Ippodromo San Paolo una giornata omaggio agli ippodromi italiani

Venerdì 9 ottobre corse al trotto. Chance per Leonardo Vastano “impegnato spesso con fortuna anche tra i professionisti”. I pronostici delle sette corse

Montegiorgio (FM), 8 ottobre 2020 – Venerdì 9 ottobre arriva il secondo appuntamento autunnale con le corse al trotto, una festa, in terra marchigiana, dedicata agli ippodromi italiani, anche questa volta in orario sperimentale ovvero dalle ore 18 alle 22, delle preserali che rassomigliano molto a delle notturne. La Famiglia Mattii ha voluto provare, per la prima volta in Italia, questo orario.

Il cartellone propone una giornata dedicata agli ippodromi italiani. Ingresso e ampio parcheggio gratuito. Attivi i servizi di ristorazione e i bar. Per i più gourmand ricordiamo che è aperto il ristorante dell’ippodromo, “L’Officina del Gusto” (tel. 329 9410426) con vista panoramica sulla pista ed è pronto ad accogliere sia per un gustoso aperitivo che per una cena con prodotti e piatti della trazione marchigiana. Tutto nel massimo rispetto delle normative anti Covid.

«Una giornata a tutto Vastano? – si domanda il giornalista Matteo Muccichini – Non è una giornata gentleman, ma potrebbe diventarla grazie alle chance di Leonardo Vastano, impegnato spesso con fortuna  anche tra i professionisti».

La migliore è l’ultima corsa (Premio Ippodromi) con Baaria Ama, anche se ci sarà poca quota, e allora meglio provare Umimma alla terza (Premio Savio), che con lo steccato potrebbe essere insidiosa in una corsa aperta. Attenzione anche a Zecora Joy alla prima (Premio Vinovo), che cresce di categoria ma è sembrata in grande ordine domenica scorsa. Nella quinta corsa (Premio Ghirlandina) Alguna Mas proverà la fuga? Alguna Mas ha vinto solo due volte in carriera, una di queste recentemente con un percorso di testa tutto di un fiato. La possibilità di andare davanti e pedalare ce l’avrebbe anche stavolta, e vista la categoria magari riesce nel colpaccio.

Billie de Montfort n. 7, terzo al XXXI Palio dietro a Cokstile n. 1 e Arazi Boko n. 2

La corsa clou della riunione di venerdì 9 ottobre chiuderà la giornata: è la settima corsa della giornata, il Premio Ippodromi, che farà scendere nella pista dell’ippodromo marchigiano cavalli di tre anni sulla distanza dei 1.600 metri. La forza e la serie di Baaria Ama faranno la differenza qui in mezzo, con la possibilità di fuggire in avanti. Briccone Bello corre sempre bene e sarà un avversario. Buongallo Wise L rientra ed è pericoloso. Bfcfrancis altro che conta.

La giornata si apre con una corsa gentleman, il Premio Vinovo (ipodromo piemontese, che fa parte della città metropolitana di Torino), per cavalli indigeni di 5 anni ed oltre sulla distanza dei 1.600 metri. Una corsa molto aperta a diverse soluzioni. La guida e la forma di Ulyan Vik possono essere indicatori di risultato. Placido Mp se non perde troppo al via è uno che va forte. Attenzione a Zecora Joy e Zucchero Sere, entrambi molto in forma. Nella seconda corsa, Premio San Paolo, Beatrice San ha prestazioni estive di primo piano, se corre su quello standard non dovrebbe avere problemi. Bbffrancis non è male e con questi può farsi valere. Big Hope Cls, Brenda Mail e Biancaluna in cerca di opportunità.

Cookstile vince il Palio

Nella terza, il Premio Savio (ippodromo di Cesena), lo steccato dovrebbe aiutare Umimma che può valersi del lancio. Ultimatum Indal sta andando forte e conta molto. Ustica Jet dalla seconda fila resta una buona idea. Poi Roxy Viking e Univoca Ral. La quarta corsa, il Premio Agnano (ippodromo di Napoli), è una bella corsa, molto aperta in cui sarà decisiva la partenza e le posizioni. Uftedmar si può metter davanti al veloce ma bisbetico Zar degli Ulivi. Top Dei Model e Zebrina hanno chance ma partono da numeri difficili. Nella quinta corsa, Premio Ghirlandina (ippodromo di Modena), Azzolina Rek rientra da un po’, ma qui in mezzo ha una chiara chance di fare bene pure dalla seconda fila. Davanti ci sono diverse incognite come Aretha Francis, la novità Aleandor Gv e Alguna Mas. Nella sesta corsa Premio Arcoveggio (ippodromo di Bologna), Maiden per due anni con pochissimi al via. Carezza Bella pare la più pronta per centrare il traguardo. Al suo interno ci sta Cinzia degli Ulivi che potrebbe arginarla al via. Callioe con il vantaggio dello steccato terzo nome.

PRONOSTICI

Prima Corsa

8 Ulyan Vik 2 Placido Mp 11 Zecora Joy ***

5 Zucchero Sere 3 Venere Mark **

Seconda Corsa

6 Beatrice San ***

5  Bbfrancis 4 Big Hope Cls **

11 Brenda Mail 10 Biancaluna *

Terza Corsa

1 Umimma 3 Ultimatum Indal 8 Ustica Jet **

11 Univoca Ral * 5 Roxy Viking *

Quarta Corsa

3 Uftedmar 2 Zar degli Ulivi 8 Top dei Model **

7 Zebrina *

Quinta Corsa 

9  Azzolina Rek 7 Aretha Francis **

2 Aleandro Gv 3 Alguna Ma s*

Sesta Corsa

5 Carezza Bella ***

4 Cinzia Degli Ulivi **

1 Calliope *

Settima Corsa

2 Baaria Ama ***

6 Briccone Bello 3 Buongallo Wise L **

4 Bfcfrancis *

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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