiene fino al 10-10 ma questa volta sono i padroni di casa a piazzare il break (5-0), ricucito dai “senza testa” sul 16-16 grazie all’efficacia in battuta. I locali tornano avanti sul 20-16, chiudendo sul 25-20.

Nel terzo set permane l’equilibrio in campo ma La Nef riesce ad essere incisiva in attacco ed a chiudere sul 18-25.

Il quarto set è un continuo botta e risposta che vede le squadre appaiate fino al 22-22. Bernardi trova il punto del 23-22 e due errori dei “senza testa” consegnano la frazione ai locali.

Il tie-break è al cardiopalma, con le due compagini che ribattono colpo su colpo. La Titan Services avrebbe tre palle per chiudere la partita ma sono i ragazzi di coach Masciarelli che ci riescono al secondo tentativo (17-19).

Siamo stati molto bravi di gruppo – commenta coach Roberto Masciarelli – per questo siamo riusciti a vincere una partita tiara e combattuta punto su punto”.

Il Tabellino

TITAN SERVICES. Bernardi 11, Frascio 18, Kiva 20, Zonzini 7, Rondelli 5, Benvenuti 19, A. Lazzarini (L1), Ricci, E. Lazzarini. N.E. Baciocchi (L2), Carigi, Borghesi, Pancotti, Cicconi. Ace: 10; Muri punto: 9. All. Stefano Mascetti. 

LA NEF OSIMO. Vignaroli 3, Schiaroli (L1), Cremascoli 5, Silvestrelli 12, Polidori 1, Caciorgna 25, Stella 8, Slvestroni 5, Sparaci (L2), Valla 24. N.E. Di Nisio, Genovesi, Di Martino. Ace 10; Muri punto: 11. All. Roberto Masciarelli. 

Arbitri: Riccardo Callegari (1°); Chiara Maran (2°).

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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