Volley A1/F – Lardini da applausi, alla Igor Novara servono quattro set

Alessandro Beltrami: “Sono contento della prestazione, perché abbiamo alzato il livello rispetto alla settimana scorsa”

IGOR GORGONZOLA NOVARA – LARDINI FILOTTRANO 3-1

Novara. Alla Lardini restano gli applausi e la certezza che la strada intrapresa è quella giusta. Non ci sono punti ad accompagnare la prova di spessore contro le campionesse d’Italia di Novara e fresche vincitrici della Supercoppa italiana, ma dal Pala Igor la Lardini esce a testa altissima.

Novara – Ottima prestazione delle ragazze della Lardini a casa delle campionesse d’Italia della Igor Gorgonzola Novara

La squadra di coach Beltrami va avanti di un set, subisce il ritorno delle padrone di casa, ma resta sempre in partita, giocando alla pari con chi rappresenta di diritto un’eccellenza della pallavolo italiana. Barbolini sceglie Enright e Bonifacio in partenza per Plak e Gibbemeyer, Beltrami conferma il consueto sestetto con Tomsia opposta a Bosio, Mazzaro e Hutinski al centro, Mitchem e Scuka di banda.

E proprio la schiacciatrice slovena è la protagonista del buon avvio della Lardini (1-3), sostenuta in attacco dalla connazionale Hutinski (5-7). Due errori di fila di Egonu (5-9) costringono Barbolini al time out, la Igor prova a spingere in attacco con Enright e Piccinini (9-11), ma Filottrano tiene ottimamente il campo, sfruttando il muro di Hutinski e la botta di prima intenzione di Scuka (10-15).

Vasilantonaki per Egonu è la mossa di Barbolini, ma la pipe di Mitchem sigla il +6 (10-16), che la Lardini conserva con il mani out di Scuka (decisione corretta dal video check) per il 12-18. Sono sempre Enright e Piccinini a suonare la carica per Novara (16-20), la Lardini però è solida, conquista il 24° punto con Tomsia e chiude il set con il settimo punto personale di Scuka (19-25).

Bosio fa girare al meglio una Lardini che inizia forte anche la seconda frazione, spingendo in attacco con Tomsia, MItchem e Hutinski (3-5). La Igor si riattiva in fretta, trovando un alleato nel servizio (ace di Egonu e Piccinini), oltre che nell’affidabilità offensiva di Enright: Novara vola sul 10-6, Tomsia prova a frenare la fuga delle azzurre (11-9) che tornano ad allungare con Egonu (15-9).

C’è capitan Negrini in campo in una Lardini che si affida a Tomsia (6 punti con il 54%) per reggere l’urto di una Igor meno fallosa rispetto al primo set e che corre verso l’1-1 con Enright ed Egonu (14 punti in due nel set).

Nel Pala Igor vestito a festa, i tifosi rosanero alzano i decibel per accompagnare una Lardini che lotta con coraggio (splendido il punto dalla difesa di Bosio dopo un super scambio) e che tiene a freno la Igor in avvio di terza frazione (8-8). Egonu, quando si accende, fa male (11-8), Skorupa trova collaborazione al centro (13-9) e con Piccinini la Igor prova a prendere il largo (15-10).

Filottrano resta in scia con Tomsia e Mitchem (17-14) e poi con l’ace di Mazzaro (20-17), ma è ancora Piccinini a ridare 5 punti di vantaggio alle sue (22-17). Beltrami rafforza la seconda linea con l’innesto di Gamba, l’ace di Tomsia riporta la Lardini a -3 (22-19), ma è un pallone mal controllato in difesa a garantire quattro palle set a Novara: Mitchem annulla la prima, l’ace di Hutinski la seconda, ma al terzo tentativo Enright non sbaglia (25-22).

La portoricana resta una spina sul fianco filottranese, la Igor ne approfitta per disegnare il suo miglior avvio nel match (5-1), Scuka torna a picchiare e a muro stoppa la corsa novarese (6-4). Bosio è incisiva al servizio, Mazzaro reattiva a rete e la Lardini impatta a quota 8.

La reazione di Novara è immediata (11-8), Egonu attacca e mura (13-9) e coach Beltrami è costretto a fermare il gioco. Dal time out scatta come una molla Tomsia (attacco e muro), Feliziani tiene vivi un paio di palloni complicati, Hutinski e Scuka obbligano Barbolini al tempo (15-13).

La Lardini difende ad oltranza, obbligando la Igor all’errore (17-16), Gibbemeyer prende il posto di Chirichella. Egonu non sbaglia (19-16), Gamba è preziosa in difesa e consente a Mitchem di riportare Filottrano a -1 (19-18). Skorupa sceglie le mani sicure di Henright per allungare ancora (21-18) ed è proprio la portoricana (mvp del match) a mettere il sigillo finale.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Skorupa 1, Egonu 22, Bonifacio 8, Chirichella 7, Enright 20, Piccinini 20, Sansonna (L); Vasilantonaki 1, Camera, Gibbemeyer 1, Populini, Zannoni. N.e.: Plak. All. Barbolini – Baraldi.

LARDINI FILOTTRANO: Bosio 2, Tomsia 16, Mazzaro 3, Hutinski 9, Mitchem 12, Scuka 13, Feliziani (L); Gamba, Negrini. N.e.: Melli, Agrifoglio. All. Beltrami – Amiens.

ARBITRI: Prati e Bassan.

PARZIALI: 19-25 (25’), 25-15 (27’), 25-22 (30’), 25-19 (28’).

NOTE: spettatori 2.650 circa con 70 tifosi provenienti da Filottrano. Igor Gorgonzola Novara: battute sbagliate 10, battute vincenti 5, muri 6, ricezione positiva 60% (43% perfetta), attacco 45%. Lardini Filottrano: b.s. 8, b.v. 4, mu.4, ric. pos. 49% (22%), att. 34%.

SALA STAMPA LARDINI

Alessandro Beltrami: “Sono contento della prestazione, perché abbiamo alzato il livello rispetto alla settimana scorsa. Novara non è entrata subito nel ritmo della partita e nel primo set siamo stati bravi ad approfittarne, giocando abbastanza bene con i fondamentali di attacco e battuta. Non siamo ancora in grado di uscire da alcune situazioni, stiamo facendo esperienza, ma stiamo anche crescendo. L’A1 ti obbliga ad imparare in fretta. In partite in cui non abbiamo nulla da perdere dobbiamo rischiare ancora di più”.

Francesca Bosio: “Siamo state brave nel primo set ad approfittare dei loro errori, giocando pulite ed ordinate. Loro poi sono cresciute, specie in battuta, a noi è mancato in alcuni momenti un po’ di coraggio ed è quello su cui stiamo lavorando. Tornare in questo palasport dove ho debuttato in A1 è stato emozionante”.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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