Nova Volley sugli scudi anche a Foligno

Pallavolo maschile Serie B unica gir. E – 15ª giornata

IntegraConad Foligno – Sampress Nova Loreto 0 – 3

Foligno – Torna al successo pieno anche in trasferta la Sampress Nova Volley che ha espugnato Foligno per 3-0. Un campo dove solo la Krifi Ferrara era stata in grado di fare bene in questa stagione, a conferma della competitività dell’avversario nel piccolo palas umbro.

I ragazzi di Giannini hanno avuto il merito di essere aggressivi con la battuta costringendo Foligno a giocare con soluzioni scontate, e lavorando molto bene nella correlazione muro-difesa, soprattutto in difesa.

Foligno – Nova Volley Loreto

La condotta di gara sempre attenta, con soli nove errori in attacco, ha consentito a Loreto di imporre il proprio ritmo al match, conducendo tutti i set nonostante i locali non abbiamo mollato la presa inseguendo sempre da vicino.

La Sampress conferma di essere in crescita non solo nel gioco ma anche nella consapevolezza dei propri mezzi, e nella raggiunta maturità di un gruppo che ha tanti esordienti.

Ora l’aspettano due turni casalinghi consecutivi con Terni e Pineto per provare a chiudere definitivamente il discorso salvezza.

Il Tabellino

IntegraConad Foligno: Fuganti Pedoni 13, Noveski, Conti 17, Grillo (L), Piumi 0, Cascio 1, Merli 5, Beghelli, Stamegna, Salsi 3, Stoppelli 6, Saccone, Musone (L2), Mele. All. Scappaticcio

Sampress Nova Loreto: Oprandi, Volpini 2, Areni (L1), Stella A., Martinez 17, Massaccesi L., Angeli, Leoni (L2), Ferrini 11, Massaccesi M .1, Stella C. 6, Silvestroni, Nobili 10. All. Giannini

Arbitri: Scarpitta e Ciacci

Punteggio: 23-25 (26′); 19-25 (25′); 21-25 (26′)

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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