Un 2017 da record per l’Atletica marchigiana

L’elenco completo di atleti e titoli individuali e societari

Porta bene il 17 alle Marche dell’atletica leggera. Tanti sono i titoli italiani conquistati, giovanili o assoluti, nell’anno appena trascorso e anche le maglie azzurre indossate dai portacolori della regione che in tutto sono riusciti a salire 32 volte su un podio tricolore.

Un movimento che nel 2017 si conferma anche a livello organizzativo, per aver ospitato 7edizioni di Campionati italiani: quattro indoor ad Ancona (assoluti, juniores-promesse, allievi, master) e la finale B del gruppo Adriatico per i Societari allievi a San Benedetto del Tronto, invece Grottammare ha messo in palio i titoli nazionali nella 50 km di marcia e quelli allievi sui 10 km, con Montecassiano ad assegnare gli scudetti master su pista.

Simone Barontini in trionfo negli 800 metri (foto Giancarlo Colombo)

Fra i protagonisti il 18enne Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) che si è laureato per quattro volte campione italiano con la perla del successo agli Assoluti indoor sugli 800 metri, davanti al pubblico di casa. Nei Mondiali di Londra in gara l’anconetano Gianmarco Tamberi, a un soffio dalla finale nella stagione del rientro dopo l’infortunio, e il maceratese Michele Antonelli, proveniente dall’Atletica Recanati, da applausi in Coppa Europa di marcia con il terzo posto nella 50 km e l’argento per team.

Un bellissimo gesto atletico di Gianmarco Tamberi

Brillano quindi i record italiani under 18 del martellista sangiorgese Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche), arrivato fino a 77.53 con l’attrezzo di categoria.
Tre titoli nazionali per la mezzofondista Eleonora Vandi, 21enne pesarese dell’Atletica Avis Macerata, che ha anche migliorato i record marchigiani assoluti di 800 (2’04”02) e 1500 (4’19”30), mentre la sorella Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata) ha primeggiato tra le allieve nei 400 metri con una doppietta giovanile come Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino) e il fabrianese Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo), capace di sfiorare il podio agli Europei under 20 con il quarto posto sui 10.000 di marcia.

Eleonora Vandi (foto Andrea Renai)

Poi le affermazioni tricolori in diverse specialità per merito di Martina Aliventi (lungo juniores indoor), che nella rassegna continentale U20 ha firmato il record regionale assoluto (6.33) con il miglior risultato italiano della categoria nelle ultime cinque stagioni, e Andrea Pacitto (60 ostacoli promesse indoor), entrambi della Collection Atletica Sambenedettese, oltre che di Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo) nella mezza maratona juniores. Sulla pedana del giavellotto, primato marchigiano assoluto di Ilaria Del Moro (Team Atl. Marche) con 43.58.

Nei campionati italiani di società, la squadra femminile dell’Atletica Avis Macerata si è imposta per il secondo anno consecutivo nella finale B per il gruppo Adriatico dei Societari assoluti e l’Atletica Recanati ha vinto il tricolore di marcia seniores-promesse maschile, oltre a piazzarsi terza nei Societari di corsa. La rappresentativa cadetti guidata dal fiduciario tecnico regionale Robertais Del Moro ha conquistato la terza vittoria di fila nel Trofeo di Majano, per concludere al nono posto nella classifica combinata ai Campionati italiani under 16 di Cles (Trento).

Giuseppe Ottaviani

Per i giovani marchigiani anche i successi nel Trofeo Coni (under 14) di Senigallia, con le gare di atletica ad Ancona, e nella finale nazionale dei Campionati studenteschi di corsa campestre a Gubbio (Perugia), grazie alle allieve del liceo scientifico Da Vinci di Jesi.

