Ciclismo – Torna il 18 e 19 maggio la 38ª Due Giorni Marchigiana

Riservata ad Elite ed Under 23 quest’anno sfiorerà il passaggio dell’ottava tappa del Giro d’Italia

Castelfidardo, 29 marzo 2019 – L’edizione numero 38 della “Due Giorni Marchigiana”, che tornerà sulle strade della regione nei giorni 18 e 19 maggio, si troverà quest’anno ad incrociare, quasi in dissolvenza, il giro d’Italia. Questa particolare circostanza avverrà sabato 18 maggio quando la gara rosa, nella 8ª tappa Tortoreto Lido – Pesaro, attraversando la provincia di Ancona transiterà con poco anticipo sulle strade della corsa fidardense.

Una simbologia che suggestivamente sembra voler ancor più rafforzare la circostanza che chi si impone alla “Due Giorni”, si ritrova a breve proprio ad esordire nel gotha del professionismo. Una consuetudine che si ripete, senza soluzione di continuità, già dalle primissime edizioni.

Moreno Marchetti vince in volata il Città di Castelfidardo 2018 (foto d’archivio)

A conferma che la gara ha uno spessore anche di respiro internazionale, con un percorso di altissima qualità ed estremamente selettivo, già sono pervenute le iscrizioni della nazionale russa Under 23 e di team provenienti da Svizzera ed Inghilterra. Per la cronaca va segnalato che quest’anno si correrà la frazione ideale per i velocisti nella giornata di sabato. Proprio per la particolare concomitanza con il Giro, il presidente dello Sporting Club Sant’Agostino, Bruno Cantarini e il suo braccio destro Luciano Angelelli, hanno posticipato la partenza di 30 minuti.

Saranno 174 i km da coprire per il Trofeo Città di Castelfidardo -Trofeo Cisel. Partenza a passo turistico da Piazza della Repubblica alle 13.50. Il via da Acquaviva per toccare Cerretano, Bivio Laghi, Campanari e Villa Musone di Loreto con arrivo in località Cerretano.

Samuele Battistella si impone per distacco al G.P. Santa Rita 2018 (foto d’archivio)

La manifestazione, iscritta nel calendario nazionale strada, vedrà correre invece domenica la frazione più adatta agli scalatori. Appuntamento questo dedicato allo storico Gran Premio Santa Rita – Trofeo Foridra, con partenza (ore 13.30) ed arrivo a Sant’Agostino.

Vinta lo scorso anno da Samuele Battistella per distacco, nel ricco palmares troviamo i nomi anche di Fondriest, Bugno, Pozzo, Moreno Moser. In avvio saranno 13 i giri completamente pianeggianti di km 6,2 ciascuno. Nel finale i corridori si troveranno a compierne altri 7 questa volta di Km 12,8, con saliscendi importanti. In questo tratto verranno attraversati i rioni Fornaci, Crocette, Acquaviva e Laghi.

Per la combinata speciale a punti, al corridore che totalizzerà il miglior punteggio nelle due giornate verrà assegnato il Gran Premio Semar.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quando gli stalker sono i genitori

Coniugi anconetani riempiono di botte il fidanzatino della figlia


Ancona, 16 luglio 2019 – Negli ultimi mesi, per un giovane ventenne anconetano incrociare per strada i genitori della sua fidanzata era diventato un incubo ma, soprattutto, indice di dolore. Vero e proprio dolore fisico, fatto di minacce, botte e atti persecutori nei suoi confronti. Al punto che il giovane, proprio per evitare il ripetersi degli atti sulla sua persona, era stato costretto a cambiare abitudini.

La ragione dello stalking e delle lesioni aggravate? Semplice, i genitori della ragazza disapprovavano la relazione tra la propria figlia e il giovane, per timore che lui la inducesse ad atti non del tutto consapevoli anche di natura sessuale. Così, prima che potesse succedere qualcosa d’irreparabile fra i due giovani, i genitori di lei ogni volta che incontravano il fidanzato lo riempivano di botte, insulti e minacce.

Nei confronti dei due coniugi “aggressori” è scattato, ad opera del gip Sonia Piermartini su richiesta del pm di Ancona Rosario Lionello, il divieto di avvicinarsi e comunicare con il giovane anconetano. Dalle indagini, sono state raccolte dichiarazioni e relativa documentazione degli episodi di minacce, percosse e persecuzioni segnalate dal ragazzo in varie denunce. Come a inizio maggio scorso, quando il padre della ragazza, dopo averlo pedinato, lo avrebbe colpito con un calcio fratturandogli la mano destra; o, sempre a maggio ma a fine mese, la madre della ragazza lo avrebbe preso a schiaffi e graffiato sul viso.

Lo so, fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Azzeccare i sì e i no detti ai propri figli al momento giusto, con il tono giusto, è come azzeccare un terno al lotto. Un padre può essere geloso della propria figlia – chi non lo è stato? – ed è giusto che per lei aspiri al massimo possibile sul mercato dei “fidanzatini”, ma da qui a riempire di mazzate un fidanzatino non gradito ce ne corre! E poi per cosa? Per una presunzione di atti – anche sessuali – che non si sono realizzati ma che potrebbero, perdurando la relazione…

A leggere certe notizie c’è da stentare a crederci. Eppure siamo ad Ancona ed è luglio 2019 . Ai coniugi anconetani vorrei dire: a) “Se tra vostra figlia e il giovane ventenne è vero amore, non saranno certo le vostre botte e minacce a cambiare il corso delle cose”; b) “Ma davvero avete così scarsa considerazione e fiducia nei confronti di vostra figlia?”; c) “Noi non siamo i nostri figli, dobbiamo lasciare che facciano le loro esperienze, non le nostre; il nostro compito è quello d’intervenire quando ci chiedono aiuto o un consiglio, non di fare prevenzione riempiendoli di mazzate!


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