Sirolo – Mogol e Alivernini al Gran Galà della Bandiera Blu

Il celeberrimo paroliere Giulio Rapetti e il comico “magico” festeggeranno la 24esima bandiera blu insieme a Fraska e New Era

Sirolo – L’appuntamento, ghiottissimo, è per sabato 29 luglio dalle 21.30 in Piazza Vittorio Veneto. E l’invito a partecipare è esteso a tutti: residenti, turisti, amanti della musica e del puro divertimento.

Giulio Rapetti in arte “Mogol”

Fervono i preparativi per il Gran Galà della Bandiera Blu. Nella Perla dell’Adriatico infatti arriveranno per l’occasione due big del panorama artistico Italiano, lo showman Alberto Alivernini (uno dei più conosciuti ed apprezzati comici italiani), e Giulio Rapetti Mogol, il più importante ed acclamato autore italiano di canzoni (più di 1500 testi scritti in 60 anni).

«È un evento molto importante sotto molti profili – commenta il sindaco Moreno Misiti – quest’anno è la 24ª Bandiera Blu consecutiva che Sirolo riceve, oltre alle 4 vele di Legambiente e alla Bandiera verde, a conferma del fatto che Sirolo costituisce un’eccellenza naturalistica tra le più importanti a livello nazionale ed internazionale. Il Gran Galà sarà un’occasione non soltanto per festeggiare il prestigioso vessillo ed il successo turistico – garantisce il primo cittadino – ma anche per godersi una serata all’insegna del grande spettacolo e della musica d’autore».

Gianmarco Frascaroli, meglio conosciuto come Fraska

E le premesse ci sono tutte. Ad aprire la serata è stato chiamato Gianmarco Frascaroli, meglio conosciuto come Fraska. Il cantautore sirolese, che ha collaborato con Fiorello, Biagio Antonacci e molti altri big, canterà due brani del suo ultimo disco.

A seguire, Giulio Rapetti Mogol si approprierà della scena con i suoi racconti e aneddoti che descriveranno una carriera lunghissima fatta di opere d’arte scritte per i più grandi cantanti, e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana.

Il “magico” Alberto Alivernini

Prima del gran finale, offerto dalla band New Era che ripercorrerà tutti i più grandi successi di Mogol, è previsto lo show del Magico Alberto Alivernini, artista storico della magia e della comicità che intratterrà il pubblico con uno spettacolo divertentissimo.

«Sono orgoglioso di poter organizzare anche quest’anno un evento così importante per la città di Sirolo – ha dichiarato Emanuel Pàstina, titolare dell’agenzia di concerti Universal Events – è una grande occasione per tutti gli amanti della musica avere l’opportunità di ascoltare e vedere uno dei più grandi autori che ha segnato la storia della musica Italiana».

Condurrà, come sempre, il sirolese doc Francesco Gioacchini.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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