Due Giorni Marchigiana, a Michael Belleri il GP Santa Rita

A Castelfidardo lo scalatore della Biesse Arvedi vince per distacco una gara con un finale avvincente

Castelfidardo, 14 agosto 2021 – Affascinante, durissima come sempre, resa ancor più difficoltosa dal bollino rosso che incombeva sulla zona. La prima giornata della 39esima Due Giorni Marchigiana organizzata dallo Sporting Club Sant’Agostino, va al fortissimo portacolori della Biesse Arvedi, Michael Belleri, in grado di resistere nel chilometro finale agli attacchi di Tolio e Verza della Zalf, finiti rispettivamente secondo e terzo.

Belleri vince per distacco una gara resa avvincente nelle battute finali dai continui ribaltamenti di situazione. E come sempre accade sulle strade di Castelfidardo, dopo le scaramucce iniziali i favoriti, quelli veri, si fanno vedere solo negli ultimi 20 chilometri. Un copione ripetuto anche quest’oggi.

Castelfidardo – Michael Belleri sul traguardo del GP Santa Rita

La corsa è da subito molto sostenuta nei ritmi, mossa nella parte iniziale da un trio composto da Polese (Team Gaiplast), Pongiluppi (Gallina Colosio) e Stocco (Sissio Team) che sembrano non soffrire il caldo asfissiante. La loro fuga termina nella parte centrale pianeggiante, poco prima dell’incombere del tratto in salita, quando si fanno vedere, per la parte più competitiva, in sei.

Sono Porta (Gallina Ecotek), Martinelli (Colpack), Faresin (Zalf), Tosin (General Store), Debiasi (CTS) e Islami (D’Amico Tools). La buona intesa raggiunta e l’andatura costante crea una frattura dagli inseguitori. Una fuga che fa registrare un vantaggio massimo di 1’20”.

Quando mancano 4 giri al termine, gli inseguitori tornano a ridosso dei battistrada. Al terzultimo passaggio transitano al traguardo in 14 unità. Nel giro successivo diventano 34 i corridori da attenzionare. Sarà proprio da questi elementi che usciranno i protagonisti delle battute finali.

Dopo il suono della campana la bagarre è totale. Nella discesa di Crocette si staccano in 14. A tre chilometri dal traguardo Tolio, Belleri, Verza e Pierantozzi fanno il vuoto. Il ventiduenne Belleri tenta la fuga. Rintuzzata da Pierantozzi. Ma il portacolori della Biesse sembra non averne per nessuno. Si stacca di nuovo ed arriva a braccia alzate mettendo le mani su questa prestigiosa vittoria. È suo il GP Santa Rita – Trofeo Foridra.

Il Gran Premio della montagna va invece agli uomini della Zalf Gandin e Faresin.

Domani alle 12 il via dal Cerretano al Trofeo Città di Castelfidardo – Trofeo Cisel. Gara questa volta che evidenzierà i velocisti.

ORDINE D’ARRIVO

1) Belleri Michael (Biesse Arvedi) km 171 in 4h01’24’’ (42k/h);

2) Tolio Alex (Zalf Euromobil Desiree Fior) a 5”;

3) Verza Riccardo (Zalf Euromobil Desiree Fior) a 10”;

4) Pierantozzi Lucio (Futura Team Rosini) a 12”;

5) Calzoni Walter (Gallina Ecotek Colosio) a 21”

6) Quartucci Lorenzo (D’Amico UM Tools) s.t.;

7) Galimberti Lorenzo (Viris Vigevano) s.t.;

8) Botta Davide (VC Mendrisio) s.t.;

9) Garavaglia Giacomo (Work Service Group Dynatek Veg) a 29”;

10) Gandin Stefano (Zalf Euromobil Desiree Fior) a 37”;

Partiti 173. Arrivati 67.

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

© riproduzione riservata


link dell'articolo