Superbike Bravi Platforms team subito da record

Presentata l'11ª stagione agonistica: 14 ragazze al via

Castelfidardo, 20 febbraio 2020 – La Superbike Bravi Platforms team sale sui pedali ed è già record: fra gli oltre 80 tesserati dai 6 ai 23 anni, cui va aggiunta la fitta schiera di amatori, spiccano le 14 ragazze spalmate su cinque categorie capitanate da Angela Campanari, talento simbolo nella società fidardense attesa quest’anno al debutto fra le “donne elite” ove si confronterà con il top mondiale delle ruote grasse.

Il gioco di squadra è alla base della filosofia della Superbike Bravi Platforms team, che domenica scorsa si è presentata alle autorità sportive ed istituzionali nella suggestiva cornice della sala Terzo Censi del Coni Marche.

Castelfidardo – Le quattordici ragazze Superbike Bravi Platforms team con Alessandro Naspi

«Condivisione e rispetto delle regole sono i valori fondanti della nostra attività: siamo una famiglia dove si dialoga e in cui ciascuno mette le proprie competenze al servizio dell’altro. La promozione sportiva e la crescita della persona in un ambiente sano hanno la priorità sugli obiettivi agonistici, che comunque ci poniamo e che intendono alimentare il sogno di aspirare alle Olimpiadi,  sia come atleti, meccanici, addetti alla logistica o tecnici», sono state le parole del presidente Rossano Mazzieri.

Presentati i collaboratori e l’orgoglio del primato al femminile, che ha in Angela Campanari e Nefelly Mangiaterra le leader naturali e un esempio da seguire. Una macchina organizzativa che poggia su tredici tecnici coordinati dal direttore sportivo Patrizia Biondini, fra i quali spicca un campione come Alessandro Naspi, che si è messo a piena disposizione del club.

Castelfidardo – Tecnici e atleti dello squadrone Superbike 2020

La stagione agonistica scatta già domenica 1 marzo con un doppio appuntamento: l’apertura del Gran Prix Centro Italia per esordienti, allievi e juniores a Porto Azzurro (Isola d’Elba), e la Mtb Verona international per junior e open inserita nel calendario Uci e che vedrà al via Emanuele Pilesi, Angela Campanari, Alessandro Mazzieri e Nefelly Mangiaterra.

Seguiranno le otto tappe del Gran Prix Centro Italia (1 marzo-28 giugno), le cinque degli Internazionali d’Italia series (8 marzo-14 giugno), il meeting per giovanissimi a Treviso (23 giugno), i campionati italiani assoluti allievi a Lucca (7 giugno) e per junior, under 23 ed elite in Val di Casies Bolzano (12 luglio).

Come d’abitudine la Superbike Bravi Platforms team non trascura il fronte organizzativo, impegnandosi per il terzo anno consecutivo nel Santoporo XC di Esanatoglia (26 aprile, IV prova GP Centro Italia), e in alcune manifestazioni promozionali. Vedi, domenica 15 marzo, nell’immediata vigilia della Tirreno-Adriatico, la Castelfidardo battle per bimbi tra i 6 e i 12 anni all’interno delle mura storiche e il 26 luglio, in concomitanza con la giornata dello sport, la Selva Run per giovanissimi.

Superbike Bravi Platforms Team

Tecnici: Patrizia Biondini, Giuseppe Campanari, Danilo Roncaglia, Danilo Maggiori, Valentina Cesari, Alessandro Naspi, Diego Giulietti, Alessandro Mazzieri, Stefano Figuretti, Marco Iaconeta, Andrea Bianchi, Fulvio Affricani.

Sponsor: Bravi Platforms, Del Vicario Engineering, Cingolani Bike Shop, Sun68, Sifer, Bob Company, Avis, Nicolini Air Logistic, Cta System.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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