Handball – Camerano apre la stagione con una vittoria su Chiaravalle

Ampio spazio ai giovani gialloblù che hanno sfoderato una prestazione di qualità

Camerano –Chiaravalle 18-16 (8-9 pt)

Pallamano Serie A2 maschile girone B

Camerano, 13 settembre 2021 – La Pallamano Camerano apre la stagione con un successo nel derby. I ragazzi di coach Fernando Capurro si impongono per 18-16 al termine di un match tirato e combattuto che li ha visti prevalere grazie ad una prova corale convincente. Ottime risposte anche dai più giovani che hanno trovato ampio spazio sfoderando prestazioni di qualità e carattere. Una squadra tenace e combattiva che darà filo da torcere ad ogni avversario.

Il match si apre con un minuto di silenzio per ricordare Antonio Cariello, papà dei piccoli giocatori del Camerano, Lorena e Francesco. Parte subito in vantaggio la Pallamano Camerano con la rete di Giambartolomei, con i compagni che mettono in campo tanta intensità difensiva.

Gli ospiti non stanno a guardare, trovano alcune soluzioni per vie centrali e passano a condurre sull’1-3 al 7’. Camerano accorcia con Casavecchia, 2-3, poi Gardi in contropiede piazza la rete del 3-3 all’undicesimo. Il match si mantiene sui binari dell’equilibrio, 5-6 al 20’, poi gli ospiti piazzano un break di 0-2 che li riporta avanti, 5-8. Bilò accorcia sul 6-8, mentre Marinelli in contropiede sigla il 7-8. Finale di prima frazione palpitante e si va al riposo lungo con il Chiaravalle avanti 8-9.

Nella ripresa la Pallamano Camerano opera il sorpasso, 11-10 con Bilò protagonista, ma la compagine di coach Guidotti rimane in scia. Francelli e Badialetti si esaltano in contropiede, 15-13 al 12’, con gli ospiti che non demordono, 15-14.

Le difese prevalgono sugli attacchi ed il match rimane in equilibrio. Sabbatini sigla il 15-15 al 22’ che rimette il match in parità. Il fendente di Bilò da fuori e la conclusione di Casavecchia valgono il 17-15 che riporta avanti i gialloblù. Finale emozionante con i ragazzi di coach Capurro che tengono botta, ricacciando i tentativi di rimonta degli avversari, e chiudono sul 18-16 conquistando i primi due punti della stagione.

«Iniziare con una vittoria è importante perché quando i giocatori si impegnano così è la giusta ricompensa – commenta coach Capurro – Nel primo tempo non siamo andati così bene, meglio in difesa rispetto all’attacco, mentre nel secondo tempo abbiamo giocato più veloci in attacco sbagliando anche qualche conclusione o trovando la risposta del portiere di Chiaravalle. In difesa siamo andati ancora meglio ed abbiamo creato alcuni contropiedi importanti. Molto bene i giovani, anche se ovviamente possono ancora migliorare».

Il Tabellino

Camerano: Antonelli, Badialetti, Bilò 6, Boccolini, Casavecchia 2, Coppari, Francelli 3, Gardi 1, Giambartolomei 1, Marinelli G. 2, Marinelli T. 1, Marotta, Papa, Rossi, Sanchez, Scandali All. Capurro

Chiaravalle: Albanesi, Ballabio, Biomdi, Braconi, Brutti 1, Ceresoli 3, Feroce 1, Guidotti, Lucarini 3, Molinelli, Rumbri, Sabbatini 3, Santinelli, Solustri 2, Tanfani 3, Vichi All. Guidotti

Arbitri: Kurti – Maurizzi

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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