Pallamano Camerano: finalmente si torna a vincere!

In casa, contro l’Ambra quinta in classifica, bel successo dei gialloblù

PALLAMANO CAMERANO – AMBRA 23-16 (8-6 pt)

Camerano, 25 marzo 2019 – La Pallamano Camerano, dopo quasi un mese senza vittorie ritrova il successo casalingo contro l’Ambra, squadra di Prato quinta in classifica. I gialloblu staccano gli avversari per 23 a 16. Due punti fondamentali per la squadra di casa a rischio retrocessione.

Il match parte a rilento, per vedere il primo punto bisogna aspettare il 3′ con una rete del numero 99 Ballerini. Il pareggio arriva al sesto minuto con un goal di Gardi che sblocca la situazione. I giocatori sembrano prendere il ritmo e le due squadre si portano sul 2 a 2 al 9′. Sanchez le para (quasi) tutte. Uno dopo l’altro i giocatori dell’Ambra provano a chiudere il terzo punto che alla fine arriva prima dai gialloblu con una rete di Covali. Il primo tempo scorre così, punto a punto, e si chiude due punti sopra per i padroni di casa, 8 a 6.

Nei primi trenta minuti di gioco non mancano i falli da entrambe le parti, ma è soprattutto nel secondo tempo che i gialloblu sfruttano i rigori per il sorpasso. Al rientro in campo, il Camerano sembra inarrestabile e mette a segno una rete dopo l’altra. L’Ambra prova a risollevarsi ma al quarantesimo minuto di gioco, dopo l’ennesimo rigore battuto da Boccolini, è ferma a 9 punti contro i 14 dei gialloblu.

Gli ospiti tentano la rimonta, meno falli e gioco più preciso, tanto che al 44′ arrivano a un solo punto dai padroni di casa. Ma è un altro rigore, battuto sempre dal numero 24, che sblocca la situazione e consente ai gialloblu di rimontare in sella per arrivare velocemente al traguardo: la vittoria. Al 55′ il Camerano sembra ormai aver ingranato una marcia in più, così prima Grilli, poi Recanatini, Badialetti e infine Gardi conducono la squadra al traguardo, travolgendo gli avversari per 23 a 16.

«Credo che i ragazzi abbiano interpretato bene il piano partita – commenta coach Palazzi – La squalifica di Milo (Sabbatini) ci aveva da un lato messo in difficoltà, perché perdevamo un difensore e sapevamo di dover cambiare difesa a un certo punto. Per come stava andando la partita ho anche temuto che cambiare difesa potesse quasi risultare negativo, ma in realtà siamo stati bravi a sfruttarlo come un nostro Ora andiamo a + 3 e con un paio di match point che non possiamo sprecare nelle prossime settimane».

Il Tabellino

PALLAMANO CAMERANO: Badialetti 3, Boccolini 5, Cirilli 2, Gardi 2, Marinelli 1, Recanatini 1, Sanchez, Scandali 1, Selmani, Grilli 5, Manfredi, Marinelli T., Covali 5, Guerrero, Bilo

AMBRA: Ballini, Chiaramonti 1, Cioni, Cipriani, Liccese 2, Maraldi 3, Morini 4, Pozzi 5, Randis, Principi, Biagiotti, Ballerini 1, Scipioni

ARBITRI: Passeri, Rinaldi

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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