Resta in A2 la Pallamano Camerano!

Nonostante la sconfitta in casa del Rapid Nonantola i gialloblu festeggiano la salvezza

RAPID NONANTOLA – PALLAMANO CAMERANO 28-21 (17-7)

Camerano, 31 marzo 2019 – Per Pallamano Camerano, è salvezza! Per i gialloblu arriva una sconfitta indolore sul campo del Rapid Nonantola che passa per 28-21. La contemporanea sconfitta del Modena, in casa del Romagna, vale la salvezza visto il margine di tre punti dai modenesi, che devono disputare solo una gara perché all’ultima di campionato avrebbero dovuto incontrare il ritirato Carpi.

I ragazzi della Pallamano Camerano, nonostante la sconfitta sul campo del Rapid Nonantola, festeggiano la permanenza in A2

Una salvezza preziosa quella dei ragazzi di mister Sergio Palazzi che conquistano con merito la permanenza nella categoria, dopo aver compiuto alcune imprese sportive nell’arco della stagione di notevole spessore: le vittorie contro le prime della classe in casa come Raimond Sassari e lo stesso Nonantola, giusto per citarne alcune.

Per quanto riguarda la partita di ieri sera, i padroni di casa hanno fin da subito impresso il loro ritmo, conducendo per tutta la gara: dopo l’iniziale break di 4-0, nei primi 4 minuti di gioco, i locali hanno preso il largo a metà frazione toccando il +10 (12-2), per poi andare al riposo lungo sul 17-7.

Nella ripresa, dopo aver gestito il margine, il Nonantola ha subito il parziale recupero dei gialloblu, che hanno chiuso sul 28-21 finale.

Il match è stato subito indirizzato a favore di Nonatola – ha commentato coach Palazzi – visto che sono partiti molto bene, a differenza nostra dove abbiamo peccato sia in difesa che in attacco. Abbiamo migliorato nel secondo tempo, cambiando sistema difensivo e trovando altre soluzioni. Per noi non era facile viste le assenze di Badialetti e Sabbatini e le rotazioni dei terzini ridotte. Nonantola è più forte di noi e dobbiamo accettarlo. Poi è arrivata la notizia della sconfitta di Modena che ci ha regalato la salvezza: i ragazzi hanno meritato questo traguardo, che era l’obiettivo stagionale“.

Il Tabellino

RAPID NONANTOLA: Bertani, ElHayek, Valle 2, Gollini 1, Morselli 1, Manfredini 3, Montanari G. 2, Montanari M. 2, Seghizzi 1, Cacciari 1, Monzani 2, Ansaloni 3, Kasa 2, Chiesi 3, Dalolio 3, Dattoli 1. All. Montanari L.

PALLAMANO CAMERANO: Boccolini 1, Cirilli 3, Gardi, Marinelli 3, Recanatini 2, Sanchez, Scandali, Selmani, Grilli 7, Manfredi, Covali 5, Vagnoni. All. Palazzi

Arbitri: Marasciulo-Tempone

 

redazionale


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Clima, ambiente e Greta Thunberg

Un paio di trecce salveranno il Mondo… forse


19 aprile 2019 – «Parlo a nome delle future generazioni: nel 2030 avrò 26 anni, mi dicono che sarà un’età meravigliosa perché avrò la vita davanti a me, ma non ne sono così sicura». Ha esordito così, ieri al Senato della Repubblica, Greta Thunberg, la sedicenne svedese divenuta paladina mondiale dello sviluppo sostenibile, e contro il cambiamento climatico, con lo slogan: “Sciopero scolastico per il clima”.

«Le persone come me – ha continuato Greta – hanno avuto tutto ciò che potevano immaginare ma forse alla fine non avremo nulla, perché il nostro futuro c’è stato scippato. Ci avete mentito, ci avete dato false speranze, ci avete detto che il futuro era una cosa alla quale potevamo guardare ed è così, ma solo per ora».

Questa ragazzina con le trecce, amica di Papa Francesco e icona di milioni di studenti, non gliel’ha certo mandato a dire ai nostri soloni della politica: «Il cambiamento sta arrivando e non potete farci niente. Basta solo decidere di fare una cosa, per farla – ha detto loro – Come per i fondi raccolti in 24 ore per Notre Dame».

Greta Thunberg con il cartello: “sciopero scolastico per il clima” (foto di Anders Hellberg)

E proprio qui sta il punto, la chiave di volta dell’intera questione. In un mondo opportunista, egoista, cieco per comodo e per profitto qual è quello che viviamo, ci sono le risorse economiche per fare di tutto e di più. Basta decidere di volerlo fare. E fino ad oggi, sul tema climatico e su quello della salvaguardia del Pianeta dall’inquinamento, i potenti del Mondo hanno deciso di non fare. E quel poco che è stato fatto ha inciso sui risultati lo zero virgola…

Nazioni sorde come gli Stati Uniti e la Cina, i maggiori inquinatori del Pianeta, fanno orecchie da mercante alle azioni e ai protocolli messi in campo con grande difficoltà dall’Europa. Troppo grandi, per loro, gli investimenti da mettere in campo per ridurre gli effetti del surriscaldamento del Pianeta. Inutili, a loro dire, perché non è l’inquinamento delle loro fabbriche a produrre il fenomeno.

Maria Elisabetta Casellati, presidente del Senato, ha rivolto un grazie speciale a Greta: «Senza di te, senza il tuo coraggio, senza il tuo esempio, la strada per portare il tema ambientale al centro del dibattito politico internazionale sarebbe stata più difficile e tortuosa».

Belle parole, Presidente, ma la gente è stufa delle parole. Occorrono fatti concreti, azioni importanti e durevoli. Questo pianeta non appartiene a lei, alla Cina o agli Stati Uniti, appartiene alle generazioni future. Noi siamo solo un tramite, e abbiamo l’obbligo e il dovere di consegnare loro lo stesso pianeta ereditato dai nostri nonni e dai nostri padri. Non un torrente, una specie animale o un albero di meno. Sarebbe un furto all’Umanità.


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi