Sul podio del Fashion Game le ragazze dell’Ipsia di Osimo

Vince la collezione moda ispirata a un Natale magico e glamour

Osimo – Hanno portato in passerella la magica atmosfera del Natale e si sono aggiudicate il gradino più alto del podio di ‘Fashion Game’. Le ragazze dell’Ipsia di Osimo sono le vincitrici della seconda edizione del concorso promosso dalla Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino con il contributo della Camera di Commercio di Ancona, che ha coinvolto le scuole della provincia con indirizzo moda. Secondo classificato, l’Ipsia di Jesi, terzo l’Ipsia di Fabriano.

Osimo – Le ragazze dell’Ipsia vincitrici di Fashion Game, il concorso di moda promosso da Confartigianato

L’evento è stato aperto dai saluti di Graziano Sabbatini, Presidente Confartigianato. La premiazione si è svolta alla Loggia dei Mercanti di Ancona, dove la “sfida” si è svolta sul red carpet con un magnifico defilé di tutte le collezioni proposte dagli istituti che hanno partecipato al contest: l’Itas Angelini di Ancona, l’Ipsia di Osimo, di Senigallia,  di Fabriano, di Jesi. Gli abiti che hanno solcato la passerella sono tutte creazioni originali, ideate e realizzate dalle studentesse per il concorso, e ispirate al tema assegnato dal contest: il Natale e il Capodanno.

Foto ricordo dei partecipanti alla seconda edizione di Fashion Game

All’Istituto di Osimo, primo classificato, è andata in premio una sofisticata macchina da cucire di alta tecnologia, offerta da JUKI azienda leader del settore e sponsor dell’iniziativa, da destinare alle attività didattiche della scuola. Premiato anche l’abito più bello: la studentessa dell’Ipsia di Jesi Shan Shan Yang, che lo ha ideato e realizzato, potrà partecipare a un importante evento di livello nazionale promosso da JUKI.

La sfilata alla Loggia dei Mercanti è stata il coronamento di un percorso promosso dalla Confartigianato in collaborazione con gli Istituti in cui le ragazze hanno appreso e sperimentato tutte le fasi che portano dal bozzetto alla passerella.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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