Tutte le classifiche dell’ottavo Torneo di Dodgeball

La conclusione della tenzone ieri sera al campetto Ballarini a suon di palle avvelenate si è rivelata una bella festa per tutti

Camerano, 14 luglio 2018 – Con la regia e l’organizzazione della Pallamano Camerano, si è concluso ieri notte l’ottavo torneo di Dodgeball al campetto Ballarini.  Il Dodgeball è un gioco semplice ma molto divertente al quale possono giocare tutti: bambini,ragazzi e adulti. È un gioco di squadra quindi c’è anche condivisione.

Camerano – Ottavo torneo di Dodgeball 2018: l’inizio di una partita

Bisogna essere bravi a non farsi prendere dall’avversario che tira la palla e non bisogna mai uscire dal campo da gioco se non per recuperare la palla. Il campo è lungo 18 metri e largo 9, e si gioca in 6. Vince chi elimina tutti i giocatori avversari colpendoli con la palla.

Le categorie che hanno partecipato al torneo sono state tre: Mini, Ragazzi e Open.

Queste le classifiche finali:Categoria Mini:

1) Quelli della B
2) I Fluidi
3) Shoot here junior
4) Bad Boys
5) Super mega mix
6) I Ninja
7) Amici Sempre
8) I Cobra
9) I Mitici 9
10) Le Saette

Categoria Ragazzi

1) Six Machine
2) Crazy Ball
3) David Bell
4) The Royal Masters
5) Bro Force One
6) Lazy Monkeys
7) Los Tacos

Categoria Open:

1) I Desperados
2) Francesco… piacere
3) Maturandball
4) Anti Scarsenal
5) I Deadman
6) I Pelosi
7) The Fish Man
8) Seri tu così?                                                                                                                                                 9) Fake Madrid
10) Vive su cogno
11) Mambo Team

Al termine degli incontri, a sorpresa, i tifosi dagli spalti hanno festeggiato le squadre della categoria Open con lanci di palloncini pieni d’acqua: una simpatica e rinfrescante festa dentro la festa che ha divertito molto i bersagliati che, inermi all’interno dell’area di gioco, hanno dovuto subire una doccia non preventivata.

La forza motrice di questo torneo di palla avvelenata è sicuramente la voglia di stare insieme divertendosi. Tanto, che alla fine la classifica passa in secondo piano!

 

di Rosalba Rubini


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Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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