Risultati & News sabato 8 e domenica 9 aprile

Calcio, Pallamano, Atletica, Volley, Ciclismo: Camerano, Numana, Osimo, Castelfidardo, Loreto e Ancona

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LEGA PRO . PARMA – ANCONA 0 : 2

L’Ancona batte il Parma: chi lo avrebbe detto?

Blitz dei dorici che fermano i ducali a casa loro, ma forse è troppo tardi

PARMA (3-4-3) – Frattali; Iacoponi, Lucarelli, Di Cesare; Mazzocchi (15′ Scavone), Corapi, Scozzarella (35′ st Simonetti), Ricci G. (1′ st Nocciolini); Baraye, Calaiò, Scaglia.
A disposizione: Zommers, Saporetti, Munari, Sinigaglia, Nunzella, Coly, Messina, Edera, Fall. All: D’Aversa.

ANCONA (4-3-3) – Anacoura; Daffara, Cacioli, Ricc­i L. (29′ st Kostadinovic), Barilaro; Za­mpa, Gelonese, Bambozzi; Voltan (11′ st Agyei), Paolucci (26′ st Del Sante), Fredi­ani.
A disposizione: Scuffia, Di Dio, Mancini, Bariti, Djuric, Momentè, Forgacs, Bartoli. All: De Patre.

ARBITRO: Bertani di Pisa

MARCATORI: Frediani al 17’ st, Del Sante al 48’ st.

AMMONITI: Ricci G., Scozzarella, Gelonese.

NOTE: spettatori 8.000 circa, corner: 6-1

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Parma – Il blitz è compiuto. Come all’andata al “Del Conero” – allora per 2-1 -, anche al “Tardini” si consuma il più classico degli sgambetti, con l’Ancona ultima in classifica che batte per 2 a 0 il Parma secondo. In un clima di guerra fredda, con i 50 tifosi che neanche esultano dopo i colpi di Frediani e Del Sante, la formazione di Tiziano De Patre centra la prima vittoria del 2017. E lo fa al cospetto di una delle big del campionato. I dorici, in attesa della penalizzazione, tornano a -4 dal Fano, anche se il discorso salvezza resta un miracolo. (leggi tutto l’articolo nella rubrica dell’Ancona 1905 del giornale)

CASTELFIDARDO ENNESIMO KO STAVOLTA IMMERITATOLa Vastese passa con il colpo di testa di Prisco
Serie D girone F

domenica 9 aprile

Castelfidardo – Vastese 0-1

CASTELFIDARDO: Molinaro; Silletti (33’ st Negro), Filipponi, Orlando; Massi (15’ st Alessandrelli), Bordi, Marconi, Lodi (24’ st Berardi); Albanesi, Galli, Montagnoli. All. Bolzan

VASTESE: Marconato; De Cinque, Bartoli, Campanella, Scutti (13’ st Di Pietro); Felici (33’ st Cosenza), Tafili, Mazo, Mensah; Prisco (44’ st Santoro), Fiore. All. Favo

Arbitro: Acampora di Ercolano

Rete: 28’ st Prisco

Castelfidardo - Vastese: l'esultanza dopo il gol di Prisco
Castelfidardo – Vastese: l’esultanza dopo il gol di Prisco

Castelfidardo – Un’altra sconfitta per il Castelfidardo che vede allontanarsi sempre più l’àncora dei playout complici il pareggio della Recanatese e la vittoria dell’Alfosine. Un ko immeritato per quello che si è visto n campo. La Vastese passa con un’inzuccata di Prisco che vanifica l’intervento di Molinaro che nel tuffo per tentare di deviare il pallone si infortuna a una spalla.

Il portiere è costretto a uscire (in porta Marconi), lasciando la squadra in dieci visto che Bolzan aveva effettuato tutte e tre le sostituzioni. Prima del gol di Prisco grande intervento di Marconato su una girata di Galli.

Giovedì turno infrasettimanale pre-pasquale con il Castelfidardo che scenderà sul campo del San Nicolò.

M. C. 

CASTELFIDARDO – POKER VIGORLa squadra di Busilacchi travolge il Real Metauro
Promozione girone A

Vigor Castelfidardo – Nuova Real Metauro 4 – 1

VIGOR CASTELFIDARDO: Martino, Dignani, Cervellini (1′ st Cerusico), Pucci N., Ortolani, Pucci L. (12′ st Massetti), Vergani, Polzonetti, Pennacchioni (32′ st Giuliani M.), Daidone, Piccini. A disp. Alessandroni, Bartomeoli, Magi, Marcu. All. Busilacchi

NUOVA REAL METAURO: Cespuglio, Parmegiani, Omiccioli, Pagnoni, Vagnini, Abbondanzieri (35′ st Gasparini), Boiani (34′ pt Traiani), Giuliani, Bracci, Fiori, Rosaverde (1′ st Rondina A.). A disp. Zaffini, Pedini, Bernardini, Sorgente All. Rondina I.

