Internazionali d’Italia, Naspi consolida la maglia verde

Superbike Bravi Platform Team prima nella classifica per società alla Gran Fondo del Monte Cucco

Castelfidardo, 13 giugno 2018 Com’è bella la maglia verde smeraldo di Alessandro Naspi. L’atleta in forza alla Superbike Bravi Platform Team ha rafforzato la leadership di categoria agli Internazionali d’Italia, primo al traguardo fra gli under 23 e undicesimo assoluto a 3’ e 36’’ dal vincitore all’Aprutium Race di Pineto, terza tappa del principale circuito di cross country tricolore.

Il campione sirolese Alessandro Naspi

Sabato 30 giugno a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno), l’ultima tappa in cui il biker di Sirolo dovrà dare tutto per difendere il primato e avvicinarsi sempre più anche all’azzurro della Nazionale.

In una giornata afosa, pedalando sull’inedito percorso abruzzese che ha fatto selezione con tratti tecnici e nervosi e variazioni di ritmo accentuate, la società fidardense ha trattenuto il fiato a più riprese. Nella stessa gara che ha visto Naspi protagonista, si è arreso stavolta alla sfortuna Alessio Agostinelli, caduto sulla prima pietraia senza riuscire a ripartire a causa della rottura del freno, mentre Alessandro Mazzieri ha concluso caparbiamente sia pur lontano dal gruppo dei primi (22° fra gli under).

penultima a destra, Nefelly Mangiaterra, terza sul podio delle allieve

Nel femminile, bella prova di Angela Campanari che ha conquistato la nona posizione, sesta fra gli under 23 e ottimo podio per Nefelly Mangiaterra, giunta terza fra le allieve. Fino in fondo sono arrivati anche Emanuele Pilesi (13°) e Gabriel Moro (19°) fra gli allievi secondo anno, Giuseppe Clericò (19°), Diego e Gabriele Marinelli (26° e 30°) fra gli allievi primo anno, nonché Mattia Ascani, 16° fra gli esordienti e gli junior Lorenzo Girotti, Luca Renzi, Alessio Lenti, Giulio Ciro Mele ed Elia Principi.

Nel contempo, la grande squadra della Superbike Bravi Platform Team ha risposto presente anche alla decima edizione della “Gran fondo del Monte Cucco”, una classica nobilitata dalla presenza di un migliaio di partecipanti.

Il gruppo dei giovanissimi a Monte Cucco

Il gruppo dei giovanissimi, seguito dai tecnici Stefano Figuretti, Danilo Maggiori e Luca Bompadre ha vinto la speciale classifica per società e si prepara ora ad invadere Andalo dove si svolgerà dal 21 al 24 giugno il 2° Meeting Nazionale di società per Giovanissimi.

Nel mirino più immediato della Superbike Bravi, anche il campionato italiano esordienti – allievi in programma a Chies d’Alpago il 1° luglio nel contesto del fitto week-end di eventi che porta anche all’epilogo degli internazionali d’Italia Series.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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