Marche – Test salivari a scuola, la raccolta dei tamponi ora si fa a casa

Giorgia Latini: “Questo programma si è rivelato utile con dati puntuali sulle scuole delle Marche. Un solo caso positivo su 5.500 test effettuati”

Ancona, 10 novembre 2021 – Da oggi, fino al 20 dicembre, prende il via la seconda fase del programma “Scuole sentinella” con l’effettuazione dei test salivari. Una seconda fase dello screening che prevede ora l’auto raccolta del campione salivare da parte delle famiglie.

Lo comunica l’assessore all’Istruzione, Giorgia Latini che ha sottolineato come «lo screening si è rivelato uno strumento utile per una raccolta dati più puntuale nelle scuole che tenga in osservazione l’andamento della pandemia. Il primo risultato che abbiamo su 5.500 test effettuati parla di un solo caso positivo al Covid».

Ancona – Filippo Salmartini, assessore regionale alla Sanità e Giorgia Latini, assessore regionale all’Istruzione e Diritto alla studio

In un recente incontro tra Ufficio Istruzione, Servizio Sanità della Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale si è concordato che il monitoraggio dovrà riguardare le scuole già individuate nella prima fase con una rotazione sistematica delle classi/sezioni e, vista l’adesione del 28% degli studenti campionati, allargare anche il bacino di scuole da coinvolgere.

Nella prima fase le scuole sentinella delle Marche sono state complessivamente 93 e hanno partecipato a questi test con la finalità di individuare tempestivamente eventuali cluster che potrebbero mettere a rischio la prosecuzione delle lezioni in presenza.

Le scuole sono state già individuate dall’Ufficio Scolastico Regionale e l’elenco trasmesso all’Asur per le procedure previste. Sarà cura degli operatori dell’Asur, infatti, raccordarsi con i referenti delle scuole per organizzare le fasi operative: consegna alle scuole delle provette etichettate con le generalità dell’alunno; ritiro delle provette per il trasporto delle stesse verso i laboratori analisi dedicati.

I referenti individuati dalle scuole hanno invece il compito di informare dell’iniziativa i genitori degli alunni, consegnando loro il modulo del consenso informato e registrando le preadesioni. Per facilitare le operazioni di realizzazione del test e sensibilizzare alla partecipazione, è stato realizzato un opuscolo e un video illustrativo consultabile al seguente link:

https://www.asur.marche.it/web/portal/-/screening-scolastico-covid-19-mediante-test-molecolare-salivare?AV=1

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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