Porto Recanati – Nibali, 5 Mila Marche, il successo di un territorio

10mila presenze stimate, 700 addetti ai lavori e quasi 2.000 i partecipanti tra adulti e bambini

Porto Recanati, 17 ottobre 2021 – Con la Granfondo Nibali si è chiusa la tre giorni di eventi che si era aperta venerdì 15 ottobre con la 5 Mila Marche, patrocinata dalla Regione Marche e fiore all’occhiello del progetto Marche Outdoor. Sono numeri importanti quelli che ha offerto il fine settimana all’insegna del cicloturismo sul territorio marchigiano, con Porto Recanati come prestigioso quartier generale.

Il richiamo delle Marche e di Vincenzo Nibali è stato poderoso: ben 10 mila le presenze stimate in questi giorni nella cittadina all’ombra del Monte Conero, con quasi 2.000 partecipanti complessivi tra 5 Mila Marche, Granfondo Nibali e le varie attività collaterali che hanno coinvolto anche i bambini. 700, invece, sono stati gli addetti ai lavori che in questi giorni e mesi si sono impegnati nell’allestimento del fine settimana.

«Il turismo outdoor rappresenta uno dei punti fondamentali attraverso cui passano la valorizzazione ed il rilancio della nostra regione, già duramente provata prima dal sisma, poi dal Covid – spiega invece l’assessore regionale delle Marche con delega al bilancio ed alla ricostruzione post sisma, Guido Castelli, che si è incaricato in prima persona di seguire lo sviluppo della GF Nibali -. Il progetto Marche Outdoor sta attirando tanti appassionati, non solo tra turisti e visitatori ma anche tra gli stessi marchigiani, sempre più orientati verso una cultura che punta su ‘green’ e sostenibilità. In tal senso la Granfondo Nibali – 5 Mila Marche rappresenta la punta di diamante di un percorso di crescita in grado di dare ulteriore lustro alla nostra proposta, sempre più vocata ad uscire dai confini nazionali. Siamo contenti di aver visto questa incredibile partecipazione».

Porto Recanati – da sx: l’organizzatore Andrea Tonti, l’assessore regionale Guido Castelli, Vincenzo Nibali e Alberto Bettiol

Non è da meno il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini: «È veramente bello vedere Porto Recanati invasa dai ciclisti, ma non solo da loro, ma anche dalle loro famiglie che ne hanno approfittato per farsi un giro in questo magnifico territorio e dare ancora più colore a questo weekend – il suo commento – Ringrazio Andrea Tonti e la Regione Marche per aver tirato su un evento così bello. Siamo abituati a vedere Porto Recanati pieno d’estate, vederlo pieno ad ottobre è speciale».

Spiega l’organizzatore Andrea Tonti: «Dietro questi tre giorni di eventi, ci sono mesi e mesi di preparazioneUn grande grazie va alla Regione Marche e a Marche Outdoor, che hanno creduto e credono che la bicicletta sia il mezzo ideale per scoprire questo fantastico territorio. E poi devo ringraziare i miei collaboratori, perché io ci metto la faccia e mi prendo i meriti, ma senza di loro non avremmo potuto fare nulla di tutto ciò. Le strutture alberghiere di Porto Recanati erano tutte sold out, a conferma del fatto che sono stati tanti gli appassionati che hanno voluto testarsi e visitare le Marche. Tra venerdì e domenica sono stati quasi 1.500 i partecipanti. E questo è solo l’inizio di un percorso che speriamo possa regalarci ancora tante soddisfazioni».

LA GRANFONDO NIBALI

Porto Recanati – Lo Squalo sul “Muro dello Squalo”

Vincenzo Nibali e Alberto Bettiol hanno guidato il gruppo fino all’uscita di Porto Recanati, poi i granfondisti si sono scatenati sui muri marchigiani. Chi ha scelto il percorso lungo, si è dovuto testare su 123 km e 2.200 metri di dislivello, caratterizzati da scenari meravigliosi tipici dell’entroterra marchigiano, con tantissimi saliscendi che hanno reso la corsa davvero dura per tutti, tra i quali il temutissimo Muro dello Squalo, uno strappo di circa un chilometro al 15%. Per chi ha affrontato il percorso medio, invece, sono stati 80 i km da affrontare, con 1.270 metri di dislivello complessivo.

La gara si è risolta con una volata ristretta a 5 corridori, con Paolo Ciavatta (Team Go Fast) bravo a regolare Ambrogio Chiriacò (Team Preview Bikespace Sei Sport) e Ettore Carlini (Hair Gallery) in 3h19’50”. Subito dietro al drappello di testa, sono arrivati in parata i fratelli Nibali, Vincenzo e Antonio, che si sono presi l’applauso e l’abbraccio di Porto Recanati. Tra le donne vince nettamente Arianna Marchesini (Team Ciclismo 2014), davanti a Barbara Genga (Team Fausto Coppi Fermignano) e Valeria Zappacosta (Cycling Bro).

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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