Ancora turismo in Riviera grazie alla vela

Il campionato italiano FD porterà ulteriori visitatori a Numana, YC Riviera del Conero e CN Massaccesi insieme per l’organizzazione di un grande evento sportivo. Le regate da venerdì 18 a domenica 20 settembre

Numana, 17 settembre 2020. Le ferie sono agli sgoccioli ma prosegue la corposa affluenza di turisti nella Riviera del Conero anche grazie allo sport. Infatti, ad affollare il porto turistico di Numana nel prossimo fine settimana saranno una cinquantina di velisti con shore team, famiglie e amici al seguito, provenienti da ogni parte d’Italia in occasione del Campionato Italiano Flying Dutchman (FD), organizzato dallo Yacht Club Riviera del Conero in collaborazione con il Circolo Nautico S. Massaccesi (uniti nel Consorzio Vela Numana).

FD Worlds, andatura di poppa

Il Flying Dutchman (FD) è una barca a vela per due persone lunga quasi sei metri, progettata tra il 1951 ed il 1952 dagli architetti olandesi Conrad Gülcher e Uus van Essen. Tuttora considerata la più veloce ed elegante tra le derive classiche, l’FD ha fatto parte delle classi olimpiche dai Giochi di Roma (1960) a Barcellona (1992).

Lunga la lista di campioni che, in virtù del livello tecnico della classe, ancora oggi si diletta gareggiando su una imbarcazione che richiede forma fisica ma anche tecnica e grande sensibilità nella messa a punto. Da segnalare la presenza dei campioni italiani Nicola e Francesco Vespasiani (AV Bracciano), vincitori del titolo già nel 2017 a Porto San Giorgio, nel 2018 a Gaeta e nel 2019 a Cesenatico.

I sangiorgesi Eustachi e Rossi

Grande tifo dei marchigiani per il binomio formato da Pierfrancesco Eustachi e Paolo Rossi della Lega Navale Italiana (LNI) sezione di Porto San Giorgio, già vincitore del titolo tricolore a Campione del Garda nel 2016. Da tenere d’occhio anche i loro compagni di squadra, Luigi Maria Silvestrini e Francesco Ciuccarelli che hanno dalla loro parte grande esperienza ed affiatamento.

Tra gli altri marchigiani in acqua, i sambenedettesi Stefano Taffoni (Ragn’a Vela) e Baldovino Ruggieri (LNI S. Benedetto del Tronto), in forze a club diversi ma in barca insieme per tenere alta la grande tradizione marinaresca di San Benedetto del Tronto, come pure Matteo Pincherle e Carlo Carincola (CN Sambenedettese).  Altri due velisti piceni, Riccardo Marinucci (Ragn’a Vela) e Giuseppe D’Angelo (LNI S. Benedetto del Tronto), saranno a prua rispettivamente di Giacomo Samuelli Ferretti e di Giorgio Silvestri.

La regata FD a Cesenatico

Si regaterà nello specchio d’acqua fra il porto e la Riviera del Conero su percorsi a bastone. Il programma prevede una sessione di controlli di stazza e timbratura delle vele giovedì 17, mentre da venerdì 18 a domenica 20 settembre avranno luogo le regate nelle ore centrali della giornata.

Gli organizzatori fanno sapere che sia a mare che a terra verranno applicati tutti i punti del “Protocollo di Regolamentazione delle Misure per il Contrasto ed il contenimento della diffusione del Covid-19 nelle Società ed Associazioni Sportive Affiliate“ della Federazione Italiana Vela, e che una sola infrazione al “Protocollo” da parte dei concorrenti potrà comportare l’applicazione di una DP, ossia di una penalità di entità variabile, fino alla squalifica, a discrezione del comitato proteste che valuterà caso per caso.

Info e classifiche: http://www.sailfd.it/campionato-italiano-2020/

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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