Lardini, domani in trasferta a Busto Arsizio contro Monza

Volley - Sesta giornata del Campionato di serie A1 femminile

Filottrano, 8 novembre 2019 – Un’altra tappa impegnativa sulla strada della Lardini, che nell’anticipo di domani sera (sabato 9 novembre ore 20:30) affronterà in trasferta la Saugella Monza. Si giocherà al PalaYamamay di Busto Arsizio per i concomitanti live della trasmissione X Factor in corso nell’impianto brianzolo.

Per le filottranesi è un impegno tutt’altro che semplice, trovandosi al di là della rete una squadra che fin qui non è riuscita a concretizzare in risultati positivi (una vittoria a fronte di quattro sconfitte) l’enorme potenziale tecnico a disposizione.

La classifica di Monza è condizionata anche da qualche situazione di natura fisica con cui ha dovuto fare i conti in questa prima parte di stagione”, sottolinea l’allenatore della Lardini, Filippo Schiavo, realista sulle oggettive difficoltà della gara e consapevole della necessità di “dover mettere intensità e precisione in quello che facciamo. Voglio che la squadra si diverta, solo così possiamo mettere in campo la nostra migliore pallavolo. Sabato a Busto dovremo interpretare con lucidità e attenzione tutti i momenti dei set e della partita, un modo di stare in campo che dovrà fare da contraltare agli attimi di improvvisazione che si sono presentati nelle ultime partite, condizionando i risultati”.

L’allenatore Filippo Schiavo a colloquio con Laura Partenio

Ben quattro le giocatrici della Lardini che vivranno la partita da ex: Marika Bianchini, che in maglia Saugella la scorsa stagione ha alzato la Challenge Cup e raggiunto lo storico traguardo per il club della semifinale scudetto, Laura Partenio, che in Brianza ha vissuto i primi sei mesi del passato torneo prima di approdare a Filottrano, Anna Nicoletti, protagonista a Monza nella stagione 2016/2017, e Veronica Bisconti, che ha indossato la maglia della Saugella nelle stagioni 2013/2014 e 2014/2015, entrambe in serie A2.

STREAMING. La gara del PalaYamamay sarà visibile in diretta streaming sui portali Pmgsport.it, lvftv.com, repubblica.it e sport.it.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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