Ancona – Stella d’Oro ora è con la Junior Calcio

Un’unione fra il calcio giovanile dorico femminile e maschile all’insegna dell’amicizia

Ancona, 28 dicembre 2019 – Nasce la collaborazione tra le due società, la Stella d’Oro Calcio Femminile e la Junior Calcio maschile. L’annuncio di queste ore nelle parole di Melissa Dubbini, dalla segreteria della Stella d’Oro: «In questo periodo di festività natalizie ci sembra, con questa notizia, di fare come un dono alla città. Da oggi al Centro Sportivo Paolinelli di Via Schiavoni si realizza un sogno, quello di unire le due realtà del calcio dorico con lo scopo di portare avanti ad Ancona l’attività del calcio giovanile nella sua misura più sana, di gioco appunto. Al Centro, con la Stella d’Oro e la Junior, le nostre ragazze e i nostri ragazzi si potranno formare come squadre, mettere a punto la loro preparazione atletica, tecnica e tattica, per crescere sportivamente ma non solo. Grazie a questo bellissimo sport, infatti, potranno rafforzare la loro amicizia».

Ancona – La squadra femminile Eccellenza della Stella d’Oro

Il presidente della Stella d’Oro Silvia Romano e quello della Junior Calcio Piero Medini, insieme ai due corrispondenti staff di collaborazione stanno preparando grosse novità per il 2020. Silvia Romano: «Mentre le ragazze già alternano i loro allenamenti a quelli dei ragazzi, il nostro team sta preparando una grande partita, un prossimo raduno al quale inviteremo tutti i ragazzi e le ragazze che hanno voglia di giocare a calcio. Un incontro significativo tra la nostra squadra femminile e quella maschile del Junior Calcio».

Ancona – I ragazzi della Junior Calcio

Silvia Tamburriello, dell’ufficio stampa della Stella d’Oro: «Tra i prossimi importanti appuntamenti di gennaio 2020, per la nostra squadra c’è l’avvio domenica 19 del campionato di Eccellenza. Ma, prima ancora, l’1 gennaio brinderemo tutti insieme per un fantastico 2020 e il 2 gennaio riprendiamo le iscrizioni, sia per l’Eccellenza sia per l’Under 12 ed Under 10 che a febbraio torneranno entrambe in campo per il girone di ritorno dei loro campionati».

Per Informazioni ed iscrizioni, per il calcio femminile sono a disposizione il presidente della Stella D’Oro Silvia Romano al 338 379 4451, per il calcio maschile il presidente della Junior Calcio Piero Medini al 333 560 2824.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

© riproduzione riservata


link dell'articolo