Si alza il sipario sulla Pallamano Camerano 2018-19

Presentazione della nuova stagione di A2 presso l'Agriturismo "La Giuggiola"

Camerano, 4 settembre 2018 – Si alza il sipario sulla Pallamano Camerano per la stagione 2018-19. Nella bella cornice dell’Agriturismo “La Giuggiola”, si sono ritrovati i giocatori, lo staff tecnico, i dirigenti ed i genitori dei giovani atleti per dare idealmente il via alla nuova annata  che prevede anche alcune interessanti novità.

I gialloblu avranno come main sponsor sempre la Dorica Express Group, che ha sposato ormai in toto il progetto della pallamano cameranense, ed hanno confermato il loro sostegno Palombarani, Roccheggiani, Si Con Te Camerano, Agriturismo La Giuggiola, Criluma Viaggi, Tecnoutensili e PLG Autocarrozzeria.

Giocatori e staff della Pallamano Camerano per la stagione 2018/2019 del campionato di A2

Per quanto riguarda lo staff tecnico la novità più rilevante riguarda l’arrivo di Sergio Palazzi come head coach dei gialloblu: il nuovo allenatore, 27 anni pugliese, è giovanissimo ma ha già all’attivo un curriculum di tutto rispetto, Pallamano Uisp ’80 Putignano, Romagna Handball, Pallamano Noci oltre a far parte dello staff tecnico della nazionale di Riccardo Trillini. Sarà coadiuvato da mister Davide Campana che nello scorso campionato ha guidato la squadra nella seconda parte di stagione.

Novità anche per quanto riguarda lo staff dirigenziale con l’inserimento di nuove figure per far crescere la società a 360°, una società che con un centinaio di tesserati sta diventando sempre più importante nel panorama regionale per quanto riguarda l’handball. «Abbiamo diverse novità in questa stagione – ha puntualizzato il presidente Massimo Albamonte – Ci attende un anno impegnativo a livello di sfide e di trasferte, penso per esempio alle gare in Sardegna. Stiamo lavorando per far crescere sempre di più questa società ed il nostro obiettivo deve essere quello di migliorarci rispetto all’anno scorso e di far divertire il nostro pubblico».

Sergio Palazzi, head coach della Pallamano Camerano

Molto soddisfatto di questa nuova avventura mister Sergio Palazzi: «Sono contento di essere qui e ringrazio la società per la fiducia – ha ribadito il neo allenatore gialloblu –  È la mia prima esperienza da capo allenatore e lavoreremo insieme a Davide Campana per ottenere risultati importanti, continuando il lavoro anche a livello di settore giovanile. Camerano è sicuramente un ambiente tranquillo dove si può portare avanti questo progetto e non vediamo l’ora di cominciare il campionato».

Presente anche l’assessore allo Sport del Comune di Camerano Marco Principi che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla società, mentre il vice presidente gialloblu Rosalba Rubini ha ribadito la volontà della dirigenza di crescere sotto diversi punti di vista.

 

di Matteo Valeri

(Ufficio Stampa APD Pallamano Camerano)


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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