Ancona – È tempo d’iscrizioni all’Università

Mini guida 2017 con scadenze, consigli sull'immatricolazione, orientamento, test di valutazione conoscenze e test d'ingresso alle facoltà a numero chiuso. Iscrizioni aperte dal 24 luglio.

Ancona – Tempo di iscrizioni per gli studenti che stanno scegliendo il loro futuro. Ecco una piccola guida con i consigli per l’immatricolazione, le date delle giornate di orientamento, i test di valutazione delle conoscenze e i test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso. All’Università Politecnica delle Marche le iscrizioni partiranno dal 24 luglio.


ORIENTAMENTO e VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZEIl primo passo fondamentale prima di iscriversi all’università è capire quale facoltà fa per te. Ci sono giornate di orientamento dove professori e tutor sono a disposizione per rispondere a tutte le domande sui corsi dell’Università Politecnica delle Marche.

Le  giornate di orientamento sono rivolte ai diplomati e alle loro famiglie, la partecipazione è completamente gratuita, ma è consigliato effettuare l’iscrizione on line entro il 17 luglio 2017. Gli appuntamenti si svolgeranno ad Ancona, Fermo e San Benedetto del Tronto, dalle ore 9:00 alle 13:00, nelle seguenti date:

  • Il 19 luglio 2017 a Fermo – Facoltà di Ingegneria via Brunforte, 47
  • Il 20 luglio 2017 a San Benedetto del Tronto – Facoltà di Economia via del Mare, 220
  • Il 21 luglio 2017 ad Ancona – Facoltà di Ingegneria – via Brecce Bianche, 12

Durante le giornate di orientamento si potrà effettuare il test di verifica delle conoscenze che se superato è valido ai fini dell’iscrizione, è necessario prenotarsi on line entro il 17 luglio. I test saranno effettuati durante le giornate di orientamento ad Ancona il 21 luglio alle ore 12.00 per Ingegneria e Agraria e alle ore 12.30 per Economia; a  San Benedetto del Tronto il 20 luglio alle ore 12.00 per Economia ed a Fermo il 19 luglio alle ore 12 per Ingegneria.


TEST D’INGRESSO Per chi avesse scelto una delle facoltà ad accesso programmato come Medicina e Chirurgia, Professioni Sanitarie, Odontoiatria ed Edile-Architettura, ecco alcune scadenze  da tenere d’occhio.

  • Per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria l’iscrizione al test avviene tramite il sito www.universitaly.it. C’è tempo fino alle ore 15:00 del 25 luglio 2017. Successivamente si dovrà procedere alla iscrizione presso questo Ateneo, se scelto come prima preferenza,  con il pagamento del bollettino di euro 50,00 entro il 28 Luglio 2017.
  • Per i Corsi di laurea delle Professioni Sanitarie l’iscrizione al test avviene tramite procedura on-line sul sito dell’Univpm con il pagamento del bollettino di euro 50,00 entro il 31 Luglio 2017.
  • Per Ingegneria Edile Architettura l’iscrizione al test avviene tramite il sito www.universitaly.it scegliendo l’opzione “Ancona”. C’è tempo fino alle ore 15:00 del 25 luglio 2017. Successivamente si dovrà procedere alla conferma con il pagamento del bollettino entro il 28 Luglio 2017.  E’ possibile fare il test di simulazione durante la giornata di orientamento, venerdì 21 luglio 2017, ad Ancona anche senza prenotazione.

Tutti i dettagli dei corsi ad accesso programmato sono stati pubblicati nei rispettivi bandi sul sito d’ateneo.
 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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