Arbitro: Grieco di Ascoli Piceno

RetI: 4′ pt Vergani, 39′ pt Piccini, 29′ st Cerusico, 44′ st Rondina A. (rig), 46′ st Giuliani M.

Vigor Castelfidardo - Real Metauro
Vigor Castelfidardo – Real Metauro

Castelfidardo – Poker della Vigor Castelfidardo che si prepara al meglio per la finalissima di Coppa Italia di Promozione che si giocherà giovedì contro il Chiesanuova (allo stadio dei Pini di Macerata).
Contro il Real Metauro è una partita senza storia con la Vigor Castelfidardo che domina grazie alle reti di Vergani e Piccini nel primo tempo e di Cerusico e Giuliani nel secondo.

Nel prossimo turno la squadra di Busilacchi sarà di scena sul campo dell’Olimpia Marzocca.

M. C. 

PAUSA PASQUALE PER LE ALTRE SQUADRE DILETTANTISTICHE

CAMERANO – 1° TORNEO DI CALCIO A 5 “CITTA’ DI CAMERANO”

inizio: lunedì 12 giugno 2017

termine: venerdì 30 giugno 2017

ORGANIZZA: Corriere del Conero

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La testata giornalistica online CORRIERE DEL CONERO organizza il 1° torneo di calcio a 5 Città di Camerano – Trofeo FotoGrafia di Alan Caruso che avrà inizio lunedì 12 giugno alle ore 19 presso il campetto “Ballarini” di fianco alla Tensostruttura in Via Scandalli.

www.corrieredelconero.it – Pagina Facebook: Corriere del Conero

Composizione delle squadre partecipanti è libera. Ogni squadra può essere composta al massimo da 10 giocatori. Il torneo è aperto a chiunque: associazioni sportive e non; tesserati e non. Vincoli non derogabili: età minima 16 anni (liberatoria dei genitori per i minorenni; per i giocatori tesserati occorre presentare il nulla osta scritto rilasciato dalla società; ogni partecipante dovrà firmare uno scarico di responsabilità verso gli organizzatori del torneo.

Si giocheranno due partite per sera con inizio alle 20.30 e alle 22.00 Art. 4 –

Il Torneo Il Torneo avrà inizio lunedì 12 giugno e si concluderà venerdì 30 giugno Ogni gara si articolerà su due tempi della durata di 25 minuti ciascuno con un intervallo di cinque minuti. Per ogni gara, le squadre potranno usufruire di un time-out per tempo della durata di trenta secondi.

Al Torneo parteciperanno 12 squadre (raggiunto tale numero, le iscrizioni verranno chiuse)

1^ fase: Gironi all’italiana

Tre gironi composti da 4 squadre ciascuno, con formula di gioco all’italiana (tutte e 4 le squadre si devono affrontare l’una contro l’altra con l’assegnazione di 3 punti alla vincente, 0 punti alla perdente, 1 punto ad entrambe in caso di pareggio). Si qualificano per il turno successivo le prime due classificate di ciascun girone e le due migliori terze classificate dei tre gironi, per un totale di 8 squadre che accedono alla 2a Fase.

2^ fase: gare ad eliminazione diretta

Quarti di finale: gare ad eliminazione diretta fra le 8 squadre qualificatesi dalla 1a Fase.

3^ fase: gare di andata e ritorno

Semifinali: incontri fra le 4 squadre qualificatesi dai quarti di finale. Le semifinali saranno gare di andata e ritorno.

FINALI: le due squadre perdenti in semifinale si affronteranno per stabilire la 3^ e la 4^ classificata del torneo. Le due squadre vincenti in semifinale si affronteranno per stabilire la 1^ e la 2^ classificata del torneo.

Premi Premio alle prime quattro squadre classificate; premio al miglior portiere; Premio al miglior giocatore; Premio al capocannoniere; Premio al miglior giovane; Premio Fair Play Corriere del Conero

Per info, richiesta regolamento e iscrizioni: info@corrieredelconero.it; cell. 320 8721470

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SERENA ROSSINI ARGENTO MONDIALELa fiorettista anconetana l’ha colto in Bulgaria cinque giorni dopo il trionfo tricolore

Plovdiv. Un gran momento per Serena Rossini. In cinque giorni ha trionfato prima nel campionato italiano Under 23 a Foggia e poi è giunta seconda nel campionato Mondiale di Fioretto Cadetti e Giovani a Plovdiv, in Bulgaria.

