Chiaravalle – Arriva un’altra sconfitta, retrocessione matematica

Serie A2 Pallamano – settima di ritorno. Il club conferma la partecipazione al prossimo campionato

Ambra – Pallamano Chiaravalle  33 – 20 

(primo tempo 19 : 7)

Chiaravalle – Sconfitta senza appello per la serie A2 della Pallamano Chiaravalle che è stata battuta a Poggio a Caiano dalla formazione dell’Ambra per 33 a 20 nella settima giornata di ritorno del campionato di pallamano maschile di serie A/2 girone C.

Stesso risultato dell’andata quando i granitici toscani, regolarono agevolmente la formazione di mister Fradi. Anche stavolta i giovani biancoblu, giunti in terra toscana decimati dagli infortuni, non sono riusciti a far emergere le loro potenzialità lasciando il campo al team di casa che, di certo, non aveva bisogno di sconti; il primo tempo si chiude con un pesante 19-7.

Il Chiaravalle è matematicamente retrocesso. Il club conferma la partecipazione al prossimo campionato di B con nuovi stimoli

Secondo tempo, spazio a tutti i giocatori in entrambe le formazioni e Chiaravalle con qualche buon spunto riesce a chiudere sul 33-20 finale.

Chiaravalle rimane penultima nella classifica e retrocede matematicamente. Domenica, per l’ottava di ritorno a Chiaravalle arriva la capolista Faenza.

I ragazzi chiaravallesi dovranno guardare avanti e trovare le giuste motivazioni per onorare fino in fondo ed a testa alta il campionato. Cosi, il vicepresidente Maltoni: “La filosofia del club non cambia, l’obiettivo è di ripartire anche per la prossima stagione con un gruppo già collaudato e con una buona esperienza nonostante la giovane età media, e con l’inserimento di altri ragazzi, cresciuti nel proprio settore giovanile, nella rosa della prima squadra”.

Pallamano Chiaravalle: Ballabio, Molinelli, Tanfani 9, Rumori, Brutti 1, Ceresoli M.1, Ceresoli S. 2, Maltoni F.1, Vichi3, Braconi , Selimi 3. All. Fradi.

Risultati 7ª giornata di ritorno

AMBRA – CHIARAVALLE 33 – 20

MONTEPRANDONE – MASSA MARITTIMA 28 – 31

RAPID NONANTOLA – BASTIA 35 – 20

PARMA – SECCHIA RUBIERA 19 – 17

CARRARA – CAMERANO 29-25

POGGIBONSESE – FAENZA 14-28

Prossima giornata 8ª di ritorno

AMBRA – POGGIBONSESE

SECCHIA RUBIERA – CARRARA

RAPID NONANTOLA – MONTEPRANDONE

MASSA MARITTIMA – PARMA

CHIARAVALLE – FAENZA

CAMERANO – BASTIA

 

di Gianluca Maltoni


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Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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