Falconara: screening di massa al Palasport Badiali dal 20 al 22 gennaio

Rivolto ai residenti di Falconara Marittima, Camerata Picena, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito. Prenotazioni da giovedì 14 gennaio. I numeri da chiamare

Falconara Marittima, 9 gennaio 2021Saranno attivati giovedì 14 gennaio i canali per prenotare lo screening di massa che si svolgerà dal 20 al 22 gennaio al Palasport Badiali di Via dello Stadio. Si potranno chiamare i numeri 071 9177208, 071 9177452 e 071 9177456 a partire dal 14 e fino a venerdì 22 gennaio compreso. L’orario per chiamare è dalle 9 alle 17, anche il sabato e la domenica. Entro il 14 gennaio sarà attivata anche una piattaforma per la prenotazione online sul sito istituzionale del Comune di Falconara.

Lo screening, nell’ambito della campagna regionale ‘Marche Sicure’, è rivolto ai residenti di Falconara Marittima, Camerata Picena, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito. E’ stato organizzato dalla Regione Marche con la collaborazione della Protezione civile regionale, dell’Asur e del Comune di Falconara, con il supporto del gruppo comunale di Protezione civile, grazie alla disponibilità delle società sportive che gestiscono l’impianto.

Da mercoledì 20 gennaio per tre giorni, fino al 22 compreso, al PalaBadiali sarà possibile fare il tampone nasofaringeo rapido, su base volontaria, gratuitamente. Sarà il personale sanitario a eseguire i test dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Il tampone non è obbligatorio, ma consigliato per contrastare il diffondersi dell’epidemia.

Ci si dovrà presentare al Palasport Badiali con la tessera sanitaria, un documento di identità e il modello di accettazione già compilato, che sarà pubblicato sulla pagina istituzionale del Comune. Sarà obbligatorio indossare la mascherina. I minorenni dovranno essere accompagnati.

Verrà garantito un percorso unidirezionale di accesso alla struttura in parte riparato dalla pioggia, separato da quello per l’uscita. All’interno del palazzetto l’Asur organizzerà le postazioni per eseguire i tamponi, oltre a tre spazi per l’accettazione, cui si potrà accedere dopo la misurazione della temperatura e la consegna dell’autocertificazione. Un altro spazio sarà dedicato all’attesa dei risultati. Il responso del tampone si otterrà dopo circa 20 minuti. Chi risultasse positivo, dovrà poi fare il tampone molecolare nella postazione allestita in un locale separato all’interno del Palasport

Non possono fare il tampone:

  • Persone che hanno sintomi che indichino un’infezione da Covid-19;
  • Persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo;
  • Persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi;
  • Persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario;
  • Persone che hanno già prenotato l’esecuzione di un tampone molecolare;
  • Persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali;
  • Minori sotto i 6 anni;
  • Persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie comprese le case di riposo pubbliche e private.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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