A Montegiorgio 38ª edizione del Campionato italiano guidatori Trotto

Domenica 22 luglio, dalle ore 20.30, all’ippodromo San Paolo prima prova di qualificazione. Il Memorial Luca Baleani la corsa più ricca della giornata

Montegiorgio (FM), 21 luglio 2018 – L’Italia del Trotto si da appuntamento nella Marca picena per la 38esima volta e precisamente all’Ippodromo di Montegiorgio (FM). Domenica 22 luglio dalle ore 20.30 il San Paolo darà il via all’appuntamento del trotto nazionale più atteso di ogni estate: il Campionato Italiano Guidatori Trotto, con la prima prova di qualificazione. Scopriremo i primi 10 driver che si sfideranno per raggiungere la semifinale del 12 agosto e quindi la finale del 19 agosto.

Domenica sono in palio sette corse a partire dalle ore 20.30. La giornata è dedicata a Luca Baleani, delle Gelaterie Martini di Ancona, un appassionato e proprietario di cavalli. Persona generosissima morta in un incidente stradale per andare a vedere un suo beniamino a quattro zampe. La riunione di trotto del San Paolo vuole essere un omaggio alla sua memoria e ai marchigiani tutti e alla loro passione per l’ippica.

E proprio per questo la corsa più ricca è la quinta, ovvero il Memorial Luca Baleani, e si è approfittato di questa giornata per  ricordare i grandi campioni che hanno un forte legame con la nostra regione come Tinak Mo, Sec Mo, Ebsero Mo, Uppica Mo, Atod Mo dell’allevamento Mori.

Si parte come detto alle 20.30 con la prima corsa dedicata al capitano Ermanno Mori, che ha contribuito a fare la storia dell’ippica italiana, e ai suoi cavalli più prestigiosi. La quinta corsa è un Memorial a Luca Baleani, per cavalli indigeni e europei di 4 anni. Alla sesta arriva la terza prova di qualificazione del CIGT intitolata a Uppica Mo. La giornata di corse si chiuderà con la settima corsa, quarta prova di qualificazione al CIGT, intitolata ad Atod Mo, e solo dopo si scopriranno i nomi dei primi cinque driver che parteciperanno alla semifinale di domenica 12 agosto.

Giampaolo Minnucci, vincitore CIGT 2016

Campionato italiano guidatori trotto, qualificazioni dure per raggiungere un prestigioso traguardo

CIGT rimane la più antica e storica manifestazione di questo genere. Vi hanno partecipato tutti i più grandi del trotto italiano, come Giampaolo Minnucci il driver di Varenne che ha già inciso il suo nome per ben tre volte sull’Albo d’Oro

Saranno 25 i guidatori che si sfideranno per aggiudicarsi il titolo tricolore. Ci sono 5 top Drivers che accederanno di diritto alla finale del 19 agosto (il vincitore del CIGT del 2017 e i primi 4  della Classifica dei Grandi Premi: Giampaolo Minnucci (vincitore CIGT 2017), Enrico Bellei, Roberto Vecchione, Mario Jr Minopoli e Alessandro Gocciadoro.

I 20 guidatori che prenderanno parte alle prove di qualificazione sono: i primi 4 della Classifica per Vittorie del 2017 (Antonio Di Nardo, Andrea Farolfi, Gaetano Di Nardo e Vincenzo Luongo), il vincitore del Premio del Trofeo dell’Avvenire 2017 (Francesco Tufano, per impossibilità di Angela Capuano) e i 15 selezionati dalla classifica regionale.

Ecco i 10 driver che si affronteranno domenica 22 luglio per la prima prova di qualificazione: Dario Battistini, Gaetano di Nardo, Davide Di Stefano, Romeo Gallucci, Gaspare Lo Verde, Vincenzo Luongo, Manuele Matteini, SanTo Mollo, Marco Stefani e Romano Tamburrano.

I primi cinque guidatori di domenica 22 luglio e i primi cinque di domenica 5 agosto si affronteranno domenica 12 agosto per la semifinale, i primi cinque andranno in finale e dovranno vedersela domenica 19 agosto con i top driver: Enrico Bellei, Roberto Vecchione, Mario Jr Minopoli e Alessandro Gocciadoro.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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