Filottrano – Lardini, esordio in casa con Scandicci

Pubblicato il calendario della serie A1 2018/2019

Filottrano, 2 agosto 2018 – La Lardini riparte dal PalaBaldinelli e da una sfida contro una formazione toscana. Il viaggio della formazione filottranese nella serie A1 2018/2019 inizierà sul campo di casa il 28 ottobre contro una big del torneo, la Savino Del Bene Scandicci.

La chiusura della stagione regolare è fissata per il 31 marzo con la trasferta a Chieri. Per la terza stagione consecutiva, dunque, esordio casalingo per la Lardini, preludio alla gara esterna dell’1 novembre a Milano contro il Club Italia. Alla terza giornata il turno di riposo.

Sei gli appuntamenti casalinghi nel girone di andata, tanti quanti quelli del ritorno, cinque invece i turni infrasettimanali: in campo esterno contro Club Italia (1 novembre), Casalmaggiore (14 novembre) e Firenze (26 dicembre) all’andata, al PalaBaldinelli contro Club Italia (9 gennaio) e Casalmaggiore (30 gennaio) nella seconda metà del torneo.

Una curiosità: la gara di Bergamo è al momento programmata esattamente il 2 gennaio come un anno fa (allora fu giocata in anticipo al sabato). Orari confermati rispetto alla scorsa stagione: di domenica e nelle festività si giocherà alle ore 17:00, nei turni infrasettimanali non festivi alle ore 20:30.

La Coppa Italia sarà condensata tra la metà di gennaio (il 16 e il 20 andata e ritorno dei quarti) e l’inizio di febbraio (il 2 e 3 la final four). “Sarà un avvio impegnativo – ammette l’allenatore della Lardini, Luca Chiappinima che ci servirà per iniziare con lo spirito giusto. Nel girone di ritorno affronteremo in trasferta le dirette concorrenti per la salvezza, ma è pur vero che o in casa o fuori prima o poi dovremo giocare con tutti”.

IL CAMMINO DELLA LARDINI

1ª      Lardini Filottrano – Savino Del Bene Scandicci (a. 28/10 – r. 6/01)

2ª      Club Italia Crai – Lardini Filottrano (a. 1/11 – r. 9/01)

3ª      Lardini Filottrano riposa (a. 4/11 – r. 13/01)

4ª      Lardini Filottrano Valsabbina Millenium Brescia (a. 11/11 – r. 27/01)

5ª      Pomì Casalmaggiore – Lardin– Banca i Filottrano (a. 14/11 – r. 30/01)

6ª      Igor Gorgonzola Novara – Lardini Filottrano (a. 18/11 – r. 10/02)

7ª      Lardini Filottrano – Imoco Volley Conegliano (a. 25/11 – r. 17/02)

8ª      Zanetti Bergamo – Lardini Filottrano (a. 2/12 – r. 24/02)

9ª      Lardini Filottrano – Ubi Banca S.Bernardo Cuneo (a. 9/12 – r. 3/03)

10ª      Unet E-Work Busto Arsizio – Lardini Filottrano (a. 16/12 – r. 10/03)

11ª      Lardini FIlottrano – Saugella Team Monza (a. 23/12 – r. 17/03)

12ª      Il Bisonte Firenze – Lardini Filottrano (a. 26/12 – r. 24/03)

13ª      Lardini FIlottrano – Reale Mutua Fenera Chieri (a. 29/12 – r. 31/03)

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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