Chiuso Easter Volley: una tre giorni di sport e divertimento

Una Riviera del Conero un po’ umida di pioggia ha salutato le 116 squadre partecipanti al torneo internazionale femminile di pallavolo

Camerano – Una pioggia di coriandoli azzurri ha salutato le vincitrici della 24ª edizione di Easter Volley. Dopo oltre 350 partite, alla presenza delle 116 squadre partecipanti, per la categoria under 13 trofeo ‘Marco Vive’ ha trionfato la Volley Junior Ortona in finale sul 2D Lingotto, terze le serbe di Srbjanka.

Nella categoria under 14 si è imposta l’Happy Car Samb Volley in finale su Dannunziana Pescara, 3ª Zagabria, in under 16 la Conero Planet Ancona ha superato Carpi, 3ª Team Volley Bologna e per l’under 18 ha trionfato Volley Friends Roma sulla Conero Planet e le americane delle Northern Light.

Easter Volley 2018 – In under 16 prima classificata la Conero Planet Ancona

Particolarmente ambiti i premi individuali con le tre migliori giocatrici di ciascuna categoria designate dagli allenatori. Applausi quindi per Gaia Camisa e Ilaria Maiezza della Junior Ortona e Giada Tamburrana della 2D Lingotto Torino per l’under 13, Agnese Angeloni, Roberta Pasquini della Dannunziana Pescara ed Eleonora Mazzarini della Conero Planet per l’under 14, Beatrice

Malatesta, Linda Borgognoni della Conero Planet e Nina Gualdi della Mondial Carpi per l’under 16, Alessia Corradetti, Eleonora Spizzichini della Volley Friends ed Alice Gasparroni della Conero Planet per under18. I liberi premiati con la maglia offerta dall’Ordine degli Avvocati di Ancona sono andate a Gaia Bertini e Francesca Galuppi.

Easter Volley 2018 – Federica Feliziani, libero della Lardini Filottrano, madrina della manifestazione

Alla cerimonia di premiazione, oltre alle autorità e agli sponsor, ha partecipato la madrina della manifestazione, Federica Feliziani, libero della Lardini Filottrano. In una edizione «Con importanti contenuti tecnici – ha detto l’organizzatore Claudio Principi che ha ringraziato i tanti volontari che hanno consentito la realizzazione del torneo che fa capo alla Bftm Volley Summer – va ricordato il carattere sempre più internazionale del torneo con 6 nazioni rappresentate, la novità dell’Ucraina ed il ritorno delle squadre da Usa, Serbia, Croazia e Islanda».

La pattuglia delle società marchigiane non ha deluso con la Nova Volley Loreto che ha chiuso al 5° posto in under 13, Recanati al 7° posto, Fabriano 13° Upr Montemarciano 15°, Roana Macerata e Pagliare 17°. In under 14 la Vta si è piazzata al 5° posto, Offida 11° Esavolley e Oasi Valvolley al 15°, Offagna 20° Castelferretti e Candia 23°. In under 16 l’Esino Volley si è piazzata al 4°, Bftm Camerano al 13°, Volley Pesaro 21°, Nova Volley al 29°. In under 18 Collemarino ha chiuso al 4° posto Pall. Loreto 13°, New Plast 21°, Libero Volley 24°.

Easter Volley 2018 – Foto ricordo per il consistente gruppo degli arbitri

La manifestazione toccherà l’anno prossimo quota 25 anni e partirà già nelle prossime settimane con il concorso per scegliere il logo della prossima edizione del memorial Flavio Brasili. Presenti a celebrare il successo di un format ormai consolidato il presidente del Coni Marche Fabio Luna, Fabio Sturani in rappresentanza della Regione Marche, e per i 13 Comuni che hanno ospitato le gare il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani e gli assessori allo sport dei Comuni di Osimo Alex Andreoli e Gabriele Calducci di Numana.

 

di Fabio Lo Savio

 


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo