Castelfidardo – Superbike Bravi Platform team vince l’Infinito bike

29° posto per il sirolese Naspi ai campionati europei in Val Camonica

Castelfidardo – Fine di luglio col botto per la Superbike Bravi Platform team. il club del presidente Rossano Mazzieri si è aggiudicato la settima edizione dell’Infinito Bike svoltasi ieri in notturna nel suggestivo percorso del centro storico di Recanati.

Castelfidardo – Superbike, il podio di Recanati

Una veste bella e rinnovata per la gara di cross country organizzata dall’asd Ciclo Club Recanati con partenza ed arrivo in piazza Leopardi effettuando cinque giri per un totale di 25 km. La Superbike Bravi Platform team ha portato ben undici atleti sul podio, conquistando il primo posto assoluto nella classifica per società e consolidando così il primato nella Conero Cup.

Un successo cui hanno contribuito nelle rispettive categorie Riccardo Aringolo, Giuseppe Clericò e Noel Magrini (1°, 2° e 3° fra gli esordienti), Emanuele Pilesi (terzo fra gli allievi), Nefelly Mangiaterra (vincitrice fra gli allievi donne), Lorenzo Girotti (terzo fra gli junior), Angela Campanari (prima del settore femminile), Alessandro Scalini (primo fra i master 5), Giuseppe Campanari (terzo fra i master 6), Maurizio Campanari (1° nei master 7) e Pierpaolo Tontarelli (primo nei master 3).

CAMPIONATI EUROPEI CROSS COUNTRY 

Boario Terme – Il sirolese Alessandro Naspi in piena azione nella gara europea di cross country

D’azzurro vestito, Alessandro Naspi ha tagliato il traguardo al 29° posto a Darfo Boario Terme nella gara che ha visto una doppietta italiana nell’under 23 con la medaglia d’oro e d’argento di Gioele Bertolini e Nadir Colledani. Partendo dall’ultima fila e della 55^ posizione, l’atleta della Superbike Bravi Platform team sapeva di dover fare una corsa in rimonta su un terreno reso infido dal fango e dalla pioggia caduta durante la notte.

Malgrado qualche errore, il sirolese è riuscito a recuperare una bella manciata di posizioni chiudendo con un distacco di sette minuti. In attesa dell’ultima prova nella World Cup Uci, rimane la possibilità di una convocazione per i mondiali che si svolgeranno in Australia.

PROSSIMI APPUNTAMENTI SUPERBIKE

All’ultimo appuntamento in Coppa del mondo per Naspi, Agostinelli e Campanari in programma a fine mese in Val di Sole, la società sarà presente in forze organizzando un pullman e portando i “giovanissimi” a partecipare alla Kids world cup. In agenda c’è inoltre la prova di “Marche ability Cup” a Morrovalle (domenica 20 agosto) e la finale della RampiConero a metà settembre.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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