Handball – Camerano torna a correre

Pallamano – Campionato A2 maschile girone B

MODULA CASALGRANDE – PALLAMANO CAMERANO 21-32 (9-13 pt)

Camerano, 7 marzo 2021 – La Pallamano Camerano torna dal campo della Modula Casalgrande con i due punti in tasca. I ragazzi di coach Davide Campana si impongono per 21-32 sugli emiliani, grazie ad una prestazione di carattere, e continuano a correre in classifica.

Primo tempo equilibrato con i gialloblu che cercano l’allungo al 10°, 5-9, ma i padroni di casa tengono botta ed accorciano sull’8-10 anche se il guizzo finale dei ragazzi di coach Campana porta il punteggio sul 9-13.

Nella ripresa la Pallamano Camerano parte subito forte scavando il solco vincente, 14-20 al 9°, anche se la compagine di coach Fiumicelli tenta di riaprire la gara sorretta da Lamberti, 16-22 al 15°, ma nel finale i gialloblu prendono il largo e chiudono sul 21-32.

L’esultanza dei ragazzi del Camerano

«Sono molto soddisfatto di questa prestazione – commenta coach Campana – anche oggi abbiamo difeso molto bene. In attacco all’inizio abbiamo fatto un po’ di fatica, poi abbiamo sistemato un po’ di cose ed abbiamo trovato delle realizzazioni facili. Oggi abbiamo dato rotazione a tutti, e quasi tutti gli effettivi sono andati a rete. Molto bene i giovani Vagnoni, alla prima apparizione in A2 è andato due volte a rete, ed Antonelli, prima rete per lui in A2, così come molto bene anche la coppia di portieri Sanchez – Osimani che hanno ripetuto un’ottima prestazione. Bilò anche oggi ha giocato da titolare ed è andato bene, come in generale tutta la squadra. Abbiamo applicato il piano partita alla perfezione e questo ha pagato, grazie all’ottimo lavoro di tutto lo staff  tecnico in settimana».

Il Tabellino

MODULA CASALGRANDE: Aldini, Caprili, Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi, Prodi 2, Ravaglia, Rondon, Strozzi, Toro 1 All. Fiumicelli

PALLAMANO CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani, Sanchez, Scandali 1, Selmani 1, Vagnoni 2 All. Campana

Arbitri: Bassan – Riello

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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