Calcio Serie C, verso Ancona Matelica – Pontedera e news

Domenica 19 settembre, ore 17.30 – stadio “Del Conero” di Ancona

Ancona, 18 settembre 2021 – Nuovo impegno di campionato per l’Ancona Matelica che, dopo l’exploit infrasettimanale di Coppa al Partenio di Avellino, domenica 19 settembre alle ore 17:30 affronterà allo Stadio Del Conero, davanti ad una splendida cornice di pubblico vista la riapertura della Curva Nord, il sorprendente Pontedera di mister Maraia reduce dalla vittoria interna di sette giorni fa con la Pistoiese.

«Sarà una partita difficile come sempre – ha dichiarato alla vigilia mister Gianluca Colavittocontro una squadra tosta e consolidata da diversi anni nella categoria, guidata da un allenatore che stimo e che siede da più stagioni sulla panchina toscana. Con i ragazzi abbiamo cercato di analizzare la partita di Coppa di mercoledì, concentrandoci sugli aspetti più positivi e su quelli meno, prima di resettare completamente quanto fatto e guardare avanti. Nella gara con il Pontedera in campo ci aspettano altre dinamiche e situazioni e dobbiamo farci trovare pronti».

In conclusione, un accenno alla riapertura delle curve: «La riapertura della Curva è un aspetto importante per noi, e penso che anche per i giocatori del Pontedera sarà bello giocare in una simile cornice. Sono sicuro che il supporto dei nostri tifosi può rappresentare per noi quel quid in più e darci una grande mano».

Gianluca Colavitto, mister dell’Ancona Matelica

Per i biancorossi indisponibile Delcarro. Di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domenica 19 settembre: Avella, Bianconi, Canullo, D’Eramo, Del Sole, Di Renzo, Faggioli, Farabegoli, Gasperi, Iannoni, Iotti, Masetti, Maurizii, Moretti, Noce, Papa, Rolfini, Ruani, Sabattini, Sereni, Tofanari, Vitali, Vrioni.

L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Fabio Rosario Luongo della sezione di Napoli. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Sig.ri Fabio Dell’Arciprete della sezione di Vasto e Paolo Tomasi della sezione di Schio. Il quarto ufficiale sarà invece il Sig. Daniele Rutella della sezione di Enna.

Un po’ di storia

Nel professionismo 5 i precedenti ufficiali nelle Marche fra le due squadre: 3 vittorie doriche (ultima 2-1 nella serie C 1967/68) e 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2015/16).

Nelle ultime 17 gare ufficiali granata quasi sempre a segno, tranne che in occasione della gara persa 0-1 a casa dell’AlbinoLeffe in data 9 maggio scorso, play-off di serie C. Nelle altre 16 toscani a segno per 29 volte complessive.

Il pulmino Croce Gialla per i disabili 

servizio pulmino per disabili

Si fermerà al parcheggio numero 6 dello Stadio Del Conero nell’area recintata attigua al capolinea degli autobus.

In occasione della gara con il Pontedera, che domenica 19 settembre avrà inizio alle ore 17:30, il pulmino sarà attivo a partire dalle ore 16:30 ed in continuazione farà la spola tra il parcheggio e la tribuna. Ovviamente il servizio viene garantito anche per il viaggio di ritorno.

La numero uno del sodalizio dorico, il dg Roberta Nocelli si gode il successo di Coppa dei suoi ragazzi contro l’Avellino (guarda il video sotto). Inoltre, ha dichiarato che domenica sarà in Curva Nord insieme ai tifosi.

L’Ancona Matelica in TV

La Lega Pro ha comunicato che saranno due le prossime gare in cui, oltre ad ElevenSports, sarà possibile seguire le gesta dell’Ancona Matelica sui canali di Sky.

Si tratta dell’anticipo della sesta giornata, martedì 28 settembre, quando l’Ancona Matelica alle ore 21 farà visita alla Pistoiese e l’ottava giornata, domenica 10 ottobre, quando alle ore 14:30 i biancorossi scenderanno in campo all’Orogel Stadium di Cesena.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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