Anche gli atleti over 35 delle Marche hanno fatto il pieno medaglie con 65 titoli nei campionati italiani master. L’intramontabile Giuseppe Ottaviani (Gs Effebi Fossombrone), classe 1916, ha realizzato i primati mondiali M100 del lungo indoor ad Ancona e del pentathlon lanci a Fano.
CAMPIONI ITALIANI 2017Simone Barontini (Sef Stamura Ancona): 800 assoluti indoor, 800 e 1500 juniores indoor, 800 juniores
Martina Aliventi (Collection Atl. Sambenedettese): lungo juniores indoor
Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino): 3000 promesse indoor, 3000 siepi promesse
Andrea Pacitto (Collection Atl. Sambenedettese): 60 ostacoli promesse indoor
Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata): 800 promesse indoor, 800 promesse, 1500 promesse
Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata): 400 allieve indoor, 400 allieve
Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo): 20 km marcia juniores, 10.000 marcia juniores
Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche): martello allievi
Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo): mezza maratona juniores
ARGENTOGiorgio Olivieri (Team Atl. Marche): martello giovanile invernale
Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino): 1500 promesse, 3000 siepi assoluti
Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata): 1500 assoluti
Giovanni Faloci (Fiamme Gialle): disco assoluto
Angelica Ghergo (Atl. Osimo): 300 ostacoli cadette
Irene Pagliarini (Collection Atl. Sambenedettese), Angelica Ghergo (Atl. Osimo), Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), Greta Rastelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti): staffetta 4×100 cadette
BRONZOManuel Nemo (Team Atl. Marche): eptathlon promesse indoor
Benedetta Trillini (Team Atl. Marche): alto allieve indoor
Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata): 1500 assoluti indoor
Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata): 800 assoluti indoor, 800 assoluti
Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese): 400 ostacoli allieve
Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro): disco assoluto
Greta Rastelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti): 80 cadette
MAGLIE AZZURRE Halle (Germania), Triangolare juniores indoor Germania-Francia-Italia: Simone Barontini (Sef Stamura Ancona), Martina Aliventi (Collection Atl. Sambenedettese)
Halle (Germania), Triangolare invernale juniores lanci Germania-Francia-Italia: Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche)
Podebrady (Rep. Ceca), Coppa Europa di marcia: Michele Antonelli (Atl. Recanati), Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo)
Bydgoszcz (Polonia), Campionati Europei under 23: Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino), Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata)
Grosseto, Campionati Europei under 20: Simone Barontini (Sef Stamura Ancona), Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche), Giacomo Brandi (Sport Atl. Fermo), Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata), Martina Aliventi (Collection Atl. Sambenedettese)
Gyor (Ungheria), Festival olimpico della gioventù europea: Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese), Sara Zuccaro (Atl. Fabriano)
Londra (Gran Bretagna), Campionati Mondiali: Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle), Michele Antonelli (Aeronautica)
Taipei, Universiadi: Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino)
CAMPIONI ITALIANI MASTER 2017Gabriella Belardinelli (Sef Macerata/SF60): giavellotto
Francesco Bettucci (Sef Macerata/SM70): martello invernale, martello m.c. invernale, martello, martello m.c.
Maurizio Bonvecchi (Atl. Potenza Picena/SM60): cross
Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese/SM75): decathlon, 400 metri, 300 ostacoli
Livio Bugiardini (Sef Macerata/SM65): 60 indoor, 100 metri
Vincenzo Cappella (Sef Macerata/SM75): giavellotto invernale, giavellotto
Italo Cartechini (Sef Macerata/SM75): peso indoor
Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone/SM65): lungo indoor, triplo indoor, lungo, triplo
Marco De Angelis (Team Atl. Marche/SM45): alto indoor, alto
Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona/SM35): 3000 indoor, 5000 metri
Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese/SF70): 200 indoor, 400 indoor, 800 indoor
Francesca Dottori (Sport Atl. Fermo/SF40): 2000 siepi
Sandra Ghergo (Atl. Osimo/SF50): peso
Anna Maria Giovanelli (Atl. Alma Juventus Fano/SF60): pentathlon indoor
Antonio Gravante (Atl. Fabriano/SM40): 3000 indoor
Rosanna Grufi (Sef Macerata/SF65): martello m.c. invernale, pentathlon lanci invernale, disco, martello, martello m.c.
Antonello Landi (Atl. Potenza Picena/SM40): cross
Maria Pia Luchetti (Sef Macerata/SF70): disco invernale, martello m.c. invernale
Giulio Mallardi (Sef Macerata/SM70): 300 ostacoli
Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano/SM80): lungo indoor, triplo indoor, lungo, triplo
Amalia Micozzi (Sef Macerata/SF75): 60 indoor
Simone Monzani (Team Atl. Marche/SM35): 200 indoor
Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone/SM100): 60 indoor, lungo indoor
Serena Paci (Atl. Alma Juventus Fano/SF60): disco invernale
Mirko Paolini (Atl. Banca di Pesaro Centrostorico/SM45): 5000 metri
Oddino Pascucci (Atl. Falconara/SM70): asta
Vincenzo Paternesi Meloni (Podistica Valtenna/SM60): 1500 indoor, 10.000 metri, 1500 metri, 5000 metri
Giulia Perugini (Sef Macerata/SF80): alto indoor, alto
Adrio Pierantoni (Atl. Alma Juventus Fano/SM55): 3000 siepi
Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano/SM45): 200 indoor, 400 indoor, 400 metri
Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona/SF35): 10.000 metri
Battista Vennera (Cus Camerino/SM35): 1500 metri
Nada Zrilic (Atl. Alma Juventus Fano/SF60): giavellotto invernale
Paola Tentella, Sandra Copponi, Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti (Sef Macerata): staffetta 4×100 SF60
Patrizia Nardi, Sandra Copponi, Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti (Sef Macerata): staffetta 100+200+300+400 SF60
Giovanni Francavilla, Andrea Frezzotti, Pietro Pelusi, Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona): staffetta 4×1500 SM40
EUROPEI MASTERORO
Alto W80: Giulia Perugini (Sef Macerata)

ARGENTO
3000 siepi M35: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona)
Cross M35: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona)
Triplo M65: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone)
10.000 W35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona)
Mezza maratona squadra W35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona)

BRONZO
400 M45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano)
Cross W35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona)

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Crisi di Governo e disobbedienza dei ristoranti

Venerdì 15 gennaio migliaia di locali in mezza Italia rialzano le saracinesche


Camerano – 14 gennaio 2021 – Devo smentire me stesso. Due giorni fa, da questo stesso spazio, avevo scritto: “Il Governo Conte 2 sta per crollare sotto la mannaia renziana di un’Italia Viva che con due Ministre e una insignificante manciata di voti si permette il lusso di volerne decidere le sorti. Probabilmente è un bluff, alla fine Renzi dimostrerà di non avere le palle per andare fino in fondo. Incasserà il massimo possibile e troverà le giuste scuse per lasciare le Ministre dove stanno. Ovviamente, il tutto all’insegna del bene dell’Italia e degli italiani” (Corriere del Conero, Il caos agitato della pandemia, 12 gennaio 2021)

I fatti, dopo 48 ore, hanno dimostrato che mi sbagliavo: Matteo Renzi, ieri, (foto) ha ritirato le due Ministre di Italia Viva aprendo, di fatto, la crisi di governo e sfidando apertamente il premier Giuseppe Conte alle uniche due alternative possibili: dimettersi o andare in Parlamento a cercare i numeri per una maggioranza che, allo stato attuale, non esiste. Ma in politica, specialmente in Italia, mai dire mai: troppi salti del grillo e della quaglia, troppi passi all’indietro a mo’ dei gamberi.

Dunque, smentendomi piacevolmente, Matteo Renzi le palle ha dimostrato d’averle, eccome! Ma pure tanto coraggio che, in questo tempo di pandemia, per il PD e i 5 Stelle viene considerato pazzia pura: “Con il Paese in grave difficoltà per via del Covid, le terapie intensive affollate, i contagi che continuano a crescere, i ristori da designare, la campagna vaccinale appena partita da gestire, aprire una crisi di governo è pura follia”, è il loro mantra.

Ha ragione Renzi, o hanno ragione loro? A guardarla dall’esterno, avrebbero ragione entrambi. Renzi, perché quel che chiede, e non stiamo qui a ribadirlo, è sacrosanto, concreto e rispondente al vero; PD e 5 Stelle perché, per come è messo il Paese in questa fase, non si può perdere tempo in litigi politici e partitici quando invece andrebbe speso tutto nel gestire e risolvere i problemi pandemici a livello sociale, sanitario, economico, lavorativo.

Certo è che il quadro, nel suo insieme, al momento è un miscuglio di colori indecifrabili e il titolo del mio editoriale di due giorni fa: “il caos agitato della pandemia”, lo descrive benissimo. Il presidente Mattarella ha fretta di risolvere la crisi, profondamente consapevole dei guasti che produrrebbe al Paese se dovesse prolungarsi oltre misura. Renzi, viaggia a muso duro e in punta di unghie sul filo della lama di un rasoio: potrebbe incassare parecchio o sparire del tutto. Il centrodestra non fa sconti e vorrebbe subito elezioni anticipate. Il Premier, dopo aver accentrato ogni decisione e alzato muri intorno a sé, o riesce nella magia di mettere in piedi un Conte ter o dovrà rimettere il mandato nelle mani di Mattarella.

Tutto questo mentre il Paese, esausto, sfinito, sfiduciato e impaurito, non ne può più. E arrivano le prime ribellioni serie. Domani, venerdì 15, nelle Marche, in Toscana, in Emilia Romagna, migliaia di ristoratori hanno deciso per la disobbedienza totale ai Dpcm contiani e, costi-quel-che-costi-ormai-chi-se-ne-frega, rialzeranno le saracinesche dei loro locali senza più limiti d’orario. Pur rispettando tutte le direttive su distanziamento, sanificazione, mascherine e via dicendo. Mentre i politici a Roma litigano, gli italiani dell’Italia reale e in sofferenza reagiscono come possono e si ribellano. Non per salvarsi la poltrona, ma per salvarsi la vita.

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