Atletica: al Valmusone ci si gioca gli Europei

Domenica 25 novembre in palio le maglie azzurre di corsa campestre nell’ultima prova del calendario nazionale prima della rassegna continentale

Osimo, 22 novembre 2018 – Il cammino per l’Europa passa da Osimo, con una manifestazione nazionale di atletica che torna nelle Marche. Per il terzo anno consecutivo sarà il Cross Valmusone di domenica 25 novembre ad accogliere l’ultima prova del calendario verso i Campionati Europei di corsa campestre, in programma due settimane più tardi a Tilburg (Olanda), il 9 dicembre.

Dopo l’esordio stagionale di due settimane fa a Sgonico (Trieste), la sesta edizione dell’evento organizzato dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini darà le indicazioni per comporre la squadra italiana: al via tanti pretendenti alla maglia azzurra in ogni categoria (senior, under 23, under 20), oltre che nel cross corto in vista della staffetta, tra rivincite e ritorni.

Osimo – Cross Valmusone 2017 (foto d’archivio)

Negli spazi verdi circostanti la pista di atletica della Vescovara, si svolgerà anche la quinta tappa del Campionato regionale di corsa campestre master e la seconda tappa del Grand Prix regionale giovanile, in una valle a cavallo tra due province, Ancona e Macerata, e in sinergia con i comuni di Filottrano, Recanati, Castelfidardo, Loreto e Montefano, oltre a quello di Osimo.

Per le Marche da seguire nei 6 km juniores Simone Barontini (Sef Stamura Ancona), tricolore assoluto degli 800 indoor, e nei 10 km l’atleta di casa Massimiliano Strappato (Atl. Amatori Osimo), invece nei 2 chilometri al femminile la pesarese Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata).

Tra i senior sui 10 km è atteso Daniele Meucci, di nuovo in azione nella campestre a quasi due anni dall’ultima volta, la vittoriosa rassegna tricolore di Gubbio nel marzo del 2017. Debutto stagionale sui prati anche per Marco Salami (Esercito), tricolore assoluto nei 10 km su strada, ma anche per Yassin Bouih (Fiamme Gialle), protagonista della stagione indoor con la finale mondiale sui 3000 ma costretto a saltare l’attività all’aperto passando poi sotto la guida tecnica di Luciano Gigliotti, e per Samuele Dini (Fiamme Gialle), ora allenato da Stefano Baldini come il gemello Lorenzo.

Osimo – Partenza Cross Valmusone 2017

Tutti se la vedranno con alcuni dei migliori nella prova di apertura a cominciare dal trentino Nekagenet Crippa (Trieste Atletica), fratello maggiore dell’azzurro Yeman, che ha conquistato il Carsolina Cross davanti al campione italiano di mezza maratona Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto). Entrambi troveranno ancora tra gli altri Andrea Sanguinetti (Fiamme Oro), Giuseppe Gerratana (Aeronautica), Michele Fontana(Aeronautica) e l’argento europeo di corsa in montagna Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe).

Tra le promesse l’uomo da battere è Alessandro Giacobazzi(Aeronautica), leader di categoria nella gara inaugurale dove invece si era fermato Simone Colombini (Aeronautica), vincitore della scorsa edizione a Osimo, che cercherà di entrare nelle posizioni di vertice con Jacopo De Marchi (Trieste Atletica) e Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto) senza dimenticare il rientro del vicecampione continentale under 23 dei 3000 siepi Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle).

Anche sui 7 chilometri delle donne è annunciato un ritorno, quello della trentina Federica Dal Ri (Esercito) che come Meucci si è aggiudicata il titolo italiano nella scorsa stagione prima di un periodo di stop.

La gara under 20 maschile (6 km) attende il pugliese Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi), secondo a Sgonico dopo i titoli italiani juniores di 10 km e mezza maratona, per una nuova sfida con Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964 Libertas) e Abdelhakim Elliasmine(Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

Ad arricchire il programma, torna il cross corto di 2 km con Mohad Abdikadar(Aeronautica) e Joao Bussotti (Esercito), al rientro dal raduno in Kenya, per confrontarsi con i gemelli Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Osama Zoghlami (Aeronautica), ma anche con Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia). Si gareggia dalle ore 9.00 con i master e il settore promozionale, quindi le prove assolute alle 11.20 (7 km donne) e 12.00 (10 km uomini), mentre il cross corto di 2 km scatterà alle 12.50, per chiudere con le sfide giovanili di allievi e juniores alle ore 13.00 (4 km femminili) e 13.20 (6 km maschili).

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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