Pila, campionati italiani: Agostinelli sul podio, forfait di Naspi

Ottima prova dell’osimano e tanta sfortuna per il febbricitante sirolese, punte di diamante della Superbike Bravi platform Team

Castelfidardo, 23 luglio 2018 – Superbike Bravi platform Team piú forte della sfortuna. Dai campionati italiani di Pila la società fidardense torna con lo strepitoso bronzo di Alessio Agostinelli nella categoria Under 23 e con il settimo posto di Lorenzo Aringolo nella medesima gara di cross country Olimpico.

Pila – Lorenzo Aringolo in azione

Due atleti nei primi dieci: nessun club ha osato tanto. E pensare che la lunga trasferta valdostana non era iniziata con le premesse migliori: Alessandro Naspi, che si era ritirato in altura a Livigno per prepararsi con accuratezza all’obiettivo principale della stagione dopo l’affermazione agli Internazionali d’Italia, è stato costretto al forfait dopo quattro giorni di febbre alta, rinunciando con amarezza ad un appuntamento in cui poteva ambire legittimamente al podio.

L’atleta sirolese si sarebbe potuto consolare con la convocazione in maglia azzurra partecipando domenica prossima a Stattegg ai campionati europei, ma le condizioni fisiche purtroppo non glielo permetteranno.

Pila – Alessio Agostinelli sul terzo gradino del podio

I suoi compagni hanno comunque tenuto altissimi i colori rossoneri regalando emozioni aĺlo stato puro. L’osimano Agostinelli è stato autore di una prova generosa su un circuito tecnico di 4,2 km con vari cambi di pendenza, passaggio nei boschi e tratti artificiali sotto nuvole minacciose: «Ci ho creduto, ci ho provato ma oggi le gambe non erano quelle dei giorni migliori – ha detto – i primi due andavano fortissimo e non ho potuto giocarmi la maglia tricolore fino in fondo, ma è un ottimo terzo posto».

Bene anche il settempedano Aringolo autore di una delle sue migliori corse mentre Alessandro Mazzieri ha tagliato il traguardo al 39° posto e Angela Campanari si è fatta onore nel femminile: settima. Fra gli junior, l’esperienza di Lenti, Girotti e Renzi si è conclusa rispettavamente ai posti 65, 68 e 82.

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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