Contributo libri di testo anno scolastico 2020/2021

La domanda con i relativi allegati va presentata al Protocollo del Comune di Loreto entro e non oltre il 18 novembre 2020

Loreto, 24 ottobre 2020 – Sono aperti i termini per la presentazione delle domande per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni frequentanti le Scuole Secondarie di 1° grado e di 2° grado, residenti nel territorio del Comune di Loreto per l’anno scolastico 2020/2021.

DESTINATARI E REQUISITI

studenti residenti nel Comune di Loreto, frequentanti le scuole del territorio di Loreto o dei Comuni limitrofi o Regioni limitrofe alle Marche, secondarie di 1° grado e 2° grado, le cui famiglie presentino una attestazione  Isee, in corso di validità, inferiore o uguale a € 10.632,94. Il presente avviso non attiene agli alunni della scuola primaria i quali usufruiscono della fornitura gratuita dei libri di testo ai termini dell’art. 156 comma 1 D.Lgs. 297/94.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente se maggiorenne. La domanda, redatta su apposita modulistica predisposta dalla Regione Marche – in distribuzione presso l’Ufficio Messi Comunali (Via Asdrubali), presso gli uffici Servizi Sociali e reperibile sul sito internet del Comune di Loreto, deve essere presentata con i relativi allegati presso l’Ufficio accettazione del Protocollo del Comune di Loreto (piano terra – Via Asdrubali) entro e non oltre il 18 novembre 2020.

Unitamente alla domanda deve essere allegata, in copia fotostatica, la seguente documentazione: · copia documento d’identità in corso di validità del richiedente;

  • copia della documentazione a supporto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 – in mancanza di tale documentazione, la domanda sarà ritenuta inammissibile;
  • copia attestazione Isee in corso di validità – redatta secondo le modalità di cui al DPCM 5 Dicembre 2013 n° 159 – e relativa D.S.U.;
  • “documento di vendita” dal quale risulti il dettaglio dei libri acquistati, qualora la documentazione fiscale riporti genericamente l’indicazione “libri di testo” e/o “libri”.

La modulistica per la richiesta di accesso al beneficio è reperibile inoltre presso le Segreterie Scolastiche . Per informazioni è possibile rivolgersi ai Servizi sociali del Comune di Loreto (tel. 071.7505624).

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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