Nuoto, torna il Miglio del Passetto gara di nuoto di mezzofondo

Appuntamento sabato 16 luglio per la 28ª edizione organizzata dal Kòmaros Sub nelle acque anconetane antistanti l’omonima spiaggia

Ancona, 7 luglio 2022 – Dopo lo stop di due anni imposto dalla pandemia, sabato 16 luglio, si svolgerà, nelle acque anconetane antistanti l’omonima spiaggia, la ventottesima edizione del “Miglio del Passetto”, l’ormai famosa gara di nuoto in mare, organizzata dal Kòmaros Sub Ancona, inserita nel calendario Fin del campionato italiano di mezzofondo e patrocinata dal Comune di Ancona.

Ancona – Miglio del Passetto, l’arrivo di una precedente edizione

Dal 1993 il Kòmaros Sub è impegnato nella organizzazione della gara che è stata battezzata “Miglio del Passetto”. Sorta dalle ceneri di precedenti gare natatorie amatoriali, ha acquisito nuova vita ed inserita nel calendario nazionale della Federazione italiana nuoto, si è conquistata negli anni un successo di partecipazioni oltre ogni più rosea aspettativa. Oggi, l’appuntamento nel mese di luglio nel mare di Ancona è divenuto un classico del nuoto italiano ed è paragonato alla “Milano-Sanremo” del ciclismo.

All’edizione di quest’anno è prevista la partecipazione di circa 200 atleti provenienti da tutta Italia, che affronteranno il duro percorso di un miglio marino (1.852 metri).

Ancona – Miglio del Passetto,  la partenza di una precedente edizione

La manifestazione ha richiesto un enorme sforzo organizzativo. In particolare, grande cura è stata dedicata alle misure di sicurezza di tutti i partecipanti seguiti dalla partenza all’arrivo; sono state previste lungo il percorso una ventina di imbarcazioni sia a motore che a remi con a bordo giudici della Fin, subacquei di assistenza, alcuni sub in acqua in prossimità dell’arrivo per assistere i nuotatori più provati e due medici dell’associazione. Per l’assistenza sanitaria a terra, presente per tutta la manifestazione un’ambulanza con personale infermieristico della Croce Rossa di Ancona.

Sabato 16 luglio la verifica dei documenti e la numerazione degli atleti inizierà alle ore 8,00 presso la pineta del Passetto, ed alle ore 10,00 avrà inizio la competizione su un percorso di 1.852 metri di fronte alla spiaggia del Passetto.

Dopo l’arrivo tutti i partecipanti verranno rifocillati presso lo stabilimento balneare Il Valentino. La premiazione avrà inizio alle 14,30 alla Pineta del Passetto in Piazza IV Novembre, con la presenza delle autorità cittadine. A tutti i vincitori delle varie categorie master, oltre a coppe e medaglie saranno offerti prodotti tipici delle aziende vinicole ed alimentari locali.

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

© riproduzione riservata


link dell'articolo