Nova Volley: Marco Massaccesi resta a Loreto

Il centrale classe ’90, tra i migliori della categoria, difenderà i colori della squadra della sua città: “Una scelta di cuore”

pallavolo maschile serie B unica

Loreto, 4 giugno 2018 – Lo staff societario della Nova Volley Loreto ha messo a segno un altro colpo importantissimo per la Sampress della stagione 2018-19 confermando il centrale Marco Massaccesi. Per il 28enne ex Montalbano, Porto Recanati e Offagna, si tratta della 2ª stagione consecutiva in neroverde, la 3ª considerando anche l’approdo in serie C nell’anno della fondazione della società.

Loreto – Marco Massaccesi

«Si tratta di uno dei migliori centrali della categoria – ha detto coach Giannini raggiante per averlo ancora in squadra – ed un giocatore fondamentale per gli equilibri tattici della squadra. Normale che altri lo abbiano cercato ma lui ha voluto fortemente restare nella società della sua città perché il legame è forte e perché ha capito che stiamo costruendo una Sampress ancora più competitiva della scorsa stagione e che il suo apporto sarà fondamentale per vivere una serie B unica da protagonisti».

«Per me – ricambia Marco Massaccesisentirsi veramente voluto da tutto l’ambiente loretano ha fatto la differenza e mi ha riempito d’orgoglio. I giocatori passano ma gli uomini restano, e io spero davvero di riuscire a lasciare un segno nella storia di questa società e scrivere un’altra pagina in quella di questa città che, sotto l’aspetto pallavolistico, ha tanto da raccontare».

Loreto – Marco Massaccesi in azione (Obiettivo Foto di Franco Gulli)

Oltre al capitano ed amico Paco Nobili ed il giovane e talentuoso Angeli, Marco Massaccesi saluta la novità dell’approdo del palleggiatore Andrea Giuliani: «Quando giochi a pallavolo il palleggiatore è un elemento imprescindibile e la società ha scelto davvero bene. Giuliani è una garanzia ed un giocatore che sposta gli equilibri».

Avere il papà Franco a capo della società in qualità di presidente ha contribuito alla scelta. «Tutti noi gli dobbiamo riconoscere il grande impegno e la grande passione che sta mettendo in questi anni, ma anche competenze manageriali per gestire al meglio la crescita sia della prima squadra sia del settore giovanile – ha concluso Marco Massaccesi – così come la capacità di circondarsi di figure che consentono alla Nova Volley di distinguersi dalle altre società del territorio. Mi impegnerò al massimo per dare a lui ed a tutta la famiglia della Nova Volley grandi soddisfazioni».

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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