Serena Rossini, a destra, abbraccia la sua maestra Giovanna Trillini
Serena Rossini, a destra, abbraccia la sua maestra Giovanna Trillini

Più forte dell’atleta anconetana, 18 anni, che si allena al Club Scherma Jesi, nella rassegna iridata, solo la giapponese Komaki Kikuchi che nell’ultimo atto l’ha superata per 15-8. ”Una medaglia che mi da una soddisfazione immensa – racconta Rossini, alla seconda medaglia mondiale della sua giovane carriera”. (Leggi tutto l’articolo nella pagina Dal Mondo di Corriere del Conero: http://www.corrieredelconero.it/sport/notizie-dal-mondo/serena-rossini-argento-mondiale)

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OSIMO – LARDINI FILOTTRANO – MYCICERO PESARO 1-3

Volley A2 F – Lardini Filottrano: sprecato anche il secondo match-point

Pesaro gioca bene e rimanda la festa delle rosanero

LARDINI FILOTTRANO: Tosi 4, Marangon L2, Bosio 3, Galazzo 1, Feliziani (L1), Negrini 6, Vanzurova 22, Rita, Mazzaro 8, Cogliandro 11, Cappelli, Scuka 10, All. Bellano

MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 16, Degradi 14, Olivotto 10, Ghilardi (L), Gamba, Kiosi 16, Di Iulio 1, Bussoli, Santini 16, Pamio, Rimoldi, Tonello. All. Bertini

ARBITRI: Bassan di Milano e Sessolo di Treviso

PUNTEGGIO: 25-21 (24′); 17-25 (22′); 22-25 (28′); 20-25 (26′)

NOTE: Spettatori 1800. Filottrano: mv 11; bv 4; bs 10; Pesaro: mv 10; bv 4; bs 8;

Filottrano - Pesaro:
Filottrano – Pesaro: acrobazie (foto Max Serenelli)

OSIMO. La Lardini Filottrano spreca anche il secondo match-point ed ora sarà costretta a vincere a Caserta per coronare il sogno della promozione in A1. Le campane, però, nonostante la vittoria odierna, non sono ancora matematicamente sicure di non disputare i playout e venderanno cara la pelle. (Leggi la cronaca della partita nella pagina di Osimo di Corriere del Conero)

OSIMO – LA NEF IN TRAFERTA E’ UN RULLO COMPRESSOREQuinta vittoria di fila per gli osimani
Volley B maschile

Foligno – Osimo 1-3
17-25, 26-24, 13-25, 24-26

FOLIGNO: Noveski, Mema 5, Piumi, Cascio 17, Corso 5, Laudicina 13, Vindice, Longo 5, Stamegna 4, Grillo (L). All. Scappaticcio

LA NEF LIBERTAS OSIMO: Ballarini 9, Pesaresi, Romani, Gagliardi 3, Molari 18, Pace (L1), Guazzaroni 6, Boncompagni, Palmieri, Caporaletti 30, Durazzi 12. All. Masciarelli

L'esultanza dei ragazzi della Nef
L’esultanza dei ragazzi de La Nef

Foligno. La Nef lontano dalle mura amiche è un rullo compressore. La squadra di Masciarelli si conferma vincente anche sul campo del Foligno per il quinto successo consecutivo in trasferta. Vittoria facile per Caporaletti (gran protagonista con 30 punti) e compagni che si impongono in quattro set.

Ora riposo pasquale, poi il 22 aprile Osimo attenderà la visita di Pineto (si giocherà come solito al Palabellini).

M. C. 

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FALCONARA – INARRESTABILE CAMERANO!

Penultima partita di campionato 

sabato 8 aprile ore 21 Palasport Badiali di Falconara.

Falconara – Camerano 23 : 37.
Risultato primo tempo 12 a 17

Falconara: Barnabei D, Barnabei F, Borsini F, Crispiani M, Giacani T, Maiolini F, Mosca A, Orciani D, Ricci A, Sbrollini P, Serrani M, Sgalletta D, Bagnarelli C, Casaccia G. Allenatore: Cionna Simone

Camerano: Badialetti A, Beducci G, Boccolini S, Marinelli G, Marseglia A, Mazzoni G, Monaci A, Osimani L, Pagliarecci A, Recanatini D, Recanatini M, Recanatini P, Cirilli D, Covali V. Allenatore: Marco Cardogna

Arbitro: Capponi

La squadra Pallamano Camerano neo promossa in serie A2
La squadra Pallamano Camerano neo promossa in serie A2

Un Camerano strepitoso quello che si presenta al Badiali di Falconara, nonostante le numerose assenze per infortunio. La squadra di mister Cardogna stravince ancora! Già domenica scorsa si era garantita la promozione in A2, ieri sera, nonostante l’appagamento degli obiettivi raggiunti in anticipo, ha dimostrato di essere la sola ed unica irraggiungibile squadra al comando! Bravi tutti,ma un plauso particolare va al portiere “OZ ” Osimani che lascia passare veramente pochi tiri agli avversari.

