Marche in trionfo ai tricolori di atletica con 5 titoli

Moscardi, la 4x100 di Fermo, l’osimana Ghergo, l’anconitano Barontini e il sangiorgese Olivieri campioni italiani a Grosseto ai Campionati italiani juniores e promesse. Tutti i risultati dei marchigiani

Grosseto, 21 settembre 2020 – Weekend da leoni per i giovani delle Marche ai Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto: nove volte sul podio e ben cinque titoli vinti, oltre a due argenti e altrettanti bronzi.

Da sx: Alessandro Moscardi, Simone Barontini, Simone Comini

Nei 400 metri è strepitoso il successo di Alessandro Moscardi, che conquista il tricolore under 23 con il nuovo record regionale assoluto di 47”19. Un centesimo in meno del 47”20 realizzato da Filippo Reina nel 2007 e pareggiato nella scorsa stagione da Simone Barontini. Continua la crescita inarrestabile del ventenne della Sef Stamura Ancona, esploso sotto la guida di Annalisa Gambelli. Ha iniziato con l’atletica soltanto un paio di anni fa dopo aver giocato a pallamano e adesso può festeggiare il titolo di campione italiano.

La 4×100 della Sport Atletica Fermo: Alessio Mariano, Riccardo Flamini, Fabio Yebarth, Vittorio Massucci

Sensazionale la vittoria della Sport Atletica Fermo nella staffetta 4×100 promesse: Alessio Mariano, Fabio Yebarth, Riccardo Flamini e Vittorio Massucci volano in 41”99 per demolire il loro recente primato regionale di categoria (41”99) e salire sul tetto d’Italia, condotti al trionfo dal tecnico Alberto Andruszkiewicz.

Ancora una splendida vittoria dell’osimana Angelica Ghergo, regina dei 400 ostacoli juniores in 59”98. La portacolori del Team Atletica Marche, allenata da Michele Coppari, si conferma dopo il successo invernale sui 400 indoor.

L’osimana Angelica Ghergo

Non deludono le attese neppure l’anconetano Simone Barontini, seguito dal tecnico Fabrizio Dubbini, padrone degli 800 promesse in 1’48”61 a tre settimane dal bis agli Assoluti, e il sangiorgese Giorgio Olivieri, allievo di Alfio Petrelli e del papà Luigi, dominatore incontrastato del martello under 23 con 70.95.

Applausi nel giavellotto promesse per Simone Comini (Asa Ascoli Piceno), tornato ad alto livello con una spallata da 72.52 che vale la seconda posizione. Piazza d’onore nella stessa categoria, sui 400 metri, della pesarese Elisabetta Vandi in 53”88. Brilla nei 100 juniores la fermana Greta Rastelli (Atl. Avis Macerata), terza in 12”01, e stesso piazzamento nel martello per Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) con 53.86.

