Volley serie B – Alessio Medici schiaccerà per Loreto

L’opposto classe ’93: «Dire sì è stato facile. Torno in serie B nella piazza giusta»

Loreto, 9 luglio 2020 – La Sampress Nova Volley aggiunge un altro prezioso tassello al suo mosaico. Si tratta di Alessio Medici, opposto classe ’93 che approda alla corte di coach Romano Giannini completando il reparto degli opposti.

Giocatore esperto con tanta serie C alle spalle ma anche due stagioni in B a Offagna, è un prezioso rinforzo per la Sampress 2020/21. «Sono veramente felice della possibilità di giocare a Loreto, piazza tra le più prestigiose della pallavolo marchigiana e non solo, società organizzata, staff tecnico di alto profilo e obiettivi chiari – ha detto Medici – C’erano tutti gli elementi che un giocatore possa chiedere per intraprendere una nuova esperienza e quindi accettare la proposta è stato molto facile e veloce».

Loreto – Alessio Medici

Alessio Medici ritrova a Loreto Riccardo Cremascoli con il quale ha condiviso l’esperienza di Offagna.

«Riccardo mi ha parlato molto bene di Loreto ma del resto non avevo dubbi. Coach Giannini mi ha esposto il progetto al quale cercherò di dare il mio contributo» – insiste l’opposto di Monte San Vito cresciuto nel vivaio della Sabini Castelferretti e reduce dalle ultime due stagioni a Terra dei Castelli Agugliano.

Come compagno di reparto avrà Lorenzo Palazzesi. «L’ho visto quando nella passata stagione abbiamo disputato un’amichevole: è giovane ma di grande talento e proverò ad aiutarlo trasmettendogli un po’ di esperienza».

La serie B sarà a trazione marchigiana con Pesaro, Ancona, Osimo, Macerata, Porto Potenza oltre a Loreto che si dovrebbero confrontare con altrettante sei squadre umbre.

Coach Giannini intanto dallo scorso lunedì, in orario serale al termine dei corsi giovanili, utilizza i campi da beach volley adiacenti al Palaserenelli. «Sono contento di prendere contatto coi nuovi compagni prima dell’avvio ufficiale della stagione – ha concluso Alessio Medici – e poi dopo essere stati troppo tempo lontani dalla pallavolo penso che tutti abbiamo voglio di scendere di nuovo in campo».

 

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Una striscia quotidiana di riflessione

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di Paolo Fileni

Complimenti graditi che si fanno denuncia

Ginesi si complimenta per il mio E-book “Covid-19, il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi”: e lancia un monito a non abbassare la guardia


6 agosto 2020 – A distanza di due giorni dall’uscita del mio E-book Covid-19, il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi il professor Armando Ginesi (foto), che con i suoi scritti in esso pubblicati ha contribuito a rendere completo, esaustivo e certo migliore, mi scrive una lettera che voglio condividere con i lettori. Un po’ per narcisismo professionale: troppo gratificante il suo giudizio per tenerlo solo per me; un po’ perché, puntuale come sempre, Ginesi ci riporta alla nuda e cruda realtà di questi giorni che vede salire di nuovo la curva dei positivi da Covid-19, e scendere in modo preoccupante l’età dei ricoverati nelle terapie intensive: sono sempre di più i giovani colpiti dal virus. Mi scrive Ginesi:

“Carissimo amico,
ho letto tutto. Complimenti. Lei ha prodotto un documento di straordinario interesse, ricchissimo di dati (sono quelli che più contano). Mi auguro venga acquistato quanto più possibile dalle persone raziocinanti, soprattutto da coloro che credono di aver vinto la guerra, mentre abbiamo solo, a grave prezzo ma con indubbie intelligenza e abnegazione, vinto una battaglia.

Perché il nemico non è stato sconfitto, è lì, in agguato, pronto ad approfittare della nostra insipienza e della nostra tendenza alla spensieratezza, a quel mandolinismo che tanti nel mondo, e non del tutto ingiustamente ci rimproverano, perché suonato anche quando le cose sono serie e bisognerebbe rispondere con ben altri atteggiamenti.

Abbiamo conosciuto un momento esaltante di solidarietà, di intelligenza pratica, di onestà sociale e, diciamolo senza tema di apparire retorici, di eroismo. Mi riferisco soprattutto ai comportamenti straordinariamente altruistici di medici, infermieri, personale sanitario in genere, volontari, forze dell’ordine, di tutti coloro che, a vario titolo,maggioranza della popolazione civile compresa sono stati impegnati nel combattere l’infame e perfido nemico.

Ma adesso attenzione, perché la tensione si è allentata, le maglie comportamentali sono diventate molto, troppo, più larghe, l’andamento della classe politica e dei legislatori in specie si è fatta ancora più sbilenca, contraddittoria: nel mondo della produzione, del commercio (non di tutto), della pubblica amministrazione, dei trasporti, si pretendono giustamente comportamenti di cautela, mentre nel variegato universo  del divertimento e in parte di quello del trasporto (figli e figliastri) si consente tutto il contrario, non vedendo o facendo finta di non vedere, non si sa se per  connivenza o per schizofrenia.

Il suo libro è utilissimo per riflettere. Che è quanto non si fa in questo Paese da lunapark. E grazie per l’inserimento dei miei scritti sul tema o su argomenti afferenti. Dio solo sa quanti insulti mi hanno procurato.

In bocca al lupo e buon lavoro. Di questa stampa che parla chiaro c’è bisogno in Italia e nel mondo”.

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