La gioia incontenibile dei ragazzi di mister Cardogna dominatori incontrastati del campionto
La gioia incontenibile dei ragazzi di mister Cardogna dominatori incontrastati del campionato di serie B Marche/Abruzzo 2016/2017

Il Camerano, dopo 17 partite di cui 15 vinte e 2 perse con un solo goal di scarto, dimostra di essere una squadra completa, con un mister  sereno e sempre all’altezza della situazione.
Ultima partita della stagione, domenica 30 aprile ore 18.00 a Camerano contro il Monteprandone. I cameranesi sono tutti invitati perché… ci sarà veramente tanto da festeggiare !!!

R. R. 

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NUMANA – RIPARTE LA CONERO RUNNING

il divertimento va di corsa

NUMANA – Il prossimo 23 aprile si correrà la 7′ edizione della Conero Running, il tradizionale appuntamento organizzato dall’ASD Atletica Recanati per tutti gli appassionati di corsa in programma su percorso completamente pianeggiante con partenza ed arrivo al Porto di Numana.

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Tre, come al solito, le tipologie di gare previste sul percorso chiuso e vigilato grazie a volontari della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine con partenza alle ore 9.00:

La Mezza Maratona Competitiva Nazionale si correrà sulla distanza dei 21,097 Km è l’appuntamento clou per gli appassionati.

La Conero Ten è una corsa non competitiva sul percorso di 10,8 Km che percorre la parte iniziale e quella conclusiva della mezza maratona.

La Mini Conero è una corsa non competitiva di 4 Km aperta a tutti, soprattutto famiglie e che incentiva la partecipazione dei gruppi di almeno 10 persone.

Tra le novità dell’edizione 2017, anche la collaborazione con il Rotary Club Ancona 25-35 ed il Rotary Club Macerata la cui Rotary Running, pur essendo riservata ai rotariani e la quota di partecipazione devoluta ad uno dei progetti del Distretto 2090, è inglobata negli eventi della Conero Running.

Ritorna poi la Conero School Running, la corsa dedicata al mondo delle scuole. Con soli 3 €, tutti gli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado potranno sfidarsi nella Scuola più numerosa. A tutti gli iscritti libro di narrativa offerto dalla Casa Editrice Eli e merenda party finale.

Le iscrizioni a tutte le gare sono già aperte sul sito www.conerorunning.it

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GRANFONDO CITTA’ DI PORTO SANT’ELPIDIO

17 aprile (lunedì di Pasqua)

La Granfondo Città di Porto Sant’Elpidio si prepara alla quinta edizione grazie a un’organizzazione da manuale messa in campo dal Gruppo Ciclistico Faleriense e dalla Gio.Ca Communications, in sintonia con l’amministrazione comunale elpidiense, con una formula che intende prima di tutto valorizza il territorio senza tralasciare il lato sportivo ed agonistico tutto da trascorrere in sella a una bicicletta.

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Come nel 2013, anno della prima edizione, si torna alla formula del percorso unico e a carattere competitivo per tutte le categorie cicloamatoriali.

Il nuovo tracciato misura 134,3 chilometri, dal mare fino ad arrivare ai piedi dei Sibillini con strade prive di traffico e tanta natura incontaminata.

La riuscita della granfondo si deve maggiormente al sostegno delle istituzioni locali dei Comuni coinvolti: sono 19 quelli del Fermano (Porto San Giorgio, Lapedona, Moresco, Monterubbiano, Petritoli, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Monte Rinaldo, Montelparo, Monteleone di Fermo, Servigliano, Belmonte Piceno, Montottone, Monte Giberto, Ponzano di Fermo, Fermo, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio) e uno della provincia di Ascoli Piceno (Montalto delle Marche) che hanno accolto con interesse questo evento che porta sul litorale elpidiense e sulle strade dell’entroterra ciclisti, accompagnatori e famiglie provenienti da quasi tutta la penisola.

