Iscrizioni ai servizi scolastici per l’anno 2021/2022

A Loreto è disponibile la procedura online per le iscrizioni ai servizi di scuolabus e refezione scolastica

Loreto, 16 agosto 2021 – Quest’anno, così come per quello passato, le iscrizioni ai servizi scolastici dovranno essere formalizzate utilizzando una procedura online. Per accedere al portale è necessaria l’autenticazione esclusivamente:

  • tramite SPID(Sistema Pubblico di Identità Digitale). Per ottenere le credenziali SPID occorre rivolgersi ad uno dei gestori di identità digitale abilitati da AgID – informativa completa al seguente link: https://www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-scegliere-tra-gli-idp/
  • tramite carta di identità elettronica (C.I.E). Per l’autenticazione tramite smartphone occorre avere l’applicazione Cie ID installata e configurata correttamente e avere a disposizione la carta di identità elettronica e il pin.

La procedura di iscrizione online dei servizi scolastici a Loreto è disponibile al seguente link:

https://servizionline.comune.loreto.an.it/wpBorsellino/

Nel portale sarà possibile effettuare le seguenti domande online:

  • Iscrizione al servizio scuolabus – da effettuare se si desidera usufruire del servizio di trasporto scolastico nell’anno scolastico 2021/2022;
  • iscrizione al servizio refezione scolastica – da effettuare solo se non vi sia stata una precedente iscrizione lo scorso anno(qualora il bambino abbia già usufruito del servizio mensa nello scorso anno scolastico, e quindi risulti già iscritto, non è necessario procedere ad alcuna iscrizione);
  • presentazione attestato ISEE – da effettuare qualora il proprio figlio risulti già iscritto ai servizi scolastici, al fine di richiedere l’agevolazione della retta, indicando di essere in possesso di attestazione ISEE aggiornata.

Il costo dei servizi scolastici (refezione e trasporto) è indicato nella delibera G.C. 16/2021. Le fasce sono fissate in base all’indicatore situazione economica (ISEE): tutte le famiglie sono invitate a munirsi di attestazione ISEE MINORI per poter ottenere gli abbattimenti consentiti sulle tariffe.

servizio di refezione scolastica:

La rilevazione delle presenze avverrà in modalità informatizzata da parte del personale scolastico, che indicherà esclusivamente le assenze del bambino. Sarà possibile effettuare il pagamento dei pasti tramite procedura di pagamento PagoPA, disponibile alla sezione “borsellino elettronico” presente nel portale dei servizi online (dove sarà possibile consultare l’importo disponibile e l’estratto conto relativo ai pasti).

servizio di trasporto scolastico:

Al momento dell’iscrizione occorre allegare la ricevuta del pagamento della quota di iscrizione obbligatoria – € 15,00: il pagamento dovrà avvenire presso la tesoreria comunale (Banca Intesa Sanpaolo – Via Bramante) o tramite bonifico bancario (IBAN – IT49H0306937381100000046037).

La tariffa annuale del servizio di trasporto scolastico dovrà essere versata entro il 30 novembre 2021.  Acquisita la richiesta di iscrizione al servizio ed effettuati i controlli sulla completezza della stessa e della documentazione necessaria, l’ufficio provvederà ad inviare, all’indirizzo mail indicato, il bollettino di pagamento PagoPa.

DELEGA al ritiro del bambino alla fermata: qualora il genitore non potrà essere presente alla fermata del pulmino (al momento dell’andata e del rientro del proprio figlio da scuola) dovrà autorizzare un incaricato maggiorenne a prelevare il bambino, scaricando apposita delega scritta nel corso della procedura online relativa all’iscrizione e consegnando la stessa, in originale, all’ufficio accettazione del protocollo (c/o Ufficio messi – Via Asdrubali).

TESSERINO di riconoscimento: una volta acquisita la richiesta di iscrizione al servizio ed effettuati i controlli sulla completezza della stessa e della documentazione necessaria, si provvederà ad inoltrare, all’indirizzo mail indicato, il tesserino di riconoscimento del bambino, che dovrà essere obbligatoriamente esibito all’autista dello scuolabus quale titolo di viaggio.