I risultati degli atleti marchigiani

  1. Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona) 400 promesse 47”19 pb finale, 47”61 batt.
    1. Simone Barontini (Fiamme Azzurre) 800 promesse 1’48”61 finale, 1’50”92 batt.
    1. Giorgio Olivieri (Carabinieri) martello promesse 70.95
    1. Alessio Mariano, Fabio Yebarth, Riccardo Flamini, Vittorio Massucci (Sport Atl. Fermo) 4×100 promesse 41”42
    1. Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) 400 ostacoli juniores 59”98 finale, 1’01”80 batt.
    2. Simone Comini (Asa Ascoli Piceno) giavellotto promesse 72.52
    2. Elisabetta Vandi (Fiamme Oro) 400 promesse 53”88 finale, 54”50 batt.
    3. Greta Rastelli (Atl. Avis Macerata) 100 juniores 12”01 (+0.4) finale, 12”06 (+0.9) semifinale, 12”09 (+0.8) batt.
    3. Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) martello juniores 53.86 finale, 51.41 qual.
    4. Fabio Yebarth (Sport Atl. Fermo) 200 promesse 21”70 (+0.6) finale, 21”73 (-0.6) batt.
    4. Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) triplo promesse 15.19 (+0.5)
    4. Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 400 ostacoli juniores 1’01”35 finale, 1’02”18 batt.
    5. Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) lungo juniores 6.96 (+0.9) finale, 6.93 (+2.2) qual.
    6. Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) alto juniores 1.69 finale, 1.64 qual.
    6. Diletta Vitali (Sport Atl. Fermo) asta juniores 3.50 =pb finale, 3.20 qual.
    6. Nikita Lanciotti (Romatletica Footworks) asta promesse 3.65
    7. Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) asta juniores 4.20 finale, 4.10 qual.
    7. Fabio Yebarth (Sport Atl. Fermo) 100 promesse 10”64 (+1.3) finale, 10”63 (+1.2) semifinale, 10”59 (+0.6) pb batt.
    7. Orges Hazisllari (Asa Ascoli Piceno) martello promesse 50.66
    7. Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) 200 juniores 25”23 (-1.4) finale, 25”08 (-0.2) pb batt.
    7. Ludovica Polini (Sport Atl. Fermo) asta juniores 3.30 finale, 3.20 qual.
    7. Mara Marcic (Atl. Avis Macerata) alto promesse 1.70 pb
    8. Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata) 800 promesse 1’51”62 pb finale, 1’51”68 pb batt.
    9. Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) 100 juniores 12”22 (+0.9) semifinale, 12”19 (0.0) pb batt.
    10. Vittorio Massucci (Sport Atl. Fermo) 100 promesse 10”64 (+1.3) pb semifinale, 10”98 (-0.5) batt.
    10. Cristian Teasa (Team Atl. Marche) giavellotto promesse 55.17
    11. Ronaldo Mancinelli (Asa Ascoli Piceno) martello juniores 52.89 finale, 55.01 qual.
    11. Alessio Floridi (Atl. Avis Macerata) giavellotto promesse 51.58
    11. Lucia Pettinari (Atl. Arcs Cus Perugia) disco promesse 35.38
    12. Nicola Calcabrini (Grottini Team Recanati) 800 promesse 1’52”84 pb
    13. Michele Pasquinelli (Sef Stamura Ancona) alto promesse 1.92
    14. Simone Romagnoli (Team Atl. Marche) 110 ostacoli juniores 15”43 (+0.1) semif. 5”07 (-1.0) pb batt.
    14. Riccardo Stagnaro (Atl. Avis Macerata) giavellotto juniores 51.81
    15. Gregorio Acciaccaferri (Asa Ascoli Piceno) 400 ostacoli juniores 58”82
    15. Francesco Piccinini (Sef Stamura Ancona) peso juniores 12.72 qual.
    16. Sokhona Kebe (Cus Parma) 200 promesse 25”96 (-1.4)
    17. Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) lungo promesse 6.77 (+1.6)
    17. Sokhona Kebe (Cus Parma) 100 promesse 12”54 (+1.2)
    17. Greta Luchetti (Team Atl. Marche) 400 ostacoli promesse 1’09”46
    19. Sebastiano Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 110 ostacoli juniores 15”40 (-1.1) pb batt.
    19. Marina Mozzoni (Atl. Avis Macerata) asta juniores 2.90
    20. Maria Giulia Firmani (Sef Stamura Ancona) 800 promesse 2’19”26
    21. Federico Agostini (Asa Ascoli Piceno) 110 ostacoli juniores 15”47 (-0.3)
    22. Edoardo Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) triplo juniores 13.50 (+0.7)
    27. Luigi Casadei (Sef Stamura Ancona) giavellotto juniores 43.64
    30. Chiara Pistola (Atl. Avis Macerata) disco juniores 30.50
    30. Matteo Spuri (Atl. Fabriano) 100 promesse 10”99 (+0.3)
    37. Paolo Degli Esposti (Sef Stamura Ancona) 800 juniores 2’01”54

    n.c. Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche) asta juniores n.c. finale, 3.90 qual.
    n.c. Mattia Perugini (Atl. Avis Macerata) asta promesse
    n.c. Nicole Morelli (Sport Atl. Fermo) asta juniores
    n.c. Giulia Gasperoni (Sport Atl. Fermo) triplo promesse

    Risultati completi: http://www.fidal.it/risultati/2020/COD8007/Index.htm

(credits fotografici: Giancarlo Colombo/FIDAL)

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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