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La quota di iscrizione è pari a 30 euro fino al 17 aprile. Chi si iscriverà contemporaneamente anche per la Granfondo Marca Fermana (domenica 1 ottobre), la quota d’iscrizione è pari a 25 euro fino al 30 marzo, 45 euro fino al 17 aprile. Le iscrizioni possono essere effettuate attraverso KronoService o anche su  www.granfondocittadiportosantelpidio.it .

Per gruppi superiori a 10 atleti si applica uno sconto del 20% e per i partecipanti “partenza alla Francese” 10 euro (nel modulo d’iscrizione va specificata la dicitura “partenza alla francese”).

Le iscrizioni comprendono assistenza meccanica, assistenza medica-sanitaria, radio soccorso, ristori, docce, pasta/pesce party all’arrivo, pacco regalo e assegnazione di un mega premio per il vincitore della combinata Gran Prix Coste Fermane.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Meglio essere formica o essere cicala?

Riflessioni a confronto nell’evolversi della società


Camerano, 19 giugno 2022 – La favola di Esopo la conosciamo tutti, sì sì, quella della formica e della cicala. Quella dove si racconta delle formiche che passano tutta l’estate a faticare e a immagazzinare semi e provviste per l’inverno, mentre le cicale se ne fregano delle provviste e dedicano i mesi estivi a godersi il sole e a cantare da mattina a sera. Poi, quando l’estate passa e arriva il freddo dell’inverno, le formiche hanno cibo per superarlo mentre le cicale muoiono di fame.

Morale a parte (è chiaro che Esopo ci tramette la negatività dell’essere cicala), ai giorni nostri, essere formica vale ancora la pena? Voglio dire, visto l’andazzo delle cose, ha ancora senso passare una vita a spaccarsi la schiena per assicurarsi un inverno decedente e sostenibile, oppure è meglio godersela quanto più è possibile, fare ciò che si vuole e non ciò che si deve, tanto alla fine quando viene l’inverno ci sarà qualcuno che penserà anche alle cicale?

Negli ultimi sessant’anni il mondo è cambiato parecchio. Per certi versi in bene, per altri in male. Parecchio in male. I nostri genitori, negli anni ’60 del secolo scorso, hanno iniziato a fare le formiche e, dopo una vita di lavoro, rinunce e tanto sudore, in linea di principio sono riusciti ad avere una casa di proprietà e ad assicurarsi una vecchiaia senza tribolazioni. Ma quelli erano anni in cui le regole esistevano ed erano rispettate. Oggi?

Oggi, ai genitori dell’ultima generazione non basterebbero tre vite vissute nelle rinunce per riuscire a mettere al sicuro la propria vecchiaia né, tantomeno, a garantire serenità ai propri figli; e forse è anche per questo che di figli non se ne fanno più. Allora, visto come stanno le cose, che senso ha essere formica? Meglio essere cicala, se non altro me la sono goduta!

Meglio essere cicala anche perché, quando l’inverno arriva, arriva anche la Naspi, il reddito di cittadinanza, il sussidio di disoccupazione, lo sconto sulle bollette in base al proprio Isee (che più è basso e meglio è). Il lavoro? Ma che, sei matto? Chi me lo fa fare di sudare le proverbiali sette camicie quando, stando a casa in canottiera, mi danno comunque dei soldi per vivere?

Certo, mica tutti sono così… cicale, le eccezioni esistono, ma sono milioni quelli che non fanno eccezione. Quelli che (anziani indigenti a parte) oggi succhiano dal sociale tutto ciò che possono e che dicono: domani si vedrà! Eppoi, sai che domani! Le pensioni spariranno, così come tanti lavori. Magari arriva la terza guerra mondiale e… amen. Il lavoro è sempre più precario e non permette di programmare il futuro. La vita è così breve che va vissuta e non certo subìta. Meglio mille volte cicala che formica!

Eddai, ci risiamo! Eppure, basterebbe così poco. Basterebbe pagare salari equi ed onesti, con denaro che abbia un potere d’acquisto reale e solido, cosicché, dopo aver pagato l’affitto, le bollette, il cibo per la famiglia, la scuola dei propri figli, restasse ancora qualcosa per qualche capriccio. Negli anni ’60 era così, poi è arrivata la globalizzazione e la Terza Repubblica.

Ma negli anni ’60 le cicale si contavano sulle dita di una mano, e venivano additate come esempio negativo. Oggi, nel 2022, è l’esatto opposto; oggi, le cicale vengono osannate sui social. Fare sacrifici, lavorare sodo anche per poco, aspirare ad un traguardo migliore, sono modi di vivere che non ci appartengono più: che siano le formiche a fare fatica!

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