Tamponi antigenici rapidi riconosciuti per diagnosticare la positività

Permetteranno di uscire dall’isolamento e dalla quarantena: nuove disposizioni dal Dipartimento Salute della Regione Marche in vigore dal 12 gennaio

Ancona, 11 gennaio 2022 – Da domani, mercoledì 12 gennaio, nelle Marche sarà possibile diagnosticare la positività e uscire dall’isolamento e dalla quarantena anche con il tampone antigenico rapido negativo, senza bisogno di conferma con il molecolare. Come comunicato dalla Regione Marche, sono state aggiornate oggi con una circolare del Dipartimento Salute le misure relative a quarantene, isolamento e guarigione dovuti al Covid-19.

DIAGNOSI DI POSITIVITÀ

La prima novità è che il caso positivo è diagnosticato da Tampone molecolare positivo o da Tampone Antigenico Rapido (effettuato in farmacia o dal Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta o laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati). I soggetti positivi non devono effettuare ulteriori tamponi di conferma dopo il primo tampone positivo, sia esso un antigenico rapido o un molecolare, ma devono adottare da subito le norme di isolamento indicate sul sito della Regione.

CASO POSITIVO – NUOVE DISPOSIZIONI PER FINE ISOLAMENTO E GUARIGIONE

Il tampone “di uscita” può essere effettuato presso un Drive Through o, in alternativa, se non riceve un appuntamento in tempo utile il test antigenico rapido può essere effettuato a cura del Medico di medicina generale, del Pediatra di Libera Scelta o presso una Farmacia convenzionata/Laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati ai sensi della Legge regionale 21/2016 (ex DGR 146/2020) aderenti ai Protocolli nazionali.

Resta valido che i lungamente positivi asintomatici vengono riammessi in collettività al 21° giorno dopo il primo tampone positivo, senza necessità di test.

CONTATTO STRETTO – NUOVE DISPOSIZIONI PER FINE QUARANTENA

Il tampone “di uscita” può essere effettuato presso un Drive Through o, in alternativa, se non riceve un appuntamento in tempo utile il test antigenico rapido può essere effettuato a cura del Medico di medicina generale, del Pediatra di Libera Scelta o presso una Farmacia convenzionata/Laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati ai sensi della Legge regionale 21/2016 (ex DGR 146/2020) aderenti ai Protocolli nazionali.

In virtù di tale disposizione possono effettuare i tamponi antigenici certificati anche da:

  • i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta;
  • le Farmacie convenzionate, per le quali si ricorda la necessità dell’inserimento dei dati nel Portale regionale;
  • i Laboratori analisi e le strutture/professionisti autorizzati e accreditati ai sensi della Legge regionale 21/2016 (ex DGR 146/2020)

I casi ancora sintomatici sono sottoposti a sorveglianza e potranno effettuare il tampone di controllo soltanto dopo almeno tre giorni dalla scomparsa dei sintomi.

Tutte le nuove disposizioni legate ai comportamenti e alle tempistiche di isolamento e quarantena si possono consultare nella sezione dedicata del sito della Regione all’indirizzo:

https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Vaccini-Covid/Prenotazioni/Quarantena-e-isolamento.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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