Castelbellino “forgia” la Conero Planet

Pallavolo Femminile Serie B2 gir. F

Termoforgia Castelbellino – Eurosped Numanablu Conero 3 – 1

Castelbellino (AN) – Finisce 3 – 1 per la squadra di casa come all’andata il derby tra Conero Planet e Castelbellino. L’Eurosped NumanaBlu, che ha potuto contare sul capitano Alessandrini per poco più di un set prima di vedere la propria opposta titolare doversi sedere definitivamente in panchina, ha giocato comunque una partita gagliarda.

Ha lottato palla su palla, cercando di contenere la vivacità al servizio delle padrone di casa che hanno trovato in Verdacchi un’avversaria molto ostica dai 9 metri.

Perso il 1° set, le ragazze di coach Cerusico hanno riequilibrato il conto nel 2°, prendendosi una pausa nel 3° ed arrivando fino al set point (23-24) nel 4°, prima di cedere ai vantaggi.

Contro un avversario imbattuto da due mesi era importante dimostrare di essere all’altezza dell’impegno facendo ricorso a tutte le effettive, in vista di un altro match proibitivo come quello di sabato prossimo, alle 17.30, al PalaSabbatini contro il Montesport.

Il Tabellino

Termoforgia Castelbellino: Bassotti, Della Giovanpaola, Vescovi, Ciancio (L), Cerioni, Ciccolini, Crescini, Romagnoli, Carbonaro, Verdacchi , Pagliaroli, Casareale. All. Fusco

Eurosped Numanablu Conero: Baldoni , Alessandrini , Nardi 0, Galuppi (L), Giuliodori, Canonico, Miecchi, Angelini, Benedetti, Salvucci, Cingolani, Gasparroni. All. Cerusico

Arbitri: Villano e Cruccolini

Punteggio:  25-21; 23-25; 25-12; 26-24

 

redazionale


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

CAMERANO E I FURTI DEGLI IMBECILLI!

14 novembre 2018 – Mentre nel mondo si sta consumando la tragedia dell’Isis, l’Inghilterra è a un passo dalla soluzione della Brexit e il governo italiano sfida apertamente l’Ue sulla Manovra di bilancio, a Camerano: settemila anime ai margini del Parco del Conero, l’imbecillità di un paio di ladruncoli da strapazzo fa dimenticare tutto ciò.

Ieri mattina Don Aldo, parroco di Camerano, si è accorto che la Madonnina a Fuor di porta era sparita dalla sua nicchia lungo le scalette che portano ai giardini. Una Madonnina che stava lì da sempre, senza nessun valore artistico o commerciale, ma di enorme valore religioso ed affettivo per tutta la comunità. Credente o non credente. Rubata da ignoti.

Camerano – La nicchia vuota della Madonnina

Madonnine così esistono ovunque. Non c’è paese in Italia che non ne abbia almeno una incassata in un nicchia lungo una strada o custodita in qualche edicola votiva. Che te ne fai di una Madonnina del genere, rubata alla comunità, quando sul mercato la puoi acquistare a poche decine di euro?

Sempre ieri mattina, sempre a Camerano. Un lettore del giornale esce con il cane. Ha con sé un cestello contenente sei bottiglie di plastica, vuote. Lo lascia di fianco alla casetta dell’acqua in Piazza Aldo Moro: finito il giro con il cane, al ritorno, riempirà le bottiglie. Ma le dimentica lì. Succede. Se ne ricorderà la sera, quando è ora di riportare fuori il cane. Va speranzoso alla casetta dell’acqua ma non trova più né il cestello né le bottiglie di plastica vuote. Rubate! Valore del bottino, non più di un euro.

Si sa, la madre degli imbecilli è sempre incinta, e pure quella degli idioti si difende bene, ma qui si va oltre. Qui non si è rubato per lucrare. Qui c’è la maleducazione e la mancanza di rispetto verso le cose altrui. Verso il sentire comune, verso il senso d’appartenenza. Qui si è rubato per meschinità! “Due sono le cose che distruggono presto la vita: la stoltezza e la meschinità” (Baltasar Gracián).

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi