Primo lungo weekend di Eventi per l’overture della stagione turistica

Da giovedì 2 a domenica 5 luglio le proposte serali offerte gratuitamente ai turisti dal Comune di Numana

Numana, 1 luglio 2020 – La stagione turistica è appena partita e già si prospetta un weekend lungo di proposte ed eventi, a Numana, che allieteranno le serate di turisti e residenti. Vediamoli nel dettaglio:

– giovedì 2 luglio, Piazza Nuova ospiterà l’apertura della rassegna di quattro incontri intitolata L’eterno ritorno degli Eroi. La rassegna diretta ed interpretata dal filosofo marchigiano Cesare Catà, monologhista-storyteller che intreccia il teatro di narrazione con la divulgazione filosofico-letteraria e l’ironia del cabaret, presenterà la lezione spettacolo su miti e leggende dei Monti Sibillini.

Cesare Catà e il cartellone de suoi spettacoli

Partendo dalle vicende narrate da Antonie de Sale e da Andrea Barberino, Catà racconterà e interpreterà la storia dell’eroe noto come Guerrin Meschino per confrontare la sua icona con quella di  altri grandi eroi delle tradizioni leggendarie greche e celtiche. Lo spettatore sarà  coinvolto  in un viaggio sorprendente nella tradizione fantasy marchigiana ed europea  in cui si mescoleranno filosofia , teatro ed ironia.

venerdì 3 luglio, Piazza del Santuario, sarà la volta del Festival Note Di Venere, diretto dal M° Marco Santini. Una ‘premiere’ per Numana: otto mini concerti della durata di 15/20 minuti ripetuti per tre volte  durante la serata, e ogni esibizione avrà un artista o un filo conduttore diverso. Questo primo venerdì di luglio saranno ospiti la soprano Rosa Sorice, il pianista Gabriele Esposto e lo stesso Santini con il suo magico violino, il tutto coadiuvato e condotto da Lucia Santini.

Si esibiranno in un programma che amalgama stili musicali diversi, che soddisfi gli amanti dell’Opera ma anche i nostalgici del Pianobar anni ‘70. Tante le sorprese musicali da scoprire settimana dopo settimana.

sabato 4 luglio, Piazza Miramare di Marcelli, torna un cult delle stagioni estive numanesi, Smile Numana, la rassegna del sorriso e del divertimento. A rompere il ghiaccio sarà il comico Claudio Lauretta in Imitamorfosi #oltrelimitazione, accompagnato dall’abile chitarrista Sandro Picollo. Lauretta imiterà una moltitudine di personaggi più o meno famosi, non solo replicandone la voce e la fisionomia, ma anche calandosi nel loro modo di pensare e di esprimersi, raccontando e ripercorrendo, anche attraverso il suo percorso artistico, i cambiamenti delle mode, la migrazione del pubblico dalla tv ai social, le manie, la passata e recente politica.

Canterà e si trasformerà in modo camaleontico con mezzi semplici ma ben congeniati, nei vari personaggi che interpreterà. Insomma, uno spettacolo per grandi e piccini in cui l’energia è sempre al top, in modo leggero, amichevole, non banale, dal momento dell’inizio dello spettacolo e fino alla fine.

domenica 5 luglio, Piazza del Santuario, il carismatico showman Francesco Capodacqua chiuderà questo lungo fine settimana di eventi con lo spettacolo Incanto. Capodacqua, oramai ospite fisso a Numana, proporrà repertori musicali che spazieranno in tutti i generi,  alternando la musica alle imitazioni di cantanti famosi.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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