Le Marche per il Cross Tricolore di Gubbio

119 atleti marchigiani attesi nella rassegna nazionale di corsa campestre, con 20 cadetti

Gubbio – Sabato 11 e domenica 12 marzo si assegnano per il secondo anno consecutivo a Gubbio, in provincia di Perugia, le maglie tricolori del cross nei Campionati italiani individuali e per società di corsa campestre.

Durante le due giornate saranno in palio 37 titoli nazionali: 10 individuali (assoluto, promesse, juniores, allievi, cadetti sia al maschile che al femminile), 8 per società (combinata, assoluto, juniores, allievi), 3 per regioni cadetti (maschile, femminile e combinata), con il prologo delle staffette (2 assolute e 14 categorie master).

Gubbio 20-21/03/2016 Festa del Cross 2016 Campionati Italiani Individuali di corsa campestre - foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo
Gubbio 20-21/03/2016 Una foto della passata edizione della Festa del Cross 2016 Campionati Italiani Individuali di corsa campestre (foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo)

Al via 119 atleti delle Marche e fra questi sono annunciati 20 cadetti (under 16), della rappresentativa regionale. Nella campestre maschile dedicata agli under 16, sulla distanza di 2500 metri, convocati Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona), Sofian El Kheir (Sef Stamura Ancona), Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano), Daniele Pennacchietti (Team Atl. Porto Sant’Elpidio), José Miller Savorelli (Atl. Ama Civitanova).

Le cadette selezionate per la gara sui 2000 metri sono invece Lucia Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Margherita Forconi (Atl. Avis Macerata), Angelica Ghergo (Atl. Osimo), Anna Maria Pennesi (Atl. Civitanova), Blanca Piccinini (Atl. Avis Macerata).

In chiave individuale, iscritti fra gli altri i campioni regionali assoluti Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino), che quest’anno ha vinto anche il tricolore promesse indoor dei 3000 metri, e la pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata), bronzo negli Assoluti al coperto sui 1500 metri.

Nei campionati regionali per società di corsa campestre, disputati in due prove ad Ancona (29 gennaio) e Osimo (19 febbraio), hanno ottenuto il primo posto Sef Stamura Ancona (juniores e combinata maschile, allieve), Atletica Avis Macerata (seniores-promesse e combinata femminile, allievi), Atletica Recanati (seniores-promesse maschile) e Atletica Amatori Osimo (juniores femminile).

ATLETI MARCHIGIANI ISCRITTISeniores-promesse maschile (10 km): Lorenzo Berdini, Gianmarco Ceresani, Luigi Del Buono, Giovanni Francavilla, Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona); Corrado Belardinelli, Marco Bianchi, Mattia Franchini, Elia Manzotti, Massimiliano Strappato (Atl. Amatori Osimo); Luca Boccoli, Christian Branchesi, Cristian Carboni, Mirco Cimarelli, Mirco Pettinelli (Atl. Senigallia); Ahmed Abdelwahed, Paolo Ciappa, Zakaria Rouimi, Battista Vennera, Francesco Viti (Cus Camerino); Marco Campetti, Andrea Falasca Zamponi, Daniele Luciani, Mauro Marselletti, Giovanni Moretti, Julius Rono (Atl. Recanati); Doriano Bussolotto, Luca Facchinetti, Luigi Gramaccini, Joash Kipruto Koech, Antonello Landi (Atl. Potenza Picena)

Seniores-promesse femminile (8 km): Agnese Marucci, Denise Tappatà, Valentina Vispo, Michela Zandri (Sef Stamura Ancona); Francesca Dottori (Sport Atl. Fermo); Mamadou Binta Diallo, Giorgia Marchini, Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata); Rossella Cerretani, Michela Incipini (Polisportiva Montecassiano)

Juniores maschile (8 km): Emilio Lamura, Francesco Mengarelli, Federico Paccamiccio, Pier Paolo Romagnoli, Luca Salvanelli (Sef Stamura Ancona); Paolo De Angelis (Asa Ascoli Piceno); Luca Antonelli, Davide Barone, Nicola Calcabrini (Atl. Recanati)

Juniores femminile (6 km): Elena Romagnoli (Sef Stamura Ancona)

Allievi (5 km): Andrea Burchiani, Giacomo Capicciotti, Francesco Itto, Tommaso Togni (Sef Stamura Ancona); Leonardo Salvucci (Atl. Amatori Osimo); Marco Casavecchia (Atl. Senigallia); Paolo Pennacchietti (Team Atl. Porto Sant’Elpidio); Matteo Coppari, Mamadou Barkinde Diallo, Valentino Pierantoni, Andrea Virgili (Atl. Avis Macerata); Nicola Bartoli, Riccardo Fasano, Pietro Fortuna, Lorenzo Giacò (Atl. Recanati)

Allieve (4 km): Letizia Breccia, Andree Fioretti, Maria Giulia Firmani, Letizia Masini (Sef Stamura Ancona); Linda Rosini (Cus Camerino); Maria Cavalieri, Alessandra Gentilucci, Micaela Melatini, Alice Principi (Atl. Avis Macerata)

Cadetti (2,5 km): Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona), Sofian El Kheir (Sef Stamura Ancona), Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano), Daniele Pennacchietti (Team Atl. Porto Sant’Elpidio), José Miller Savorelli (Atl. Ama Civitanova)
Presenti a titolo individuale: Paolo Degli Esposti (Sef Stamura Ancona), Carlo Alberto Del Pontano (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Daniele Di Matteo (Team Atl. Porto Sant’Elpidio), Giacomo Lorenzini (Atl. Fabriano), Raul Andrei Hutu Salvucci (Atl. Avis Macerata)

Cadette (2 km): Lucia Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Margherita Forconi (Atl. Avis Macerata), Angelica Ghergo (Atl. Osimo), Anna Maria Pennesi (Atl. Civitanova), Blanca Piccinini (Atl. Avis Macerata)
Presenti a titolo individuale: Federica Conigli (Atl. Senigallia), Nora El Kheir (Sef Stamura Ancona), Emma Mainardi (Sef Stamura Ancona), Michelle Nardoni (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Alice Spinsanti (Sef Stamura Ancona)

Staffetta assoluta maschile: Francesco Itto, Emilio Lamura, Lorenzo Berdini, Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona)

Staffetta master maschile: Sandro Ballelli, Romualdo Burattini, Paolo Costanzi, Mario Santori (SM65/Atl. Fabriano); Federico Lucarini, Riccardo Bottoni, Giorgio Tapanelli, Andrea Palmieri (SM35/Cus Camerino); Antonio Palma, Gabriele Paciotti, Stefano Levantesi, Yuri Paparella (SM40/Sef Stamura Ancona); Andrea Frezzotti, Giovanni Francavilla, Pietro Pelusi, Luigi Del Buono (SM40/Sef Stamura Ancona); Learco Lucarini, Piergiorgio Gigli, Leonardo Sanna, Enrico Tesei (SM45/Sef Stamura Ancona); Franco Battisti, Marino Gagliardi, Luigi Proietti, Vincenzo Mancini (SM50/Mezzofondo Club Ascoli)

Staffetta master femminile: Barbara Brandi, Loredana Santoni, Valentina Vispo, Denise Tappatà (SF40/Sef Stamura Ancona)

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

© riproduzione riservata


link dell'articolo