Volleurhope Memorial Daniele Principi, il fascino di una grande classica

Pallavolo Loreto, Senigallia, Volley Tre B. Ostrense e Nova Volley Loreto vincono le rispettive categorie

Sirolo, 1 luglio 2018 – Il fascino di una grande classica e una cornice suggestiva, il piacere di concludere la stagione in un ambiente impregnato da valori autentici. La XXIII edizione di Volleurhope saluta la Riviera con: “un bilancio sempre positivo e la soddisfazione di avere offerto un’occasione di confronto utile e gradita a tutti”, per dirla con le parole di Claudio Principi.

La sua Bftm volley summer ha orchestrato con la consueta puntualità la kermesse di volley giovanile organizzata in collaborazione con i Comuni di Camerano, Sirolo, Numana, il main sponsor Uniqa e i partner Dubbini plastic, Somec stampi, Si supermercati Camerano e Onorati sport.

The best players del Torneo Volleurhope 2018

Il bel colpo d’occhio regalato dal parco della Repubblica di Sirolo venerdì sera in occasione delle finali caratterizzate da fasi di gioco intense e dalla premiazione nobilitata dalla presenza del presidente del Coni Marche Fabio Luna, del consigliere di Numana Corrado Casali, del segretario Pro Loco Sirolo Vittorio Canori e da Simonetta Onorati, è la sintesi perfetta di quattro giorni baciati dal sole e vissuti nei campi all’aperto da 24 squadre in un’ottica di divertimento e crescita delle giovani senza pressioni.

Proprio come avrebbe desiderato Daniele Principi, cui è intitolato il memorial, ricordato dall’amico Stefano Battistini durante la cerimonia conclusiva. Un sorriso in più se lo sono guadagnato le vincitrici. Senigallia si è aggiudicata l’under 13 con Rachele Verzolini mvp, battendo nettamente nel match decisivo la Tris volley Pink da cui era stata sconfitta nelle eliminatorie.

Nell’under 15, la Nova volley Loreto ha concluso imbattuta il suo percorso, piegando di misura un Tris volley red che era partito forte (mvp Alessia Cittadini); nell’under 17 affermazione prestigiosa del Volley Tre Belvedere Ostrense (a Ilenia Alija il premio individuale) che ha superato la Bftm in rimonta nella categoria che ha visto il Frenstat per la prima volta sul podio dopo una ventennale partecipazione.

L’equilibrato torneo open è andato invece di misura alla Pallavolo Loreto (Elena Stortoni la best player) a discapito della pallavolo Fidardense.

Classifiche finali:

Under 13 Dubbini “memorial Gianni Rinci”:  1° Pallavolo Senigallia; 2° Tris Volley Pink; 3°Candia; 4° Arci volley Senigallia; 5° Nova volley Loreto; 6° Bftm Volley Dubbini; 7° Tris volley blu

Under 15 Somec: 1° Nova volley Loreto; 2° Tris  volley  Red; 3° Comitato Territoriale Ancona, 4° Bftm Dubbini.

Under 17 Uniqa: 1° Asd volley 3 B. Ostrense; 2° Bftm Volley Uniqa; 3° Frenstat (Rep Ceca); 4° Mantovani Volley; 5°  Nova volley Loreto; 6° Junors Ancona, 7°  Bftm Somec; 8°  Volley Castelfidardo; 9° Arci Volley Senigallia.

Open: 1° Pallavolo Loreto; 2° Pall. Fidardense; 3° Ancona Team Volley; 4° Bftm Volley Uniqa.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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