La richiesta di agevolazione retta per i servizi scolastici (refezione e trasporto) dovrà essere effettuata – tramite la compilazione della procedura presentazione attestazione ISEE – entro il 31 ottobre 2021; in caso contrario verrà  applicata la  tariffa massima prevista per ciascun servizio.

Per ogni ulteriore informazione e precisazione e per ottenere supporto nella compilazione delle domande online, nonché nella procedura di richiesta dello SPID, il personale del Settore SERVIZI – Area Servizi Sociali – è a disposizione:

  • telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 ai numeri: 071.7505655 – 071.7505663( quest’ultimo anche giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00)
  • tramite e-mail ai seguenti indirizzi: ups@comuneloreto.eu– loreto@regione.marche.it
  • presso l’ Ufficio Servizi Sociali – Piazza Garibaldi – Piano Terra e secondo piano – su appuntamento.

Scadenza iscrizione servizio refezione scolastica: 31 agosto 2021

scadenza iscrizione servizio trasporto scolastico: 31 agosto 2021

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Scarpe e panchine rosse per colpa di anime nere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


Camerano, 25 novembre 2021 – Si celebra oggi, in tutto il mondo civile, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta perché in questo giorno del 1960 a Santo Domingo tre sorelle – Patria, Minerva, Maria Teresa Mirabal – vennero uccise e gettate in un burrone dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Data ripresa il 25 novembre 1981 quando si organizzò il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche, e da quel giorno divenne data simbolo. Istituzionalizzata definitivamente dall’Onu nel 1999.

Sono dunque quarant’anni esatti che il mondo, prendendo a simbolo una data, ha ufficializzato e condannato la brutalità dell’uomo, del maschio, nei confronti delle donne. Una violenza fatta di soprusi, ricatti continui, botte spesso sfociate in delitti, che per la verità esiste da sempre ad ogni latitudine e si perde nella notte dei tempi.

Nel mondo la violenza contro le donne interessa una donna su tre.

In Italia i dati ISTAT mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner, parenti o amici. Gli stupri sono stati commessi nel 62,7% dei casi da partner.

In Italia, circa ogni tre giorni una donna viene uccisa in quello che viene definito il fenomeno dei femmicidi. Secondo il Rapporto Istat 2018 sulle vittime di omicidi pubblicato dal Ministero degli Interni, il 54,9% degli omicidi di donne sono commessi da un partner o ex partner, il 24,8% da parenti, nell’1,5% dei casi da un’altra persona che la vittima conosceva (amici, colleghi, ecc.)

Oggi in tutta Italia, ogni Comune, Provincia, Regione, Associazione di categoria, denuncia il fenomeno dei femminicidi e dice no alla violenza sulle donne. Lo fa con eventi ed iniziative d’ogni sorta tutte accomunate dal colore rosso: facciate dei palazzi e monumenti illuminati di rosso, panchine colorate di rosso, scarpe rosse abbandonate sul selciato delle piazze. Un simbolo, quello delle scarpe rosse, ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. Installazione apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez.

Questo colore rosso riporta alla mente il colore del sangue versato dalle tante donne vittime di femminicidio, contrapposto al nero dell’anima dei loro stupratori, violentatori e assassini. L’anima nera di quei maschi mai cresciuti che considerano la donna una loro proprietà esclusiva, al punto da arrivare ad uccidere la propria compagna o ex, quando si rendono conto d’averla persa definitivamente. La proprietà, ovviamente, mica la donna, che è soltanto colpevole di avergli detto o dimostrato che lei non è proprietà di nessuno se non di se stessa.

Domani, spento il colore rosso, resterà il nero di quelle anime perse e una statistica da aggiornare. Si lavorerà per aiutare quelle donne e quei figli scampati alla violenza ma, soprattutto, si dovrà trovare il modo per insegnare agli stalker che una donna non è un oggetto, che una storia d’amore può finire, che un femminicidio non può affermare una supremazia che non è mai esistita se non nella loro testa. E bisogna trovarlo, quel modo, prima che la perdano del tutto la testa.

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